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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/11/2010  -  stampato il 04/12/2016


Il Dap prossimo venturo. Le indiscrezioni sulle nomine di Direttori Generali, Dirigenti Generali e Direttori di Ufficio. Parte seconda. Appendice 1.

 
Pare finalmente giunta in dirittura d’arrivo la procedura per la designazione dei nuovi dirigenti generali dell’amministrazione penitenziaria e, di conseguenza, per la nomina di cinque nuovi Provveditori Regionali.
 
Nel frattempo i posti vacanti sono diventati cinque e, quindi, altrettante sembra saranno le nomine.
 
Potrebbe essere anche il Consiglio dei Ministri di domani ad ufficializzare i nomi.
 
Le ultime indiscrezioni (che oramai credo siano diventate tutt’uno con la realtà) dicono di un bel  tre a due dei ministeriali sui dirigenti periferici.
 
De Gesu, Di Paolo, Brunetti (dal Dap), Martone (dal Provveditorato di Bari) e Veneziano (dall’Ucciardone) i papabili, destinati rispettivamente, e nell’ordine, ai Provveditorati di Catanzaro, Roma, Potenza, Bari e Cagliari.
Rimangono, comunque, in piedi le candidature e le speranze degli esclusi perché non dimentichiamoci che nei prossimi mesi si libereranno altri posti (Giuliani, Ragosa e, poco dopo, Culla e Di Somma; ma sarebbero anche in procinto di Cesari, Faramo e Iannace).
 
Da tenere in debito conto che, oramai, l’orientamento della Presidenza del Consiglio e della Funzione Pubblica  è quello di non concedere più a nessuno la proroga di due anni (da 65 a 67 di età) che, ultimamente, era diventata quasi la norma.
 
Giulio Raimondo Mazzarino