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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/09/2010  -  stampato il 04/12/2016


Atleti Nostrani

A giudicare dai risultati e dal valore degli atleti nostrani, quanto sono lontani i tempi in cui la disciplina del tiro a volo disinteressava la maggior parte degli europei mentre diventava un cult negli Stati Uniti!. 
E’ nella seconda metà dell’800,  quando qualche bontempone statunitense decise un giorno di fare un diverso uso degli addobbi di natale facendo lanciare le palle decorative da una apposita balltraps, che nacque l’attività progenitrice della disciplina del tiro a volo.
Il giochino divenne in breve popolarissimo in America mentre in Europa non trovò accoglienza  in quanto considerato poco impegnativo. Diversamente fu accolta nel 1880 la proposta dagli Usa di un bersaglio mobile in argilla a forma di disco.
Il bersaglio si diffuse in Inghilterra con il nome di clay-bird (uccello d’argilla), come pigeon d’argile (piccione d’argilla) in Francia ed infine in Italia e Spagna dove il dischetto fu ribattezzato piattello.
L’effetto Olimpiadi (il tiro a piattello specialità Trap o Fossa Universale fu ammesso come sport facoltativo ai Giochi di Parigi del 1900) giovò  alla promozione internazionale della disciplina.

La FITAV è nata in Italia nel 1927, ha avuto come primo presidente  Ettore Stracchini  ed in quell’anno è entrata a far parte del CONI con 151 società e 916 tiratori.