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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/09/2010  -  stampato il 09/12/2016


LUTTO A VERONA

Luca Galeotti era vicesegretario provinciale del Sappe.
Era arrivato a Verona il 29 luglio 1994 dopo essersi arruolato l'11 marzo dello stesso anno.
«Questo di Verona era il suo primo incarico», ha ricordato  il direttore Antonio Fullone, che è stato tra gli ultimi a vedere Galeotti vivo.
«Mi ero preso il fine settimana di ferie - diceva il direttore - sono stato chiamato di notte per la tragedia. Avevo salutato Galeotti il venerdì precedente, uscendo dall'istituto. Lui aveva un incarico in segreteria, quindi lavoravamo gomito a gomito fin da quando sono arrivato qui. Era una persona molto positiva» ricorda il direttore, «anche nello svolgere il suo ruolo di sindacalista era sempre propositivo con una professionalità e una maturità non comuni. Spesso si avverte il sindacato come parte avversa, invece con Galeotti c'è sempre stata collaborazione, aveva tanti progetti, li sottoponeva, si valutavano. Era molto rappresentativo in carcere e il suo sindacato è quello con più iscritti. Faccio fatica a parlare di lui, perchè questa morte è difficile da affrontare - ha concluso il direttore - proprio per il tipo di persona che era Luca, per il modo che aveva di proporsi alla gente, ai colleghi».

Sabato notte il tam tam dell'incidente ha raggiunto e svegliato molti colleghi e sono stati tanti quelli che si sono precipitati sul luogo della tragedia o all'ospedale, come Gerardo Notarfrancesco, segretario provinciale del Sappe che di Luca è anche amico da 17 anni: «L'esperienza del sindacato l'abbiamo iniziata 15 anni fa, ma noi siamo, eravamo soprattutto amici. Luca era una persona speciale, sempre pronto a dare una mano».