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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/12/2010  -  stampato il 03/12/2016


ASTREA. il personaggio della settimana: Stefano AGLITTI.

 

Stefano Aglitti è nato a Roma trentuno anni fa. Se i trent’anni, nella vita come nello sport sono l’età in cui la spericolatezza giovanile lascia il posto alla maturità e alla ponderatezza delle azioni, Stefano si è calato appieno nel ruolo di bomber di qualità ed esperienza in questa fase dell’Astrea caratterizzata da tanti giovani cavalli di razza in scuderia.
Quello di domenica contro il Fidene è stato il suo primo gol stagionale, un gol importante perchè ha messo la parola fine sul match sancendo definitivamente la vittoria dell’Astrea; un gol che porta inequivocabilmente la sua firma perchè è scaturito da uno dei calci piazzati che lo caratterizzano da sempre: micidiali e di sinistro, capaci di non perdonare nemmeno il più attento dei portieri.
Stefano è uno dei più longevi campioni dell’Astrea tra quelli in attività già da diverso tempo. E’ nella fila della squadra dalla stagione 1997/1998. Ha iniziato a giocare a calcio quando aveva sei anni, avvicinato a questo sport dal papà, appassionato dei campi e del pallone.
Fin da ragazzino ha militato in squadre di tutto rispetto: Testaccio, Cervi, Lazio, Empoli, Perugia (con la quale ha conquistato il titolo italiano), Ladispoli, Rieti (altro tricolore stagionale), un primo e breve passaggio nell’Astrea, la Fermana in serie B e poi sempre e solo Astrea. E’ sposato con Barbara, biondissimo tecnico di laboratorio, dal 12 giugno 2009. Il suo piatto preferito è la pasta alla gricia e tra gli hobbies preferiti c’è su tutto la tv. Parlando con il fantasista biancoazzurro degli obiettivi a cui può aspirare questa Astrea: “ Secondo me la squadra ha possibilità e mezzi per raggiungere i play off ”. Tornando alla vittoria di domenica 12 contro il Fidene il suo grazie va al gruppo in partita ma anche a tutti quei compagni che dagli spalti lo hanno sostenuto con forza sin dal primo minuto in campo: in particolare a Ronzani e Fatello.
 
Lalì