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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/10/2010  -  stampato il 09/12/2016


Riflessioni di un Commissario r.d.o.

  

Riflessioni di un Commissario r.d.o.
 
di   Leo Pardì
 
Ero un giovane e brillante avvocato
Commissario della pol pen sono diventato
 
Padre mio, ma chi me l’ha fatto fare?
Mi dicevi sempre: non ti arruolare!
 
Hai lasciato la toga, una carriera brillante
Per fare cosa? Di un carcere il comandante?
 
Si vabbè guadagni 2.000 euro al mese, stipendio sicuro
Ma io per te avevo sperato un diverso futuro….
 
-          E’ vero papà, io non ti darò mai soddisfazione
Di dirti che del maresciallo di una volta, svolgo la mansione
 
Che ho somatizzato l’ansia a causa del direttore
Ogni volta che mi sgrida, vengo assalito da un sacro furore
 
Eppure, anche lui, come me, è laureato in giurisprudenza
Ma mi fa notare, con cattiveria, del ruolo,  la differenza