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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/09/2010  -  stampato il 04/12/2016


Ucciardone: l'On. Pino Apprendi è in "apprensione" per l'ottava sezione.

Leggo sul Giornale di Sicilia, un brevissimo trafiletto, dal quale si evince che il Vice Presidente della Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana, On. Pino Apprendi chiede che “ dalle parole si passi ai fatti e si collaudi subito l’8ª sezione dell’Ucciardone” e ciò per alleggerire la pressione nelle altre sezioni; in pratica per sfollare un po’ di detenuti dalla 6ª, 7ª, 9ª e portarli all’8ª, in condizioni più vivibili.
Preciso che l’articolo occupa un’area di cm.4 x cm.5; questo è lo spazio che il glorioso Giornale dell’isola riserva alle visite dei parlamentari nel giorno di Ferragosto nell’inferno della carceri siciliane- addirittura l’articolo dedicato alla visita della Bernardini è ancora più piccolo! Questo è sintomatico di quanto all’opinione pubblica (e ad alcuni giornalisti) gliene freghi delle carceri e delle condizioni di vita dei detenuti... per non parlare poi delle condizioni di vita e lavorative degli agenti...
Ma, giustamente, l’Onorevole Apprendi, dopo aver visitato alcune strutture carcerarie dell’isola ha lanciato un grido di allarme – Aprite l’ottava sezione dell’Ucciardone – credendo (a torto) che ciò sia la panacea per i mali dell’Ucciardone credendo quindi che aprendo la sezione ottava, le altre sezioni d’incanto si alleggerirebbero.
Il grido d’allarme lanciato dal parlamentare si trasforma immediatamente in grido di dolore per la polizia penitenziaria: ma è possibile che non si faccia altro che parlare di aprire nuove carceri o nuove sezioni detentive senza calcolare che per fare funzionare le carceri occorrono agenti di polizia penitenziaria, ragionieri, educatori, infermieri, dottori ecc.? (dei direttori non c’è bisogno, perché le carceri vanno avanti da sole visto che in questo periodo ci sono direttore che dirigono 3 - 4 carceri... ...scusate la polemica ma è fortemente voluta).
 L’Onorevole Apprendi forse non è a conoscenza che all’Ucciardone mancano 160 agenti dall’organico e che per far funzionare una struttura detentiva di tre piani occorrono alla meno peggio 34 agenti; nella ipotesi in cui, invece, vorremmo dare condizioni lavorative ottimali agli agenti di Polizia Penitenziaria occorrerebbero 42 agenti. 
Questi sono calcoli tecnici dei quali saremmo ben lieti di fornire la consulenza, visto che la Regione Sicilia è famosa per la prodigalità con la quale assegna consulenze milionarie...
Oltretutto, poiché nessuno conosce le trame del DAP meglio di noi addetti ai lavori, aprendo la 8ª sezione non si alleggerirebbe l’Ucciardone, bensì il nostro Dipartimento farebbe un mega sfollamento dagli istituti del Nord, con il risultato di intasare anche l’ottava sezione senza alcun beneficio per il buon vecchio Ucciardone, ma anzi aggraverebbe di più la condizione di sovraffollamento e carico di lavoro degli agenti - dei quali, a questo punto, potremmo ipotizzare una sollevazione popolare.
Insomma, onorevole Apprendi, non stia in apprensione per l’Ucciardone; noi la ringraziamo per il suo interessamento per le condizioni di vita dei detenuti ma visto che, in caso di apertura dell’ottava sezione, verrebbero a mancare circa 190 agenti, inizi a mostrare buona volontà verso la polizia penitenziaria facendo rientrare nei ranghi i dieci – dodici uomini della scorta dell’assessore che sono uomini della Polizia Penitenziaria e che darebbero una boccata d’ossigeno agli agenti superstiti dell’Ucciardone, dei quali pare a nessuno importi nulla.