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Alcune considerazioni sull’esonero, per motivi sanitari, da alcuni posti di servizio

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Vorrei fare alcune considerazioni sulla eventualità di esonero da certi servizi per il personale ultracinquantenne.

Almeno qui a Siracusa i cinquantenni che non potrebbero andare in sezione per motivi sanitari sono penalizzati da una cattiva interpretazione delle limitazioni espresse nel giudizio del Medico del Lavoro.

In buona sostanza, le giuste limitazioni indicate dal Medico del Lavoro vengono considerate “esoneri errati” con posti di servizio che non assicurano alcuna limitazione.

Ad esempio, l’indicazione di evitare la posizione eretta non può trovare esonero in caso di servizio nelle sezioni aperte, poiché non vi sono momenti prolungati di posizioni erette che possono compromettere la salute.

Invece, la limitazione dettata da problemi alla mano o al polso non può prevedere un impiego ai passeggi dove vi è un uso considerevole delle chiavi, tutt’al più in sezione aperta o in Matricola in cui il maneggio delle chiavi è molto limitato e c’è sempre carenza organica.

Una domanda, però, nasce spontanea: una limitazione alle mani o ai polsi potrebbe compromettere l’uso delle armi, quindi  determinare una non idoneità al Corpo di Polizia Penitenziaria?

Inoltre, ci chiediamo: se le prescrizioni sono temporali o permanenti, un rinnovo dopo un anno potrebbe trovare giustificazione solo se la patologia non fosse operabile, ma se lo fosse, e il dipendente non si fosse operato, ci troveremmo di fronte a una situazione illogica?

Indubbiamente, la finalità generale della sorveglianza sanitaria è di tipo preventivo, utile a verificare, sia prima dell’avvio del lavoro che nel tempo, l’adeguatezza del rapporto tra condizione di salute e condizioni di lavoro.

Quindi, l’obiettivo degli accertamenti preventivi è appurare l’assenza di controindicazioni (ovvero la presenza di alterazioni dello stato di salute) in relazione alla mansione lavorativa a cui il lavoratore è destinato e, quindi, allo scopo di valutarne l’idoneità.

Per altro verso, se l’inidoneità parziale al servizio è accertata dalla CMO, il personale può rimanere nei ruoli ordinari con mansioni limitate, quando la patologia che l’ha determinata sia riconosciuta dipendente da causa di servizio.

 

 

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