www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/11/2010  -  stampato il 03/12/2016


Il Security Expo di Galatina - Lecce

Anche quest’anno la Polizia Penitenziaria, con una nutrita rappresentanza di mezzi e uomini, ha partecipato alla quarta edizione dell’Esposizione Euromediterranea per la Sicurezza Pubblica e la Difesa - Security Expo, che si è tenuta a Galatina  dal 23 al 26 settembre 2010.

Tale evento è  stato progettato per rispondere ad un’idea nuova, quella di realizzare nella sua completezza comunicativa la rappresentazione del sistema di sicurezza pubblica e di difesa.
Security Expo, allora, vuole essere un valore aggiunto a favore di tutte quelle persone che quotidianamente sono impegnate a dare tranquillità a tutti noi ed a portare la pace e la civiltà anche in terre lontane; e vuole essere, in buona sostanza, la concretizzazione di un valore ancora più grande: quello della civile e pacifica convivenza.
In questa edizione assente non giustificato è stato il Ministero della Difesa che, forse a seguito di restrizioni di budget, non ha mandato alcuna rappresentanza delle varie armi quali   la Marina, l’Esercito, l’Aeronautica.
Di contro ancora una volta, grazie all’impegno del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria,  la Polizia Penitenziaria ha giocato un ruolo determinante per la buona riuscita della manifestazione.
Infatti anche in questa occasione  sono stati presentati i gioielli di famiglia del Corpo, quali il   settore  Cinofili, gli Istruttori, l’Istituto Nazionale per la Sperimentantazione ed il Perfezionamento al Tiro, gli istruttori dell’MGA (Metodo Globale Autodifesa), gli Istruttori di Guida Sicura, rappresentanti delle Fiamme Azzurre, ed il Gruppo Operativo Mobile.
Il nucleo regionale dei cinofili di Bari, si è esibito simulando un check in aeroporto con valige e bagagli  per la ricerca di sostanze stupefacenti, nonché un servizio di scorta detenuti svolto con l’ausilio della unità cinofila. 
E’ stato dimostrato come un cane possa essere di ausilio e di aiuto all’operatore di Polizia quando si deve intercettare il malintenzionato con estrema rapidità e velocità. I cani si sono poi esibiti in esercizi di obbedienza dimostrando professionalità e impegno.
Gli Istruttori di Tiro hanno affascinato il pubblico per la loro grande professionalità  ed esperienza sia per le spiegazioni inerenti l’uso di armi,  quali il fucile ad aria compressa FN303 HERSTAL, una pistola  calibro 38 special, una mitragliatrice MP5K5  e per finire con il G3 SG1, sia per  alcune dimostrazioni pratiche in cui è stato coinvolto il pubblico stesso.
Molto apprezzate sono state le dimostrazioni pratiche effettuate  dagli Istruttori MGA e della guida sicura che anche in questo caso hanno  coinvolto il pubblico presente.
Infine Il G.O.M. che  rappresenta il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Penitenziaria  con le speciali attrezzature e personale altamente  qualificato.
Il Gruppo Operativo Mobile, istituito nel 1999, è nato per fare fronte alle esigenze derivanti dalla gestione dei detenuti appartenenti alla criminalità organizzata.
Con l’istituzione del G.O.M. l’Amministrazione Penitenziaria ha inteso perseguire le seguenti finalità:
•  adottare, nei confronti dei detenuti e internati appartenenti alla criminalità organizzata, misure idonee a prevenire e impedire fatti o situazioni pregiudizievoli per l’ordine e la disciplina degli istituti penitenziari;
• concorrere alla sicurezza delle traduzioni di detenuti ad elevato indice di pericolosità, ovvero dei detenuti collaboratori di giustizia esposti a particolari rischi per la propria incolumità: 
• assicurare, coadiuvando il personale in servizio negli istituti penitenziari, l’ordine, la    disciplina e la sicurezza nell’ambito dello svolgimento di maxi processi;
• provvedere alla custodia dei detenuti di maggiore spicco della criminalità organizzata;
• partecipare all’organizzazione e allo svolgimento del servizio di “Multivideocomunicazione” nell’ambito dello svolgimento di procedimenti penali “a distanza”.
 Importante novità quest’anno è stata rappresentata dalla presenza dell’auto  Fiat Croma esplosa a Capaci in cui ha perso la vita il giudice Falcone e la moglie, che è diventata il simbolo  della lotta alla mafia e che racconta  ai visitatori di tutte le età, il sacrificio di uomini che hanno difeso la legalità e le istituzioni democratiche.
All’assenza di alcuni settori delle forze armate ha fatto da contraltare la presenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) che ha partecipato alla manifestazione con la sua base logistica (UNLB) a sostegno delle operazioni di pace.
Unitamente all’UNLB, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha presentato il programma mondiale alimentare che è la sua diramazione per gli aiuti alimentari alle Nazioni in difficoltà.
Un ringraziamento particolare a tutti gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria in servizio presso il Prap di Bari e la Casa Circondariale di Lecce i quali, nonostante le gravi problematiche presenti a causa del sovraffollamento degli Istituti, hanno dimostrato grande professionalità, attaccamento alla divisa, sobrietà, serietà, facendo venire fuori ancora una volta i valori di un Corpo che soffre in silenzio, ma che non cede.
 
Federico Pilagatti