Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Arrestato l'ex. Direttore sanitario di "Poggioreale"

Polizia Penitenziaria - Arrestato l'ex. Direttore sanitario di


Notizia del 14/11/2012 - NAPOLI
Letto (2678 volte)
 Stampa questo articolo


La foto tratte dal sito della trasmissione “Chi L’ha Visto” mostra le due donne i cui resti sono stati ritrovati all’interno della villetta, in via Palizzi71, in località Baia Verde a Castel Volturno. La villetta è di proprietà di Domenico Belmonte, marito di Elisabetta Grande e padre di Maria, le due donne scomparse nel 2004 delle quali non aveva mai denunciato la scomparsa.

CastelVolturno: Omicidio, sequestro di persona, occultamento di cadavere. Sono queste, secondo quanto si è appreso, le ipotesi di reato che la procura di Santa Maria Capua Vetere contesta a Domenico Belmonte, l’ex direttore sanitario del carcere di Poggioreale nella cui villetta di Baia Domitia, a Castelvolturno, sono stati trovati i resti dei corpi della moglie Elisabetta Grande e della figlia Maria.

Indagato a piede libero da ieri, stamane è stato arrestato.

Per otto lunghi anni non ha denunciato la scomparsa della moglie e della figlia continuando a ribadire che si trattava di un llontanamento volontario.

E invece, la polizia ha trovato lo scheletro delle due donne in una intercapedine tra il solaio del piano terra e il cemento, aprendo una porticina. Sulle ossa, solo la biancheria intima e accanto la borsetta con i documenti delle due donne.

Le salme sono state trasportate all’istituto di medicina legale di Caserta per l’autopsia.

L’indagine, seguita dal procuratore Corrado Lembo e dall’aggiunto Luigi Gay, è legata a un fascicolo aperto nel 2009 dopo la denuncia di scomparsa fatta dal fratello della donna. Domenico Belmonte è ancora in commissariato e la sua posizione è al vaglio degli inquirenti.

La perquisizione nell’abitazione casertana è scattata questa mattina alle 8 e i corpi sono stati trovati in una intercapedine adagiati a terra con l’aiuto del georadar.

Nel 2004 si pensò a un volontario allontanamento da casa delle due donne, anche se l’auto della moglie era rimasta parcheggiata all’esterno della casa.

La perquisizione, tra l’altro, ha mostrato una casa in condizioni igieniche precarie. 

Domenico Belmonte, sottolinea il suo legale Rocco Trombetti, è indagato insieme all’ex genero Salvatore Di Maio, anche lui ascoltato dagli inquirenti in queste ore. L’uomo avrebbe riferito di non aver mai denunciato la scomparsa della moglie e della figlia per vergogna, ritenendo fossero andate via. Belmonte avrebbe anche detto che i rapporti con la moglie vivevano momenti di crisi, ma non tali da essere giunti ad un punto di rottura.

Saranno gli esami medico-legali, disposti dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) a dire con certezza se i corpi sono quelli di Elisabetta Grande e Maria Belmonte, scomparse dal 18 luglio del 2004 e che oggi avrebbero avuto 74 anni, la prima, 43 la seconda. I corpi, senza alcun segno di violenza, sono stati trovati, adagiati l’uno accanto all’altro. 

Il marito e padre della due donne, Domenico Belmonte, 72 anni, medico, a lungo in servizio al carcere di Poggioreale, a Napoli, ieri è stato interrogato per ore negli uffici della Questura di Caserta dagli investigatori, coordinati dal sostituto procuratore Silvio Marco Guarriello. Ha respinto con determinazione ogni addebito. 

La storia delle liti nella famiglia Belmonte è difficile da ricostruire. Una ventina di anni fa, Domenico, direttore sanitario del sovraffollato penitenziario napoletano, sentendosi forse minacciato, decise di trasferire la famiglia nella loro casa di vacanza di Baia Verde a Castel Volturno. Tra quelle villette nascoste dalla vegetazione si sentiva più sicuro. 

A Baia Verde la moglie - un’insegnante in pensione originaria di Catanzaro - e la figlia con un matrimonio fallito alle spalle, hanno tentato di avviare anche un’attività commerciale che però non è andata bene mentre Domenico Belmonte, di tanto in tanto, faceva ritorno nella casa che la famiglia aveva nel centro storico di Napoli.

Dal 2004 delle due donne si sono perse le tracce. Domenico con le poche persone con le quali ha avuto contatti in questi anni, tra cui l’ex genero, ha sempre detto che si trattava di un allontanamento volontario. E nel giardino ha lasciato per tutti questi anni anche la macchina della moglie. Lui, descritto come un professionista scrupoloso ma ora visibilmente trascurato, non si è allontanato mai più da Baia Verde, da quella villetta diventata un cimitero.
 
Vestito malissimo usciva solo per curare il giardino. E trascorreva tanto tempo a leggere: oggi sul tavolo aveva un libro dal titolo `Liberaci dal male oscuro´, aperto al capitolo sulla depressione. Nessun contatto con i vicini.

fonte: repubblica.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

3 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

4 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

5 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

6 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

7 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

10 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP