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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/02/2011  -  stampato il 02/12/2016


LA TEORIA DELLA MONTAGNA DI CACCA.

 

Qualche tempo fa, navigando su internet, mi sono imbattuto in una interessante teoria inventata da un blogger, molto originale e, seppur descritta in modo un po’ forte, abbastanza aderente alla realtà.
Questa originale tesi, definita dal suo creatore La Teoria della Montagna di Cacca, affronta il problema (aumentato a dismisura dall’avvento di internet) dei mistificatori, dei complottisti, dei cospirazionisti o, comunque, più in generale, il problema di tutti coloro che si inventano le ipotesi più strane o, per dirla con lo slang dell’autore della teoria, sparano cazzate.
In realtà il problema è molto sentito, tanto che esistono alcuni siti, molto seri e scientificamente rilevanti, che si dedicano proprio a smascherare millantatori e mistificatori che si cimentano quotidianamente sul wide world web.
(Su tutti, vorrei segnalare Il Disinformatico - http://attivissimo.blogspot.com -  di Paolo Attivissimo.)
Ma torniamo alla Teoria della Montagna di Cacca.
La montagna di cacca indicata dalla teoria consiste, in buona sostanza, nella quantità di informazioni mistificate (cazzate) diffuse da qualcuno come se fossero vere notizie, vere informazioni o, addirittura, rivelazioni sconvolgenti destinate a svelare chissà quale complotto o chissà quale cospirazione.
 Tanto per fare un esempio, possiamo citare le rivelazioni di coloro che sostengono che lo sbarco dell’uomo sulla luna non si è mai verificato, o quelle secondo le quali John Lennon è ancora vivo o le teorie sciachimistiche secondo le quali le scie chimiche lasciate dagli aerei in volo sono mortalmente dannose per gli esseri umani.
Beh, tutto questo sarebbe la montagna di cacca che si accumula su una determinata questione e che chiunque voglia ristabilire la verità è costretto faticosamente a spalare per riportare a galla la corretta versione dei fatti.
Dice, infatti, il nostro intelligentissimo blogger:
“In base alla Teoria della Montagna di Cacca, spalare la cacca di una qualsiasi stronzata x, (cioè farne il debunking) richiede sempre una quantità di energia (nonché tempo, denaro e bruciore di stomaco) tale che E>e, dove e è la quantità di energia che un patetico cazzaro impiega ad ammucchiare la stessa quantità di cacca. Corollario: data una stronzata qualsiasi x ci sarà sempre un numero n>1di idioti disposti a dedicarle la propria vita. Si può anche congetturare che E>en.”
E’ impressionante come questa geniale teoria, inventata da uno dei tantissimi internauti, si possa attagliare al caso nostro.
Sfido chiunque si cimenti nella navigazione a salterello su alcuni siti web che si occupano (?) di amministrazione penitenziaria e polizia penitenziaria a smentire l’esistenza della Teoria della Montagna di Cacca.
Ma questa conferma non è certo una bella soddisfazione, perché in realtà siamo noi che, poi, con gli stivali di gomma ed il badile in mano, dobbiamo ogni giorno spalare la montagna di cacca che qualcun altro ammucchia sulla verità dei fatti.
E come ben diceva il blogger che ha inventato la teoria, l’energia che dobbiamo impiegare per spiegare la verità è sempre maggiore di quella impiegata dai soliti bugiardi per raccontar balle.
 
 
 
Cesare Cantelli