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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/10/2010  -  stampato il 03/12/2016


AFGHANISTAN: Le donne finiscono in carcere anche soltanto per il “cattivo carattere”.

 

Secondo quanto raccontato da un Funzionario Ministeriale afghano in occasione di una recente riunione all’ONU, sono 476 le donne incarcerate, nel suo paese, per crimini legati alla morale; reati tra i quali è compreso il rifiuto al matrimonio, il contrarre le nozze senza il consenso della famiglia, scappare di casa anche in casi di violenza domestica ed il tentato adulterio.
Soltanto nel carcere di Badam Bagh (Il Giardino delle Mandorle) di Kabul, sono recluse 147 donne per crimini contro la morale.
Alcuni casi:
Soraya è in carcere per il “carattere difficile”; Sabera ha soltanto sedici anni ed è stata condannata a tre anni di reclusione, perché qualcuno del vicinato l’ha vista parlare con il suo fidanzato; Aziza perché è fuggita di casa dopo che il marito l’aveva ripudiata.
Mastura ha diciannove anni ed era incinta di tre mesi quando il marito l’ha cacciata di casa sostenendo che il figlio non era suo. Nonostante la difesa disperata della madre è finita lo stesso in carcere, dove sta scontando la pena con il suo bambino neonato, che deve rimanere in carcere perché la madre ha commesso un crimine contro la morale.
 
Cesare Cantelli