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Candidata con la Bonino, tenta di passare dei soldi ad un detenuto durante una visita in carcere

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Magari non tutti sanno che non è possibile consegnare soldi in carcere direttamente ai detenuti. A quanto pare, lo ignorava persino la parlamentare ex grillina imolese Mara Mucci, attualmente candidata della lista +Europa di Emma Bonino alla Camera, nella circoscrizione di Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia. La deputata, ieri mattina, era in visita parlamentare alla casa circondariale della Dozza. Stando a quanto si apprende da fonti interne al carcere, durante la visita al secondo piano giudiziario, si sarebbe avvicinata a uno dei detenuti, a quanto pare un suo conoscente, e avrebbe tentato di dargli dei soldi.

Gli agenti di Polizia Penitenziaria che la stavano accompagnando nel giro si sono subito accorti della mossa e hanno bloccato la parlamentare, spiegandole che quello che stava facendo non era consentito: non è chiaro se la politica abbia agito così perché ignorasse che il regolamento del carcere prevede sì la possibilità di donare soldi ai detenuti, ma non certo brevi manu. Le donazioni possono essere infatti effettuate attraverso una sorta di conto corrente che ogni detenuto possiede a suo nome. La questione, un po’ imbarazzante, sarebbe stata comunque già segnalata al dipartimento di Polizia Penitenziaria che si occupa delle indagini all’interno delle strutture detentive e, come da prassi, dovrebbe finire anche sui tavoli della Procura bolognese, per chiarire ogni aspetto della vicenda.

Una buccia di banana più ‘scivolosa’ per la parlamentare Mucci, se si pensa che i Radicali sono sempre stati il partito più attivo per la difesa dei diritti dei detenuti e che per questo, in linea di principio almeno, dovrebbero conoscere meglio i regolamenti interni delle strutture penitenziarie.

ilrestodelcarlino.it

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