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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/12/2010  -  stampato il 09/12/2016


Il sindacalista filosofo.

 

 Nel panorama del sindacalismo penitenziario, si fa avanti una nuova figura: quella del sindacalista filosofo, ovvero il sindacalista che costruisce un impero sulle parole, una specie di Marc’Aurelio del sindacalismo terra terra.
   Costui addirittura si permette di non protestare in piazza per problemi serissimi che riguardano le forze dell’ordine, non firma il comunicato unitario unitamente a tutte le sigle del comparto sicurezza, riunisce il direttivo nel giorno della manifestazione e riesce ad avere comunque un seguito di migliaia di iscritti, dei quali nessuno osa protestare e chiedergli il perché di tale astensione dalla protesta. Eppure il problema era molto importante: salvaguardare la specificità del Comparto Sicurezza attraverso l’esclusione dal blocco triennale le indennità stipendiali per poliziotti e militari. Ma lui e il suo sindacato non c’erano; dovevano discutere del restyling del sito web, visto che quello del Sappe è gratuito, non chiede un euro al mese per l’accesso, e ha avuto un successo straordinario tra gli appartenenti alla polizia penitenziaria, grazie anche agli articoli di questo mezzo giornalista che si fa chiamare Nuvola Rossa.
 E quindi mentre gli altri, pompieri compresi, lottavano per i diritti del Comparto, il sindacalista filosofo, dai comunicati logorroici, era assente, salvo poi criticare chi scrive sul blog di questa rivista, dandogli del superficiale …. se questi sono problemi superficiali …..
 Tanto, vedrete che se nei prossimi giorni o mesi, verrà approvato quel famoso emendamento che è stato inopinatamente ritirato all’ultimo momento da un Governo che ha mortificato i lavoratori del Comparto Sicurezza, lui si prenderà il merito di questa battaglia adducendo varie tesi in uno di quei comunicati che somigliano più a dei racconti brevi che non ai comunicati stampa, una delle quali potrebbe essere che mentre decine di sindacati delle forze dell’ordine protestavano in piazza, lui segretamente trattava con Berlusconi per l’approvazione dell’emendamento!
   Tanto, sa che i suoi iscritti gli crederanno e gli rinnoveranno ancora la tessera ammaliati dalla prosa affabulatrice di questo novello Marc’Aurelio del sindacalismo penitenziario e del suo socio novello D’Alema (nel senso che è amante delle barche a vela).
 
 
Nuvola Rossa