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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/09/2010  -  stampato il 02/12/2016


LECCE: DETENUTI CHIEDONO DANNI PER SOVRAFFOLLAMENTO

A causa del sovraffollamento delle celle e delle condizioni disumane di reclusione, 20 detenuti italiani e stranieri del carcere di Lecce hanno presentato ricorsi al Tribunale di Sorveglianza, chiedendo all’Amministrazione Penitenziaria un risarcimento di 600 euro per ogni mese di reclusione. La notizia è stata riportata nei giorni scorsi dalla Gazzetta del Mezzogiorno. I ricorsi sono stati presentati dall’Avvocato Alessandro Stomeo, che sostiene l’insufficienza delle spazio vitale per i detenuti in cella. Secondo il legale, nell’istituto di Lecce Borgo San Nicola, c’e’ un metro e mezzo quadrato di superficie calpestabile e un detenuto può stare in piedi, quindi, solo se gli altri sono stesi a letto. Borgo San Nicola ha una capienza di 650 detenuti, ma ne ospita 1.488 in celle da 11,5 metri quadrati, con letti a castello e una sola finestra.