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Suicidi in carcere: ecco la scomoda verità di cui nessuno parla…

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Ogni volta che un detenuto si suicida in carcere, riprende vita (ormai in modo quasi automatico) la macchina dello sdegno, del dramma, della denuncia ed escono, come le lumache dopo la pioggia, i "professionisti" della denuncia delle "drammatiche condizioni in cui versano i poveri detenuti".

La perdita di una vita umana è sempre, e sicuramente, un fatto che merita la più profonda attenzione e, soprattutto quando avviene in un contesto istituzionale come quello del carcere, merita il massimo scrupolo ed approfondimento. Ma allora, se vogliamo prendere sul serio l'argomento sui suicidi in carcere, spiegatemi perché io questo grafico che segue non l'ho mai visto!

Suicidi in carcere anno 2011

Suicidi un carcere: 63         Tentativi sventati dalla Polzizia Penitenziaria: 1003

 

Nel 2011, il dato oggettivo delle statistiche ufficiali riporta che 63 vite umane (colonna sinistra) sono andate perdute tramite suicidio in carcere. Un'enormità che è stata oggetto di convegni di dibattiti, di circolari del DAP… Ma allora cosa si dovrebbe dire della colonna di destra accanto? Nello stesso 2011 le stesse statistiche ufficiali riportano 1003 tentaitvi di suicidio sventati dalla Polzia Penitenziaria e nessuno dei "professionisti" che scattano come molle quando un tentativo "riesce", si è mai degnato di tirare fuori questa scomoda verità. Ed è una verità scomoda perché in carcere c'è solo un'Istituzione, c'è solo un Corpo che interviene per spostare le statistiche dalla colonna sinistra a quella di destra: la Polizia Penitenziaria!

Un altro grafico. E' quello sulla prioezione a fine anno dei dati statistici sui suicidi in carcere del primo semestre del 2012 che mostra come, a fronte di un aumento dei tentativi di suicidio (e ricordiamoci che sono "tentativi" perché qualche poliziotto penitenziario li ha sventati…), si prevedono meno suicidi effettivamente realizzati. Segno che nonostante le carenze d'organico, del sovraffollamento, dell'esasperazione delle condizioni di vita in carcere, la Polizia Penitenziaria sta addirittura aumentando la propria attenzione. la propria professionalità!

 Suicidi in carcere anno 2012 (proiezione dei dati del primo semestre)

Suicidi un carcere: 50         Tentativi sventati dalla Polzizia Penitenziaria: 1274

  

E allora se si vuole (si vuole?) affrontare in manieria seria, onesta ed oggettiva il fenomeno dei suicidi in carcere, ogni volta che un detenuto si suicida, il "professionista" di turno che grida al dramma dei suicidi in carcere, ha il dovere morale, intellettuale, politico, di presentare tutti e due i dati statistici altrimenti qui si sta facendo solo speculazione sulla morte altrui…

Fino ad ora non ho mai letto un articolo sulla stampa che riportasse tutti e due i dati: e questo è un inganno nei confronti dell'opinione pubblica e, nella migliore delle ipotesi, segno di grave approssimazione da parte del giornalista di turno.

Fino ad ora non ho mai ascoltato un discorso di un nostro Capo del Diparimento, di un nostro Vice Capo, di un Dirigente Generale, di un Direttore di carcere, cha abbia saputo presentare e ponderare i due dati statistici nella stessa occasione: e questo è una grave omissione, ingiustificabile, inqualificabile per chi è al vertice della Polizia Penitenziaria!

Fino ad ora non ho mai visto nessuna Associazione, nessun politico, nessun intellettuale di quei "professionisti del dramma" che nello sbandierare l'ultimo suicidio di turno, abbia mai posto la stessa enfasi sul dato oggettivo dei suicidi in carcere sventati dall Polizia Penitenziaria: e questo allora è proprio un comportamento intellettualmente disonesto che sfrutta per il solo proprio tornaconto di visibilità mediatica, la morte di un individuo.

Chiunque pianga lacrime di coccodrillo per un suicidio in carcere senza presentare il confronto con i suicidi sventati dalla Polizia Penitenziaria è un incompetente e/o uno sciacallo.

Cari colleghi, ogni volta che leggerete interventi di chicchessia che parla del "dramma dei suicidi in carcere", sbattetegli in faccia quasti grafici e siate orgogliosi di appartenere al Corpo di Polizia Penitenziaria e rivendicate con forza la professionalità del Corpo utilizzando anche questi dati incontrovertibili! … e sappiate distinguere chi è che specula sulle morti altrui senza presentare i dati reali sul fenomeno dei suicidi in carcere.

 

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