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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/10/2010  -  stampato il 04/12/2016


L’Ufficio stampa relazioni esterne del DAP e la tentazione della gestione privata di cosa pubblica

Una volta c’era solo l’Ufficio Stampa al DAP e si occupava esclusivamente di fare da passacarte tra le richieste d’ingresso negli istituti da parte di giornalisti in cerca di notizie e le esigenze di sicurezza e/o opportunità del Dipartimento, di farli entrare . Il dilemma allora era se autorizzare l’ingresso di uno o più giornalisti in un carcere dove, guarda caso, in genere era rinchiuso uno dei tanti VIP che sono transitati per le patrie galere.

Stiamo parlando di una decina d’anni fa, ora è tutto cambiato. Le competenze dell’Ufficio Stampa si sono ampliate e al tempo stesso sono state “inglobate” in un’organizzazione più ampia.


COSA DICE IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Cito testualmente dalla pagina del Ministero della Giustizia: http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_12_3_1_11.wp#polpen

“L’Ufficio stampa e relazioni esterne dell’amministrazione penitenziaria, istituito con D.M. 27 settembre 2007, è ufficio di staff del Capo del dipartimento.

Cura i rapporti con la stampa, autorizza gli ingressi degli organi di informazione negli istituti penitenziari per realizzare servizi giornalistici, intervistare detenuti, assistere ad eventi e manifestazioni.

Autorizza le riprese cinematografiche negli istituti penitenziari, su richiesta delle società di produzione, previo esame e approvazione delle relative sceneggiature.

Promuove la comunicazione istituzionale del dipartimento anche attraverso il sito web e la rivista mensile Le Due Città, il sito web del Museo criminologico, coordinando l’attività per gli uffici centrali e periferici del dipartimento.

Promuove la comunicazione istituzionale del Corpo di Polizia penitenziaria attraverso la partecipazione ad eventi nazionali, pubblicazioni tematiche e il sito web della Polizia penitenziaria.“ (a proposito, sul sito c’è da correggere un errore: l’ultima parola è “pentenziaria” senza la prima “i”, correggetelo grazie).

Già, belle parole, non c’è che dire…

Ma nei fatti, tutto ciò si tramuta in cosa? Ognuno ha la sua personale opinione. Per quel che mi riguarda ho già espresso quelle che sono alcune mie considerazioni sull’attività di informazione svolta sul sito web ufficiale della Polizia Penitenziaria (Considerazioni a caldo sul sito web ufficiale della Polizia Penitenziaria) e proprio partendo da una valutazione emersa nell’intervento precedente, sto iniziando a mettere in ordine alcuni “indizi” sparsi qua e la nei miei ricordi.


LA PAGINA SU YOUTUBE DELLA "POLIZIA PENITENZIARIA"
Perché un Ufficio Stampa di un Dipartimento come quello dell’Amministrazione penitenziaria, apre un canale su Youtube e lo chiama “Ufficio Stampa DAP”? E’ un errore? In quale altra organizzazione pubblica o privata un Ufficio Stampa oserebbe aprire un canale rappresentativo della sua organizazione/azienda ed intitolarselo? Perché un canale che è pubblicizzato solo sul sito della Polizia Penitenziaria, non ne riporta nemmeno il nome ma anzi viene “inglobato” anch’esso dal DAP?

Alcuni esempi:
Ferrari http://www.youtube.com/user/ferrariworld;
Fiat http://www.youtube.com/user/fiat;
Polizia di Stato http://www.youtube.com/user/poliziadistato;
Polizia Penitenziaria http://www.youtube.com/user/UfficioStampaDAP ... Ufficio Stampa DAP?!?


LE ESILARANTI VIGNETTE SUL SITO WEB UFFICIALE
Poi mi viene in mente un altro aspetto del sito ufficiale della Polizia Penitenziaria: le vignette! Forse non tutti hanno avuto modo di ammirare le vignette pubblicate sul sito web ufficale (anche qui il giudizio è soggettivo circa la qualità del tratto e la capacità di far ridere) le quali a me, per esempio, non fanno né ridere e né li ritengo disegni degni di una delle cinque Forze di Polizia dello Stato, ma quelle ci dobbiamo tenere (?) e che possiamo ammirare alla pagina: http://www.polizia-penitenziaria.it/notizie.asp?id=963#. Non conosco l’autore delle vignette né il criterio con cui sono state scelte per rappresentare il Corpo di Polizia Penitenziaria, perché di questo si tratta: quelle vignette rappresentano la summa delle capacità della Polizia Penitenziaria, che nel suo sito web ufficiale si mostra e si fa “giudicare” dall’opinione pubblica.

Personalmente le reputo di scarsissima qualità, ma ripeto che sono ben cosciente che questo è un mio giudizio personale, magari nei commenti di questo intervento mi farebbe piacere conoscere l’opinione altrui, e inizio a farmi un’idea: non c’è nessuna scelta, nessun criterio, nessuna valutazione di opportunità nell’aver scelto di rappresentare la Polizia Penitenziaria attraverso quelle vignette. Forse c’è solo un menefreghismo nel valutare le implicazioni di certe scelte, tanto è la Polizia Penitenziaria, che ce frega…


I CAPIREDATTORI CENTRALI
Il sospetto aumenta quando, sfogliando tutte le vignette, arrivo anche a quella che ritrae il Direttore dell’Ufficio stampa e relazioni esterne e il Responsabile comunicazione Polizia Penitenziaria e sito web ufficiale del Corpo (per ora potete vederla qui, poi spero abbiano la decenza di toglierla http://www.polizia-penitenziaria.it/foto_notizie.asp?id_foto=11).

La scelta, oltre che di cattivo gusto per aver dedicato uno spazio pubblico ad una propria immagine (Signor Cavaliere Berlusconi lei ovviamente è escluso da questa mia umile valutazione), sono sicuro che non faccia ridere nessuno, è solo un atto di “presenzialismo” (la didascalia recita "i capiredattori centrali") che rafforza in me l’idea che dietro le roboanti dichiarazioni che descrivono le attività dell’Ufficio stampa e relazioni esterne, in realtà ci sia dietro solo del pressappochismo e scarsa considerazione della propria mission istituzionale.

Altrimenti non mi spiego con quanta cura vengano fatte certe scelte che escludono la Polizia Penitenziaria proprio in casa sua, nel suo sito web ufficiale, e si da spazio ai personalismi, alle attività di Ionta che nulla hanno a che vedere con la Polizia Penitenziaria (si legga Considerazioni a caldo sul sito web ufficiale della Polizia Penitenziaria) e si omettono invece tutte quelle informazioni che pure sono richieste a gran voce, da tempo, da tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria.

Già, ma tanto a chiederlo sono quei secondini e guardie carcerarie, che ce frega…

Considerazioni a caldo sul sito web ufficiale della Polizia Penitenziaria