<

Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

0
Share.

Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-08375
presentata da
ROBERTO CASSINELLI 
mercoledì 15 novembre 2017, seduta n.908

 

CASSINELLI – Al Ministro della giustizia – Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

con provvedimento del direttore generale del personale e della formazione del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria P.D.G. 3 aprile 2008, pubblicato nel Bollettino ufficiale del Ministero della giustizia n. 11 del 15 giugno 2008, è stato indetto il concorso interno per titoli di servizio ed esame, consistente in una prova scritta e un colloquio, a complessivi 643 posti (608 uomini e 35 donne) per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo maschile e femminile degli ispettori del corpo di Polizia Penitenziaria;

con provvedimento del direttore generale del personale e delle risorse del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria P.D.G. 16 gennaio 2017, vistato dall'Ufficio centrale del bilancio il 2 febbraio 2017, il numero dei posti del concorso interno è stato elevato da 643 a 1.232, di cui 1.149 uomini e 83 donne;

con decreto del direttore generale del personale e delle risorse del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, datato 7 luglio 2017, è stata disposta la rettifica del provvedimento del direttore generale 16 gennaio 2017, come segue: "il numero dei posti del concorso interno a n. 643 posti (608 uomini e 35 donne) per la nomina alla qualifica iniziale del ruolo maschile e femminile degli ispettori del Corpo di Polizia Penitenziaria, indetto con P.D.G. 3 aprile 2008, pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 11 del 15/6/2008, è elevato da 643 a 1232, di cui 1009 uomini e 223 donne";

la prova preliminare preselettiva, consistente in una serie di domande a risposta multipla, si è tenuta a Roma dal 22 marzo al 25 marzo 2010;

la prova scritta si è tenuta a Roma in data 21 aprile 2016;

le prove orali hanno avuto inizio a Roma il 17 maggio 2017 e si concluderanno entro il mese di novembre 2017;

sono, dunque, trascorsi quasi 10 anni per concludere una procedura concorsuale "interna", quindi teoricamente semplificata, dal momento che non era prevista per espressa previsione normativa alcuna prova psicoattitudinale e alcun accertamento di idoneità fisica, trattandosi di personale già incorporato nei ranghi del corpo di Polizia Penitenziaria, ed è dunque evidente a parere dell'interrogante che qualcosa, nel complesso meccanismo della macchina burocratica dell'amministrazione, non ha funzionato;

una procedura che normalmente avrebbe dovuto immettere in ruolo 643 vice ispettori (oggi 1.232) nel giro di massimo 2 anni e mezzo, a causa di chissà cosa o meglio di chissà chi, è durata 10 anni;

nel merito delle procedure concorsuali, la segreteria generale del Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria (SAPPE) ha indirizzato al Ministro in indirizzo, al capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Santi Consolo, al direttore generale del personale e delle risorse del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, Pietro Buffa, al direttore generale della formazione del DAP, Riccardo Turrini Vita, la nota prot. n. 580/mmg, datata 9 novembre 2017;

in essa, tra l'altro, si auspica che gli idonei allievi vice ispettori del corpo di Polizia Penitenziaria, una volta stilata la graduatoria e nominati vincitori, possano essere avviati al relativo corso di formazione entro la fine del prossimo mese di dicembre 2017, e, pertanto, il SAPPE ha chiesto di convocare, nel più breve tempo possibile, un tavolo tecnico, unitamente alle altre organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative per il corpo, al fine di valutare gli interventi più idonei e riconoscere al personale una retrodatazione della decorrenza giuridica della nomina alla qualifica di vice ispettore, fissandola al 31 dicembre 2010,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei reiterati ritardi che hanno caratterizzato le procedure concorsuali descritte, paradossali rispetto alla necessità di sanare le carenze organiche del ruolo degli ispettori del corpo di Polizia Penitenziaria;

quali iniziative intenda assumere affinché il previsto corso di formazione degli allievi vice ispettori (della durata di 6 mesi, previsto dall'art. 28, comma 2, del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443) possa avere avvio entro il mese di dicembre 2017, anche con modalità e-learning, già in uso presso altre forze di Polizia, atteso che sono già trascorsi quasi 10 anni dalla pubblicazione del bando di concorso alla conclusione delle procedure selettive;

quali iniziative intenda assumere per una retrodatazione della decorrenza giuridica della nomina alla qualifica di vice ispettore, atteso che molti degli idonei allievi vice ispettori (stante l'età anagrafica e proprio per i lunghi tempi concorsuali) non avranno, loro malgrado, l'opportunità di progredire nella carriera nel nuovo ruolo di appartenenza.

(4-08375)

About Author

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WhatsApp Ricevi news su WhatsApp