Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Accusarono ingiustamente di aver subito violenze in carcere dalla Polizia Penitenziaria: ora nei guai per spaccio di droga

Polizia Penitenziaria - Accusarono ingiustamente di aver subito violenze in carcere dalla Polizia Penitenziaria: ora nei guai per spaccio di droga


Notizia del 02/06/2016 - REGGIO EMILIA
Letto (1621 volte)
 Stampa questo articolo


In carcere e in tribunale sono già partiti gli interrogatori di garanzia.

Per due ore hanno parlato in carcere, davanti al gip Antonella Pini Bentivoglio, i due fratelli tunisini Maher e Hicham Rhimi (rispettivamente di 33 e 35 anni) che per gli inquirenti non sono figure di secondo piano di quest’organizzazione. Assistiti dall’avvocato Mattia Fontanesi, entrambi i nordafricani hanno ammesso alcune cessioni di droga, ma respinto con forza l’accusa d’aver costituito una vera e propria banda. La loro versione è: solo spaccio occasionale di stupefacenti ed un secco “no” all’organizzazione transnazionale prospettata dai carabinieri che in questa importante inchiesta sono coordinati dal pm Valentina Salvi.

Dopo gli interrogatori, il difensore non ha depositato istanze contro la misura restrittiva, non escludendo però di farlo più avanti. L’avvocato Fontanesi si è poi trasferito in tribunale dove sono stati sentiti altri due suoi assistiti tunisini, cioè il 45enne Ayachi Rhimi (fratello di Maher e Hicham, ma anche del 37enne Tarek che gli inquirenti ritengono ai vertici dell’organizzazione insieme alla moglie marocchina 23enne Zhor Essafi) e il 35enne Nasreddine Ferchichi. Entrambi hanno il divieto di dimora nel Reggiano. Il primo ha contestato le cessioni di “polvere bianca” che gli vengono addebitate dai carabinieri e nello specifico l’avvocato difensore ha fatto notare al gip Pini Bentivoglio che le 182 cessioni di droga ad una donna contestate a Rhimi sarebbero in realtà solo una, come la tossicodipendente ha dichiarato quando è stata sentita, in fase di indagini, dai carabinieri («Un solo acquisto da quell’uomo brizzolato con gli occhiali»). Per il legale un deciso ridimensionamento della posizione del 45enne, da qui la richiesta di revoca della misura restrittiva (sul punto il gip non ha ancora preso una decisione). Infine Ferchichi non ha voluto rispondere alle domande del giudice, verrà comunque fatto ricorso al Riesame da parte dell’avvocato Fontanesi per conto del 35enne.

I quattro fratelli Rhimi sono da sei anni ben noti alle forze dell’ordine, perché finiti in due vicende giudiziarie non indifferenti. Considerati i “padroni” dello spaccio di droga in centro a Reggio, hanno subìto dure condanne in primo grado, poi dimezzate in Appello.

Un processo ormai finito e presto per Hicham ed Ayachi si riapriranno le porte del carcere per concludere l’espiazione della pena. Sempre i quattro fratelli avevano accusato 14 agenti Polizia Penitenziaria per le botte ricevute in carcere alla Pulce fra la primavera 2012 e l’inizio del 2013: ma il caso è stato archiviato.

gazzettadireggio.gelocal.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Arrestato Alessandro Menditti, evaso dal carcere di Frosinone da una settimana

4 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

5 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

8 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

5 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Riordino vuol dire mettere ordine

8 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

9 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?