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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/10/2010  -  stampato il 05/12/2016


Aridatece Mastella!

 

Ai tempi di Mastella
La vita carceraria era bella
 
Quasi disoccupati, eravam diventati
20.000 detenuti per strada, si erano riversati
 
Poche parole e tanti fatti
Clemente dava risposte con i suoi atti
 
Dai reazionari e dai leghisti veniva criticato
Per il provvedimento di amnistia ch’era stato approvato
 
E anche se poi, per altro passò alla storia
Per gli addetti ai lavori ti copristi di gloria
 
L’unico politico italiano ad aver capito
Che il “sistema carceri” era scoppiato
 
Imponesti al Parlamento i tuoi atti proditori
E dalla mattina alla sera, i musicisti della banda
                                        divennero Ispettori!
E al maestro, che dava i tempi fuori orario
Lo facesti diventare Commissario
 
Oh Clemente da Ceppaloni, per noi eri un perno
Da solo fosti capace di far cadere il Governo
 
I Commissari ti rimpiangono perché
Sono sicuri che con un tuo provvedimento
Oggi avrebbero goduto dell’anelato riallineamento
 
Mai più amnistie con questo Governo
La vita nelle carceri oggi è un inferno
 
Stipati nelle celle come sardine, 68.000 detenuti
Dalla società civile vengono considerati come rifiuti
 
E il poliziotto penitenziario che non vieneper nulla considerato
Riflette: eppure per sto governo c’ho votato!
 
E mentre le tensioni aumentano nella cella
Un grido disperato, dalle carceri s’alza: ARIDATECE MASTELLA!
 
Nuvola Rossa