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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/12/2010  -  stampato il 10/12/2016


Giuseppe Montalto: un Eroe dimenticato.

 

Oggi ricorreva il 15° anniversario della barbara uccisione del collega Peppe Montalto. Lassù, al DAP, mentre Ionta e i suoi collaboratori erano intenti a guardare il calendario della Polizia Penitenziaria ed a complimentarsi tra di loro per la “bellezza” del nuovo sito web, nessuna iniziativa è stata messa in cantiere per ricordare il nostro eroe.
Sarebbe bastata una lettera di Ionta che imponeva al carcere più vicino al luogo del delitto di comprare una ghirlanda di alloro e deporla nel luogo dell’omicidio, nel corso di una breve cerimonia, per ricordare il sacrificio di chi osò intercettare un pizzino ai mafiosi Ganci e Santapaola che volevano colloquiare nonostante il 41 bis, e pagò con la morte.
Per quella morte, sono stati condannati all’ergastolo fior di boss mafiosi quali Vincenzo Virga, Vito Mazzara (il killer), Nicolò di Trapani e il capo indiscusso di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro (La Sicilia 22/12/2010). Quel delitto era l’ultimo degli attacchi sferrati dalla mafia allo Stato, dopo le stragi di capaci e Via d’Amelio del 1992 e le bombe del 1003 a Roma, Firenze e Milano.
Ma mentre i carabinieri avrebbero celebrato il triste evento con una grande cerimonia commemorativa (se il caduto fosse stato uno di loro) i nostri dirigenti si beavano tra le braccia della Leosini o pendevano dalle labbra di Michele Placido, dimenticando di onorare il sacrificio di Peppe Montalto.
Nessun sindacato, né il sindacalista filosofo (che non partecipa alle manifestazioni di protesta e si capisce solo lui quando scrive), né il sindacalista del pesce pilota, né i sindacati schierati contro il Governo, né i suoi affettuosi colleghi dell’Ucciardone…… nessuno lo ha ricordato;  nessuno ha osato scrivere contro il nostro Presidente, contro il nostro Ministro indignandosi per avere colpevolmente dimenticato questo evento.
Al di là di come si poteva ricordare Montalto: una corona d’alloro, una messa solenne o altro, per il solo fatto di averlo dimenticato, il Presidente Ionta a mio parere si dovrebbe dimettere o prendere a calci nel culo (metaforicamente parlando) la pletora di collaboratori che mal lo consigliano.
Ma siamo in Italia e questo non avverrà; nessuno si schioda da comode poltrone.
Gli unici a ricordare Montalto sono stati la moglie,che ha invitato attraverso i giornali, la distratta cittadinanza trapanese a deporre un fiore sul cippo commemorativo di contrada Palma ove fu ucciso il collega, e la Provincia Regionale di Trapani che da due anni dedica alla memoria del collega una borsa di studio, e attraverso il Presidente del Consiglio Provinciale Peppe Poma ha voluto ricordare con una nota, la figura e l’estremo sacrificio dell’agente.
Iniziative che dovrebbero appartenere al DAP e che invece vengono portate avanti da altri enti come la Provincia, verso la quale il nostro DAP non ha mai avuto parole di elogio, per essersi sostituita nel ricordo, a chi aveva invece l’obbligo di farlo.
W LA POLIZIA PENITENZIARIA, W PEPPE MONTALTO, ABBASSO IONTA, ABBASSO IL MINISTRO, ABBASSO TUTTI COLORO CHE HANNO DIMENTICATO MONTALTO!
 
 
Nuvola Rossa