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Tentativo di evasione dal carcere di Biella: i cancelli restano aperti, sono fuori uso

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Ha tentato di evadere dalla Casa Circondariale di via dei Tigli a Biella, ma la Polizia Penitenziaria ha evitato sul nascere l’episodio. A darne la notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE, racconta: “Oggi (ieri, 20 ottobre, ndr) al nuovo padiglione detentivo del carcere, un detenuto ha scavalcato i passeggi e stava fuggendo. Se non ce ne fossimo accorti in tempo di sarebbe trattato di una clamorosa evasione”.

Da tempo, alcuni cancelli risultano aperti perché fuori uso. Al momento dell’accaduto, erano soltanto due i poliziotti presenti a vigilare, uno per tutto il nuovo padiglione ed uno per l’apertura dei cancelli. “I poliziotti penitenziari in servizio – continua Capece – si sono contraddistinti ed è grazie all’attenzione e alla professionalità dei Baschi Azzurri se la fuga è stata sventata in tempo”. 

“Il sistema delle case di detenzione non regge più – aggiunge il leader del SAPPE – è farraginoso, e le continue evasioni ne sono la più evidente dimostrazione. Sono state tolte, ovunque, le sentinelle della Polizia Penitenziaria sulle mura di cinta delle carceri, e questo è gravissimo. Il Ministero della Giustizia e chi lo guida ne ha smantellato le politiche di sicurezza preferendo una vigilanza dinamica e il regime penitenziario aperto, con detenuti fuori dalle celle per almeno 8 ore al giorno e con controlli sporadici ed occasionali. Coloro che hanno la responsabilità di guidare il Ministero della Giustizia dovrebbero dimettersi dopo tutti questi fallimenti".

"La Polizia Penitenziaria – conclude – fa fino in fondo il proprio dovere: le responsabilità dunque vanno cercate altrove”.

newsbiella.it

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