Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Arrestato l''ergastolano evaso dal permesso premio due anni fa

Polizia Penitenziaria - Arrestato l''ergastolano evaso dal permesso premio due anni fa


Notizia del 22/05/2016 - ESTERO
Letto (1723 volte)
 Stampa questo articolo


Ci sono voluti due anni di indagini certosine e capillari da parte della polizia di Stato per catturare in Portogallo Filippo «Pippo» De Cristofaro, il 62enne ex maestro di ballo condannato all’ergastolo per l’omicidio nel 1988 della skipper pesarese Annarita Curina. De Cristofaro era latitante dal 2014 quando non era rientrato nel carcere di Porto Azzurro da un permesso premio pasquale a Portoferraio.

Due anni di analisi minuziose del passato del «latitante più importante d’Italia per reati non di mafia», secondo il questore di Ancona Oreste Capocasa, un detenuto già fuggito nel 2007 e rintracciato un mese dopo in Olanda, ma ciò nonostante beneficiario di permessi premio.

Quando gli agenti lo fermano, su un treno diretto da Sintra a Lisbona, De Cristofaro ha un aspetto «anonimo»: baffi, pizzetto, calzoncini. È molto diverso dal 34enne bruno e atletico, sceso dal catamarano “Arx” in un porto tunisino il 21 luglio 1988, sorreggendo Diana, l’amante bambina, 17enne, su cui avrebbe tentato di addossare la colpa dell’omicidio della skipper, uccisa con tre colpi di machete poco dopo la partenza dal porto di Pesaro il 10 giugno 1988, con l’idea di impossessarsi dell’imbarcazione e fuggire in Polinesia.

Il 28 giugno il cadavere sfigurato di Annarita era stato ripescato da un peschereccio al largo di Senigallia ed era partita la caccia all’ “Arx. Oggi Diana, 44 anni e tre figli, dice di essere «felice della cattura» in un sms al suo legale, l’avv. Marina Magistrelli, che racconta «lei ha ancora molta paura di lui».

Al setaccio degli investigatori i rapporti di “Pippo” con i compagni di cella negli istituti penitenziari di Ancona (città dove fu condannato in primo e secondo grado), Opera, Porto Azzurro e quelli fuori dal carcere. Ma c’è stato anche l’esame di giga e giga di frame di immagini riprese dalla videosorveglianza in città italiane e all’estero e, infine, delle tracce telematiche lasciate da De Cristofaro.

Fuggito da Portoferraio prima della scadenza del permesso premio, il 21 aprile 2014, la sua presenza è documentata a Civitavecchia, poi ad Ancona, Pescara, Bari, dove ha alcuni parenti e dove rimane tre notti. Forse progetta di andare in Albania, ma poi si sposta a Milano, dove ha altri congiunti e dove viene immortalato dalle telecamere della sicurezza in piazza Duomo.

Poi va in Francia, a Marsiglia, dove lavora per tre mesi come scaricatore. Infine, durante l’estate, l’approdo in Portogallo, prima a Lisbona, poi a 30 km di distanza, nella zona residenziale di Gamalares, vicino Sintra. Ma prima dell’arresto i poliziotti della sezione catturandi della Mobile sono andati anche in Ucraina, seguendo una falsa pista, e in Albania.

Non vengono elementi utili dall’Olanda, dove vivono la figlia Caroline De Cristofaro, nota giornalista, la ex compagna e complice Diana, e un altro amico, estraneo ai fatti, che era sul catamarano della Curina. La svolta per le ricerche del latitante arriva nell’ottobre 2015, quando gli investigatori individuano l’utenza di telefonia mobile di De Cristofaro, che usa il cellulare per chattare o comunicare via Skype.

«Pippo» aveva documenti falsi intestati a Andrea Bertone, prima ha tentato di negare la sua identità poi - raccontano - ha

fatto i complimenti ai poliziotti. Aveva anche circa 6.000 euro in contanti, sui quali si sta indagando, così come su eventuali complicità. «Almeno due» le persone coinvolte, tra cui probabilmente una donna. Forse voleva andare in Albania, oppure dedicarsi al commercio di diamanti in Africa.

ilpiccolo.gelocal.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Arrestato Alessandro Menditti, evaso dal carcere di Frosinone da una settimana

4 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

5 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

8 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

5 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Riordino vuol dire mettere ordine

8 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

9 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?