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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/09/2010  -  stampato il 07/12/2016


Firmato per senso di responsabilita' il contratto

Nonostante tutto, le risorse stanziate restano insufficienti e la nostra firma nasce soprattutto dal senso di responsabilità che è giusto avere in un momento così delicato per l’economia nazionale e mondiale. Il 10 settembre 2010 abbiamo firmato al Dipartimento della Funzione Pubblica, il Contratto di lavoro delle Forze di Polizia e delle Forze Armate, relativo agli anni 2008 e 2009.
Abbiamo chiesto alla classe politica di avere lo stesso senso di responsabilità nei confronti delle Forze dell’Ordine e di chi rischia la vita quotidianamente per garantire la sicurezza, rispettando da oggi in poi gli impegni presi. 
Il vecchio contratto era scaduto nel 2007.  Abbiamo raggiunto un’intesa con la parte governativa che prevede per il personale in divisa incrementi stipendiali a partire da circa 60 euro netti mensili per i ruoli base, oltre agli arretrati dal gennaio 2009. 
Il Governo si è impegnato a tramutare in legge gli ordini del giorno, approvati in estate contestualmente all’ultima manovra finanziaria, che contengono garanzie in materia di avanzamenti di carriera, assegni funzionali, riordino e previdenza complementare. A disposizione complessivamente 700 milioni per circa 500.000 operatori delle forze dell’ordine e delle forze armate, oltre a 100 milioni per la cosiddetta specificità della professione. 
Il Ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, al termine del tavolo per la firma del rinnovo economico per il biennio 2008-2009, ha annunciato la firma dell’accordo che prevede un incremento medio di 100 euro pro capite al mese mentre per gli altri dipendenti pubblici l’aumento è stato inferiore, arrivando a circa 70 euro. 
«Le risorse - ha evidenziato - non sono mai bastevoli, ma il Governo ha preso un impegno serio. E’ stato anche sottoscritto l’impegno già preso dalle Camere con l’approvazione di due ordini del giorno relativi al comparto e contestuali alla manovra economica. Il prossimo Consiglio dei Ministri, la prossima settimana, dovrà approvare definitivamente l’accordo».
Anche il Sottosegretario Mantovano si è espresso favorevolmente uscendo dalla riunione dicendo: «...E’ stata una condivisione sofferta che fa leva sul senso di responsabilità sia del Governo che delle Organizzazioni Sindacali. Certo, i tempi di ristrettezze coinvolgono tutti: ciascuno di noi avrebbe voluto maggiori risorse perchè il settore merita: Un settore che è in prima fila per la sicurezza di tutti gli italiani, ci auguriamo che non ci si fermi qua e che gli impegni presi su previdenza complementare e indennità possano essere mantenuti. Speriamo che nei prossimi giorni nel Consiglio dei Ministri possa essere preso qualche impegno concreto».

All’incontro erano presenti anche i Sottosegretari alla Difesa Guido Crosetto, alla Giustizia Giacomo Caliendo ed il Viceministro all’Economia Giuseppe Vegas.