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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/01/2011  -  stampato il 07/12/2016


I nuovi Commissari Capo della Polizia Penitenziaria.

 

   Tra qualche mese, i nostri colleghi Commissari del Ruolo Ordinario del ruolo direttivo ordinario, da non confondere con quelli del Ruolo Speciale (perché loro ci tengono a fare questa differenza di classe sociale) matureranno la qualifica a Commissario Capo.
   Vero è che è un ruolo chiuso e sarà occasione solo per i 113 fortunati, che hanno avuto durante la loro carriera la “fortuna” di avere ricevuto incarichi, di insegnare presso le scuole di formazione, di aver redatto progetti, di aver pubblicato qualcosa di “scientifico”.
   Gli altri, pur valenti condottieri di carceri o meglio pur avendo dimostrato sul campo il valore ed averci lasciato, in qualche caso le penne, guarderanno i loro colleghi dal “basso”.
   Ancora più atroce è la condizione dei commissari a ruolo speciale, i “Paria” dell’amministrazione penitenziaria, che non solo si vedranno sorpassati nella qualifica dai loro giovani colleghi, ai quali nonostante la trentennale o ventennale esperienza dovranno obbedire, ma arriveranno al congedo senza la tanto sospirata (dovuta) promozione alla qualifica di Commissario Capo, e quei pochi che passeranno (credo una trentina) si troveranno comunque in una condizione di inferiorità rispetto ai loro colleghi “ordinari” che credo, non abbiano mai perorato la causa del riallineamento con convinzione, sapendo che l’inesorabile scorrere del tempo avrebbe portato loro in una condizione di superiorità effettiva nei confronti dei loro sfortunati colleghi del ruolo speciale.
   A Chi dobbiamo ringraziare per questo nefasto esito? Il nostro Ministro che politicamente non ha saputo perorare la causa dei Commissari penitenziari? Il nostro Presidente Ionta che è rimasto dispiaciuto perché alcuni Commissari se ne sono andati alla Forestale? I nostri sindacati ?
    Un fatto è certo: tra qualche mese alcuni Commissari del Ruolo Ordinario si porranno in condizione di superiorità rispetto ai Commissari Ruolo Speciale, che tanto hanno dato a questa Amministrazione che di contro non ha saputo (o non ha voluto?) portare avanti le loro legittime aspirazioni o meglio quello che spettava loro di diritto e cioè avere una carriera parificata ai funzionari della polizia di stato o della guardia forestale.
 
 
Miguel Cervantes