<

C’era una volta il piantone

0
Share.

Cari vecchi AA.CC., voi che vi siete arruolati tanti anni fa e ora che siete in pensione non fate altro che dire: …ai miei tempi……. Ricordando con nostalgia quelli che sembravano tempi migliori di oggi ma in realtà forse lo erano perché eravate giovani e nel pieno vigore fisico.

Voi che avete conosciuto antichi  mestieri e creato lo “slang” penitenziario attribuendo un simpatico diminutivo alle qualifiche dei detenuti lavoranti: spesino, rattoppino, scopino o parole che sono entrate a forza nel linguaggio di tutti i giorni come: camoscio, liberante, partente……. Oggi non vi raccapezzereste più se in Sezione anziché sentire la parola “piantone” sentireste un dialogo di questo genere: Collega, questo detenuto disabile ha bisogno di un “care givers” c’è tra i detenuti della Sezione chi ha fatto il corso?

Non sono più i bei tempi di una volta, quando il detenuto che accudiva un altro detenuto disabile o comunque bisognoso di sostegno veniva chiamato semplicemente “piantone”. E il piantone era sempre quel detenuto derelitto, morto di fame, ignorante, talvolta un po’ ritardato che, non potendo fare altri mestieri magari lo si sceglieva per accudire questo o quel detenuto che ne aveva bisogno, talvolta anche per pulirlo dai suoi stessi escrementi visto che non era autosufficiente. Questo gli AA.CC. lo sapevano bene. Ma chi è il  caregiver familiare? ll termine anglosassone “caregiver“, indica “colui che si prende cura” e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile.

Oggi, cari agenti di custodia  che quando sentite una notizia negativa sul carcere ripetete sempre con malcelato orgoglio:…..ai miei tempi gliel’avrei fatta vedere io……..Sappiate che il nostro Dipartimento ci comunica che i piantoni, da oggi si chiamano: care givers e che la vecchia dicitura di Piantone è da abbandonare; oggi il piantone deve essere un detenuto con una certa cultura che deve frequentare un apposito corso di formazione e prendere un attestato per svolgere questo umile e talvolta disgustoso compito che una volta era riservato a particolari detenuti reietti.

E’ proprio vero…..non ci sono più i piantoni di una volta.

 

About Author

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WhatsApp Ricevi news su WhatsApp