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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/11/2010  -  stampato il 08/12/2016


Il Saggio e lo Stolto.

 

“Una smentita è come dare la notizia una seconda volta.”
Dubitiamo che il Personaggio dal Grande Nodo conosca questo principio  ma, comunque, questa è una delle regole principali del giornalismo, e della comunicazione più in generale.
Noi lo sappiamo bene, ma vogliamo comunque correre il rischio pur di aggiungere qualcosina alla polemicuccia uggellina innescata dal Nodone di cui sopra.
Del resto, lo ha detto anche Lui:  “Miracolo l’Ugl Polizia Penitenziaria esiste!!!!” basandosi semplicemente sul fatto che qualcun altro ne parli.
Pazienza ... vorrà dire che prolungheremo ancora di qualche istante questa effimera ribalta (tanto siamo sicuri che tornerà ben presto nell’oblio).
Dobbiamo iniziare con “Una autorevole smentita”:
Nessun riconoscimento e nessuna considerazione, almeno da parte nostra, per una “azione sindacale” che consiste soltanto in “mi associo a ... “, “sono d’accordo con ...” e “condivido quello che ha detto ...”.
(Se questa è azione sindacale ...)
Riguardo al riferimento ad “un lungo ventennio di incertezza”:
Probabilmente ci si riferiva all’incertezza sul nome della propria sigla sindacale che, se non andiamo errati, è cambiato quattro o cinque volte, oppure sulle proprie partnership che sono cambiate altrettante volte (come, del resto, anche i riferimenti politici, per propria stessa ammissione).
Sorvoliamo, infine, sulle millanterie sui Grandi Temi:  fa soltanto sorridere, in uno scenario dove nemmeno il Ministro Alfano ed il Pres. Ionta riescono a realizzare benché minimi progetti, sentir parlare qualcuno (che rappresenta poco più del sette per cento del personale) di “Nuovi Modelli del Corpo e dell’esecuzione penale”.
(Anche se non si può negare a nessuno di sognare ...)
Siamo perfettamente d’accordo, però, sulle perplessità espresse dal Nostro Nodone in merito “al livello di interloquire” con Lui.
Ed, infatti, non lo faremo mai più.
“Un saggio non si deve mai mettere a discutere con uno stolto, perché  alla fine chi osserva potrebbe non distinguere la differenza.”
Lasciamo a chi legge il compito di stabilire chi è il Saggio e chi è lo Stolto.
 
Orecchino al Naso