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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/09/2010  -  stampato il 08/12/2016


Nota INPDAP sul cumulo maggiorazioni di servizio

Pervengono da diverse sedi richieste di chiarimenti in merito alla possibilità di cumulare, ai fini pensionistici, maggiorazioni di servizio riconosciute a diverso titolo anche in considerazione di quanto stabilito, per il personale civile e militare dello Stato, dall’articolo 39 del DPR 1092/1973, che testualmente recita Un periodo di servizio, di cui sia prevista la computabilità in base a diverse disposizioni dei presente testo unico, si considera una solo volta secondo lo normativa più favorevole. 
Si rende opportuno precisare che il richiamato articolo sancisce un principio di carattere generale in merito alle modalità di computo di diversi benefici che incidono sui medesimi periodi di servizio, riconoscendo agli aventi diritto il beneficio più favorevole tra quelli teoricamente spettanti.

Di conseguenza, nei confronti di tutto I personale delle amministrazioni pubbliche iscritte all’INPDAP non è consentito il cumulo di maggiorazioni ai fini pensionistici, indipendentemente dalla circostanza che tali benefici siano legati ad una situazione oggettiva di servizio ovvero connessi allo stato fisico del lavoratore.Pertanto, anche nell’ipotesi in cui si tratti di benefici attribuiti a diverso titolo ossia uno correlato ad una situazione oggettiva di servizio (ad esempio quella connessa al servizio di confine prevista dall’articolo 21 del DPR 1092/1972) e l’altro ad una condizione di svantaggio fisico (esempio, beneficio connesso allo status di sordomuto ovvero invalido oltre il 74% di cui all’articolo 80 - comma 3, della legge 388/2000), dovrà essere valorizzata solo la maggiorazione risultante più favorevole ai fini pensionistici.