www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/10/2010  -  stampato il 04/12/2016


Giuseppe Panzera

Appuntato del Corpo degli agenti di Custodia - nato a Reggio Calabria il 04 agosto 1927 in servizio presso il Casa di Reclusione di Firenze.

L’1 settembre 1973 all’interno dell’Istituto interveniva per immobilizzare un detenuto armato di coltello.
Incurante della mortale ferita riportata all’addome riusciva a disarmarlo e ad evitare ulteriori gravi conseguenze.
L’eroe è stato riconosciuto Vittima del dovere ai sensi della Legge 624/1975.
In data 19 aprile 1974 il Ministero della Difesa gli conferiva la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria con la seguente motivazione: In servizio quale capoposto di un importante istituto di pena interveniva, disarmato come prescrive il Regolamento, per immobilizzare un detenuto armato di coltello che aveva già provocato lesioni ad altre persone e minacciava di uccidere chiunque gli si fosse avvicinato. Incurante della mortale ferita all’addome, riusciva ad evitare che il suo diretto superiore venisse a sua volta colpito dalla mano assassina. Luminoso esempio di dedizione al dovere e di spirito di sacrificio. Casa di Reclusione di Firenze, 29 agosto 1972.
All’Appuntato Panzera è intitolata la Caserma Agenti del Reparto di Polizia Penitenziaria di Firenze Sollicciano.