www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/10/2010  -  stampato il 04/12/2016


Tarzan dell’Ucciardone.

 Mi chiamano l’assistente Tarzan della foresta

Perché ho provato a cercare un dottore

Che all’Ucciardone equivale a gridare per ore
Senza telefoni solo questo mi resta
 
Da solo di servizio al secondo, terzo e quarto piano
Con trecento detenuti e tre mazzi di chiavi in mano
ma cosa dovevo fare, se il detenuto si sentiva male?
E probabilmente doveva andare in ospedale?
 
 Senza telefoni né citofoni
almeno ci fornissero di megafoni
così affacciati alla finestra in quattro e quattro sedici
chiameremmo, capoposti, dottori e paramedici
 
Ma siamo all’Ucciardone, qui il tempo s’è fermato
Del personale in servizio il DAP s’è scordato
Qui i fantasmi dei borboni ancora aleggiano nell’aria
Sopra le teste di noi poveri agenti di polizia penitenziaria
 
Nuvola Rossa