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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/04/2011  -  stampato il 08/12/2016


Federica Mastrantoni ai mondiali di taekwondo: intervista esclusiva dalla Corea

 Manca davvero poco perché l’avventura mondiale di Federica Mastrantoni in Corea inizi: l’atleta delle Fiamme Azzurre il 1° maggio al Gyeongju Indoor Gymnasiumnella categoria – 49 kg di taekwondo, aprirà la sei giorni di gare che si svolgono proprio nella patria della disciplina da lei praticata, tra i migliori specialisti mondiali dello sport olimpico che è, lo ricordiamo per chi non fosse particolarmente vicino alle arti marziali, l’arte del combattimento con l’uso di pugni e calci in volo stando al suo significato letterale.Federica è in ritiro con la nazionale italiana in Corea già da un mese, è giunta serena e preparata a questo appuntamento. Sono lontanissimi i tempi in cui la schiacciavano il peso delle responsabilità, ma anche il peso corporeo, quei 49 kg da dover raggiungere in vista di una categoria olimpica probabilmente più congeniale alle sue caratteristiche fisiche e che sembrava non doverle appartenere. Riguardano una fase che si è fortunatamente buttata alle spalle, traendo forza dalle sue consapevolezze interiori, dalla coscienza che nulla può essere impossibile quando decidi di gettare il cuore oltre l’ostacolo per andarlo a prendere superando qualunque barriera che innanzitutto mentalmente, in precedenza, frenava la tua  riuscita.Questa nuova Federica, a poche ore dal salire sul quadrato, ci ha raccontato emozioni e speranze che si accompagnano al grande giorno e al  suo futuro.


Innanzitutto come ti senti e come ti stai avvicinando a questa gara considerando che gareggi in una categoria particolarmente bassa ed in passato problematica per te?

Questa volta e'  stato diverso dal passato perché ho deciso io di riprovare a scendere a -49 kg, con le mie regole però a differenza del quadriennio scorso quando  mi sono vista quasi costretta a farlo e non ero pronta sia fisicamente ma soprattutto mentalmente! Le esperienze servono proprio a questo, a crescere e a non ricadere negli stessi errori, ed io ho fatto così.Una delle mie tattiche e' stato il fatto di tenerlo nascosto a tutti, inizialmente anche a Viorel (Viorel è l’inseparabile fidanzato di Federica NdR), perché non volevo sentirmi dire dalle persone che stavo sbagliando o che ero pazza nel riprovare a scendere, ma io sentivo che era cambiato qualcosa dentro di me e così e' iniziato il mio percorso in cui questa volta ero solo io a decidere  e non gli altri per me.Questo mondiale lo sto vivendo tranquillamente con le giuste aspettative con i giusti obiettivi ma soprattutto con l'atteggiamento positivo: non mi sento carica di responsabilità perché sto facendo una categoria nuova ma soprattutto la categoria olimpica anzi,  sia che vinco e sia se che perdo l'importante e' che quando uscirò dal quadrato sarò soddisfatta della mia prestazione  e di averci provato fino all'ultimo secondo.

 Parliamo del mondiale che ti aspetti: com'è la tua categoria, chi sono le avversarie più temibili?.
 

Ormai ogni avversaria e' temibile soprattutto con il nuovo sistema delle corazze elettroniche ma diciamo che mi farebbe molto piacere se incontrassi la Cinese, la croata o la spagnola in semifinale o finale...! Il bello e' che anche nella -49 kg la maggior parte delle ragazze sono più alte di me! (sembra una persecuzione della natura, una delle ragioni che hanno spinto la direzione tecnica a farla scendere dalla categoria precedente era proprio l’altezza superiore delle sue avversarie, che continua ad essere tale pur essendo Federica alta 1,65m ).

 
 Qual è stata la giornata tipo nel ritiro in Corea e come passate il tempo nei momenti liberi voi nazionali?. 
 
Siamo in Corea dal Primo Aprile, è stata una trasferta molto lunga, ma con un bel ricordo: ci sono stati giorni in cui ho desiderato stare a casa,in cui ci sono state difficoltà, ma fortunatamente faccio parte di una squadra unita, forte e soprattutto divertente.La nostra giornata tipo si svolge cosi': ogni mattina alle 9:30 facciamo preparazione atletica con il nostro preparatore fino alle 11:30 circa poi ci prepariamo per il pranzo e questa volta ci siamo organizzati dall'Italia: abbiamo portato un borsone pieno di pasta, olio e parmigiano. Quindi molto spesso cuciniamo la pasta per tutti  o altrimenti andiamo a mangiare nei ristoranti tipici coreani, poi alle 15:00 di nuovo in palestra a fare Taekwondo fino alle 18:00 poi segue la cena. Dopo cena di solito ci rilassiamo, andiamo a fare due passi in centro o semplicemente rimaniamo in camera al computer o a vedere un bel film. Diciamo che giorni di svago ce ne sono sempre ben pochi.
 
  Indipendentemente da qualunque risultato tu riesca a raggiungere nella rassegna iridata, un pensiero a Londra 2012 già c'è?
 

Per quanto riguarda Londra 2012 il pensiero e' sempre fisso ma voglio fare un passo alla volta e soprattutto godermi ogni momento di quest'anno che per me e' e sara' molto importante!!

 Federica come al solito è stata gentilissima e solare. Per scaramanzia non aggiungiamo altro e restiamo in attesa di quel che sarà nei prossimi giorni, con occhi e cuore puntati verso di lei, che è una delle più brave atlete, con il grande dono dell’umiltà, che il Gs Fiamme Azzurre ha la fortuna di possedere.

In bocca al lupo Federica!...