Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Alfonso Bonafede M5S: no alla riforma Orlando, si alla certezza della pena

Polizia Penitenziaria - Alfonso Bonafede M5S: no alla riforma Orlando, si alla certezza della pena


Notizia del 17/03/2018 - ROMA
Letto (5202 volte)
 Stampa questo articolo


Oggi il governo, fuori da ogni possibile controllo parlamentare, ha approvato il principale decreto della Riforma dell’ordinamento penitenziario. E' un provvedimento pericoloso che mina alla base, dopo gli innumerevoli "svuotacarceri" di questi anni, il principio della certezza della pena.

In sintesi, il governo insiste sull’estensione dei benefici penitenziari (permessi premio, lavoro all'esterno, misure alternative alla detenzione) a favore dei condannati, anche per reati gravi. Il sovraffollamento carcerario è un problema serio, ma non può essere affrontato in questo modo: elargire irragionevolmente benefici penitenziari ad un numero sempre maggiore di detenuti - ergastolani inclusi - è molto grave, soprattutto considerando tutti gli svuotacarceri di questi anni.

Inoltre, è fondamentale attuare con urgenza un piano-carceri serio che porti alla realizzazione di nuovi istituti penitenziari e al miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti, investendo risorse sul controllo e la qualità delle misure alternative e sulla rieducazione della pena.
Con questo decreto, la detenzione diventa definitivamente l’extrema ratio e la certezza della pena un miraggio, con buona pace dei cittadini onesti che, anche su questo tema, si sono espressi chiaramente lo scorso 4 marzo.

Il governo è consapevole che i cittadini non vogliono una norma di questo tipo e, proprio per questo, lo ha approvato con una strategia sconcertante per il modo in cui calpesta le prerogative parlamentari. Il decreto è stato ritirato prima delle elezioni dando l’illusione di un passo indietro; adesso, nella distrazione generale, viene ripreso e approvato dal Consiglio dei Ministri nella fase di passaggio tra una legislatura e l’altra. Teoricamente, entro 10 giorni, la commissione competente dovrebbe esprimere un parere sul decreto ma, visto che la nuova legislatura deve ancora iniziare, è quasi certo che il termine scadrà invano.

E’ un affronto che non può essere accettato: nella diciottesima legislatura, il Parlamento dovrà intervenire in materia di giustizia rassicurando i cittadini sull’importanza della legalità e della certezza della pena.

ilblogdellestelle.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Forze Armate: NoiPA è diventato un problema?

9 NoiPa: Forze Armate in rivolta. E spunta una petizione on line

10 M5S chiede intervento Ministro Giustizia: Parlamentari raccolgono allarme agenti Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 La lingua segreta dei tatuaggi sulla persona detenuta

7 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”