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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/04/2011  -  stampato il 03/12/2016


Aspirante agente di Polizia Penitenziaria muore il giorno prima di presentarsi al corso.

Avrebbe dovuto presentarsi alla Scuola di Formazione di Aversa domenica 3 aprile per iniziare il corso di addestramento. Finalmente i suoi sogni si erano avverati: indossare la tanto anelata divisa della Polizia Penitenziaria, avere uno stipendio sicuro e sposarsi finalmente con la sua bellissima fidanzata.

         Ma un tragico destino era in agguato. La notte del 1° aprile Salvatore Alestra 26 anni, di Paceco (TP) aspirante agente di polizia penitenziaria si era appartato con la sua fidanzata Emanuela Barresi di 25 in un posto molto romantico: il molo Ronciglio. Da lì si può vedere tutta la città di Trapani illuminata e godere di qualche momento di intimità.
          Ma il molo riserva anche delle insidie e, per cause ancora in fase di accertamento i due fidanzati finiscono in mare restando intrappolati dentro la Citroen C2 che diventa la loro bara. Il ritrovamento avviene il 3 APRILE  grazie alla segnalazione di un pescatore che ha visto la macchia nel fondale sotto il ponte di canale del Ronciglio .
          Oggi 4 aprile, si sono svolti i funerali dei due sfortunati fidanzati presso la Chiesa Nuova di Paceco, un paese a cinque chilometri da Trapani. Il personale di polizia penitenziaria di Trapani, affranto dal dolore per la perdita di un ragazzo che adorava la divisa del poliziotto penitenziario, e doppiamente segnato per la morte della ragazza, cognata dell’assistente P.P. Claudio Di Gaetano, ha partecipato al funerale con una rappresentanza, ricevendo l’abbraccio disperato di una madre che non ha potuto vedere realizzato il sogno del figlio.
 
Giuseppe Romano