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Mobilità straordinaria per la copertura dei posti di comando: attenzione alle false attestazioni sull’art. 5 della circolare 8 agosto 2013

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I diversi mesi di ritardo per la conclusione della mobilità dei commissari, hanno causato l’indizione di un interpello straordinario per coprire i posti di comando rimasti vacanti. Procedura emessa con urgenza, il 19 luglio con nota 236753, in quanto se fosse stata bandita a settembre, quando i commissari mobilitati con l’ultimo interpello avevano già ottenuto la nuove sede, il 70% dei commissari non vi avrebbe potuto partecipare, poiché giustamente l’art. 5 del PCD del 2013 prevede minimo un anno di permanenza nella sede. Con questa opportuna lungimiranza del DAP, saranno tenuti fuori dall’interpello straordinario solo quell’esigua quota di commissari che non hanno un anno di permanenza nella stessa sede, compresi i commissari che a partire dal mese di marzo, sono stati trasferiti d’ufficio dalle sedi di distacco, determinando il nuovo count down dell’anno di permanenza nella sede di cui all’ art. 5 del PCD del 2013. L’Attestazione della decorrenza dell’ultimo trasferimento deve essere autocertificata nel secondo allegato all’istanza di partecipazione dove appunto il funzionario deve attestare “di essere stato trasferito d’ufficio presso l’attuale sede di appartenenza dal _________” , oltre che nella scheda generica dell’istanza, al fine di verificare l’anzianità di almeno un anno nella sede di provenienza, requisito di partecipazione all’interpello straordinario.

Attenzione alle autocertificazioni quindi per evitare spiacevoli sorprese all’esito dei controlli del DAP!!!

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