Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Aggressori sessuali: arriva il progetto "SOFT" che ridurrebbe del 14% la recidiva

Notizia del 23/04/2012 - ROMA

Aggressori sessuali: arriva il progetto "SOFT" che ridurrebbe del 14% la recidiva

letto 2327 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

 Il progetto Soft, nato dalla collaborazioni di molte istituzioni a partire dall'amministrazione penitenziaria, dovrebbe servire a ridurre la recidiva dei condannati per reati sessuali; i detenuti che escono dal carcere rischiano reiterare il crimine e questo ha un costo per tutti. Il programma ha una durata biennale e dovrebbe servire a ridurre la recidiva di un 14%. Il primo esperimento si svolgerà su 400 detenuti presenti nelle strutture detentive e che sono stati condannati in via definitiva.

 
Il progetto Soft (Sex Offenders Full Treatment) è un progetto che si rivolge ai detenuti accusati di violenze sessuali e al loro trattamento durante la pena  presso le strutture detentive.
Questo progetto partecipa ad un bando della Comunità Europea ed è realizzato in collaborazione con il Garante dei detenuti del Lazio, i provveditorati dell'Amministrazione Penitenziaria del Lazio, della Campania, della Lombardia e delle Marche e con la Seconda Municipalità di Napoli, il CIPM di Milano e Napoli, La Sapienza di Roma e l'Università di Liegi.
Nell'arco di 3 mesi si saprà se il progetto è stato accettato e potrà procedere.
 
La recidiva degli aggressori sessuali
Gli aggressori sessuali, senza trattamento, che escono dal carcere hanno una recidiva superiore al 17% nel giro di 4 anni per arrivare al 30% nell'arco di 10 anni.
Secondo dei dati di ricerca, adottando questo progetto Soft, la recidiva si potrebbe ridurre dal 17% al 3,2%. 
In Italia, le donne che subiscono  violenza sono più di 1 milione, secondo una statistica condotta dall'Istat nel 2005; sempre secondo delle statistiche si ipotizza che l'11% di minori abbia subito abusi che generalmente vengono perpetuati tra le mura domestiche.
 
Il progetto avrà una durata di 2 anni ed interesserà ben 400 detenuti presenti in 8 carceri italiane. E' un progetto che intende lavorare sulla prevenzione dei reati attraverso un rafforzamento dell'autostima degli aggressori sessuali e ad un miglioramento delle loro capacità relazionali. Le figure professionali che attuerebbero il progetto sono di genere psichiatrico e psicologico ed è previsto anche un supporto farmacologico nei casi che lo richiedono.
 
Come funziona il progetto Soft
Soft si svilupperà in 5 differenti fasi:
- formazione degli operatori della durata di 3 mesi
- realizzazione di un programma pre-trattamentale della durata di 17 mesi
- realizzazione di una unità di trattamento della durata di 24 mesi
- controllo della qualità dell'intervento della durata di 10 msi
- diffusione dei risultati ottenuti con una durata di 9 mesi.
 
Quanto costa il progetto Soft carceri
Il progetto ha un costo pari a 630.000 euro ma dovrebbe servire a ridurre la recidiva dei predatori sessuali e quindi anche a ridurre i costi dell'Amministrazione Penitenziaria che dovrebbe accollarsi quelli legati da una nuova detenzione.
STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere

8 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

9 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

10 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

2 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

6 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

7 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

8 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP

9 Focus su: batteri, virus e malattie infettive nella carceri. Poliziotti e detenuti a rischio contagio

10 Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!