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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/11/2010  -  stampato il 11/12/2016


Leandro Greco: un pò di Astrea in Champion league.

 

Un pò di Astrea nella notte vincente della Roma in Champions League contro il Basilea: Leandro Greco, originario di San Basilio, è stato protagonista del terzo goal giallorosso dopo quelli di Menez e del capitano Totti su rigore. Ha sancito la definitiva vittoria romanista al 32’ del secondo tempo, segnando su assist di Borriello e distanziando provvidenzialmente la squadra romana di tre gol a due. Al 38’ degli ultimi 45’ minuti di gioco infatti, il Basilea ha accorciato le distanze con un bel tiro di Shaquiri. Senza la sua conclusione vincente dal pari l’altra metà del cielo calcistico della Capitale sarebbe rimasta fortemente delusa.  Ventiquattro gli anni di Leandro, è cresciuto nell’Astrea ed è stato protagonista di ottime reti nella juniores biancoazzurra fino al 2003. Il suo esordio in serie A c’è stato in Parma-Roma l’8 maggio 2005, quando aveva diciannove anni. In molti lo hanno definito come una specie di coniglio dal cilindro per la squadra di Ranieri che aveva avuto modo di comprenderne le doti di centrocampista grazie ad una amichevole di quest’estate contro il Paris Saint Germain, in cui ugualmente segnò. Nel 2005 una infezione ne minò un possibile avvenire anche nel calcio che conta: cinque mesi di stop, uno di ospedale e dieci chili in meno. Leandro ha saputo reagire e rialzarsi. Ed un Greco nella lotta solo romana di domenica è una possibilità in più che Ranieri potrebbe prendere in considerazione vista soprattutto l’assenza di Totti.
Al di là delle scelte di Ranieri per il derby, pensando al suo possibile futuro, la Roma  continua a tenerlo sotto la propria ala protettiva, ovviamente l’ha messo sul mercato per mandarlo a giocare con continuità, ma finora non c’è stato un club che si sia fatto avanti per Leandro. Ecco perchè quel gol segnato a Parigi potrebbe improvvisamente cambiargli la vita.
 
 
Lalì