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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/05/2011  -  stampato il 10/12/2016


Indagini del NIC: Direttore del carcere e imprenditore arrestati, maxi sequestro di beni a Massa Carrara

Beni immobili, titoli e contanti per oltre un milione e 250 mila euro sono stati  sequestrati dalla squadra mobile di Massa all'imprenditore Prospero Santacroce, arrestato nel 2010 nell' ambito dell'inchiesta sugli appalti truccati per il carcere di Massa, assieme all'ex direttore della casa circondariale Salvatore Iodice, al contabile del penitenziario Salvatore Cantone e ad altre dieci persone tra imprenditori e dirigenti pubblici.

Santacroce, accusato di truffa e corruzione, a differenza degli altri imputati, ha scelto il rito abbreviato e sarà processato il 26 maggio.
Intanto la squadra mobile ha sequestrato dei suoi beni: numerose villette e appartamenti, tutti in provincia di Massa Carrara per oltre un milione di euro, 30 mila euro in contanti e 220 mila euro di titoli. Il sequestro per equivalenza è stato proposto dal Pm titolare dell'inchiesta Rossella Soffio e autorizzato dal giudice Giuseppe Laghezza.

La squadra mobile sta proseguendo con gli accertamenti patrimoniali sull'imprenditore, ipotizzando anche beni occultati. La procura di Massa Carrara, supportata nelle indagini dal Nic (Nucleo investigativo centrale della polizia penitenziaria) di Roma e della squadra mobile di Massa scoprì che i lavori all'interno del carcere venivano assegnati dal direttore Iodice, con la complicità di altri soggetti, esclusivamente ad imprenditori amici, tra cui appunto Santacroce, in cambio di ristrutturazioni gratuite nei propri appartamenti, regali e favori anche in denaro. dalla truffa, al peculato, corruzione, abuso di atti d'ufficio, turbativa d'asta, falso ideologico, sono a vario titolo i reati ipotizzati.

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