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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/07/2009  -  stampato il 10/12/2016


Il Sappe incontra il Presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini

Nei mesi di giugno e luglio abbiamo programmato una serie d’incontri istituzionali fra la Segreteria Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria e i membri politici attuali per parlare delle problematiche del Corpo e del sistema carcere, in particolare in questi ultimi giorni, quando siamo arrivati alle soglie dello ‘stato di calamità’ con 64mila detenuti presenti, a fronte di 42mila posti letto, e 5mila agenti in meno in organico.

Il 14 luglio abbiamo incontrato il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco FINI, nel suo ufficio a Montecitorio.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati e portati all’attenzione del Presidente Fini, come sempre cordiale ed attento alle nostre rivendicazioni e sollecitazioni, alcune priorità di intervento per il Corpo di Polizia Penitenziaria e per il sistema carcere.

Abbiamo chiesto al presidente FINI di individuare e porre all’attenzione del Parlamento ogni utile soluzione legislativa che possa decongestionare concretamente le carceri.

Abbiamo chiesto il suo autorevole intervento perché si individuino con ragionevole urgenza adeguati stanziamenti di denaro a favore della Polizia penitenziaria e per fare in modo che i circa 200 agenti che stanno attualmente frequentando il corso annuale di formazione nelle Scuole del Corpo possano fruire di un corso ridotto di sei mesi per averli presto in servizio nelle carceri.

Gli abbiamo anche chiesto di intervenire presso il Ministro della Difesa Ignazio La Russa perché, almeno fino a quando non si arriverà ad una assunzione straordinaria di 1.500 agenti, la vigilanza esterna dei muri di cinta dei principali penitenziari del Paese possa essere affidata alle Forze Armate.

Il Presidente Fini ci ha assicurato che adotterà ogni provvedimento di suo competenza per risolvere le criticità rappresentate, anche invitando il Presidente della Commissione Giustizia della Camera Giulia Bongiorno a calendarizzare una nostra audizione presso la Commissione. Nei prossimi giorni sono in calendario altri incontri e sottoporremo le nostre problematiche ad altri organi istituzioni di alto profilo, nella speranza di veder al più presto aumentare la dotazione organica del personale per affrontare la drammatica situazione delle carceri italiane.