Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

Polizia Penitenziaria - Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano


Notizia del 17/05/2017 - CATANZARO
Letto (9351 volte)
 Stampa questo articolo


Emerge anche il ruolo deviato di appartenenti delle forze dell’ordine nella complessa indagine della Dda di Catanzaro che ha portato al fermo di 68 persone, tra cui i vertici della cosca Arena e, fra gli altri, il capo della Misericordia Leonardo Sacco e del parroco di Isola Capo Rizzuto don Edoardo Scordio accusati di commistioni con la ‘ndrangheta e di aver distratto ingenti risorse destinate al centro accoglienza migranti di Isola Capo Rizzuto.

Nelle oltre duemilacento pagine del provvedimento di fermo, i magistrati della Dda di Catanzaro – in merito alla custodia cautelare in carcere per il prete, giustificata dalla “reiterata volontà di delinquere da parte del sacerdote” – descrivono una circostanza emersa durante le indagini, e cioè “l’episodio delle captazioni nella cosiddetta barberia di Maropito, laddove il prete non solo ha ricevuto da parte di sicuri “infedeli” operatori di Polizia Giudiziaria l’informazione che il locale era monitorato ma ha addirittura preteso, da parte di qualche carabiniere, l’ostensione delle registrazioni per catechizzare i dipendenti e i collaboratori
della Misericordia che sparlavano di lui”.

Altro caso di servitori dello stato infedeli riguarda un agente di Polizia Penitenziaria, tale Francesco Cantore, 42 anni, di Scandale, in servizio presso la casa circondariale di Catanzaro-Siano. Cantore, che è tra i 68 arrestati nell’operazione Jonny, secondo l’accusa si sarebbe prestato a fare da “messaggero” tra alcuni reclusi del clan Arena e l’esterno.

Il poliziotto penitenziario, si legge nel provvedimento, “concorreva dall’esterno all’associazione ‘ndranghetistica isolitana, con il compito di fungere da tramite fra gli esponenti apicali della consorteria e l’esterno. In particolare anche a fronte di vantaggi economici inerenti il mantenimento del posto di lavoro della di lui moglie alle dipendenze della Misericordia, recapitava ad Antonio Poerio e a Fernando Poerio, messaggi provenienti dal detenuto Salvatore Nicoscia, affinché gli stessi accordassero, ai propri familiari, somme di danaro e utilità di diverso tipo”.

I magistrati fanno riferimento alle rivelazioni del collaboratre di giustizia Santo Mirarchi, ritenuto attendibile, che in uno dei passaggi dell’inchiesta ha delineato il ruolo di Cantore.

“Il 23.03.2017 – si legge del decreto di fermo della Dda – si assumeva un nuovo interrogatorio da Santo Mirarchi, che riconosceva in foto Francesco Cantore, poliziotto penitenziario in servizio presso la Casa Circondariale di Catanzaro – Siano. La conoscenza di Mirarchi originava dal fatto che, ad aprile del 2016, presso la Casa Circondariale di Siano, Nicola Lentini figlio di Paolo (il reggente del clan), gli aveva parlato di un poliziotto della penitenziaria che si sarebbe prodigato per recapitargli i messaggi di Paolo Lentini”, conosciuto come “pistola”.

“Effettivamente, dopo qualche tempo, il Poliziotto penitenziario, sempre secondo il racconto di Mirarchi, gli faceva arrivare la prima imbasciata: Paolo Lentini voleva che nominasse un paio di avvocati. Lentini aggiungeva che avrebbe sostenuto personalmente le spese legali. Mirarchi diceva che non aveva nominato i due avvocati perché, da lì a breve, decideva di collaborare, ma aveva verificato che i due difensori erano stati nominati da Mimmo Falcone, suo coimputato.

In una seconda occasione, chiedeva al poliziotto della Penitenziaria degli orologi, che questi, ricevutili da Paolo Lentini, gli consegnava. Lo stesso Mirarchi constatava che Cantore faceva da tramite fra gli ndranghetisti ed i rispettivi familiari, infatti spiegava che incontrava i familiari presso un bar sito nei pressi dell’entrata del carcere di Siano, ove riceveva pizzini, che consegnava agli ndranghetisti detenuti”.

“Allo stesso modo, consegnava ai familiari i pizzini ricevuti in carcere dagli ndranghetisti. Gli esiti delle attività di captazione eseguite all’interno degli uffici della Quadrifoglio confermavano il dichiarato di Mirarchi”.

“Il 30 maggio 2016, intorno alle 11.45, i carabinieri notavano Francesco Cantore accedere presso gli uffici Quadrifoglio. Antonio Poerio gli si rivolgeva dicendo che era da tempo che attendeva la sua visita. Cantore si giustificava dicendo che stava lavorando molto. Durante l’incontro, i due nominavano una persona che, due giorni prima, era sopraggiunto presso la casa circondariale di Catanzaro – Siano. I militari hanno accertato che Salvatore Nicoscia era arrivato presso la casa circondariale di Catanzaro – Siano, proveniente dalla Casa Circondariale di Prato”.

secondopianonews.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE CALABRIA
Statistiche carceri Regione Calabria







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 SISSY TROVATO MAZZA, la famiglia respinge la tesi del suicidio: indagini verso la chiusura?

3 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

4 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

5 Pavia, ambulante vendeva berretti della Polizia Penitenziaria senza licenza. Condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione

6 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

7 Primo avvocato pentito di camorra: sfruttava il suo incarico da difensore per far circolare i messaggi tra i boss

8 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

9 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

10 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Riordino delle Carriere: Il parere delle Commissioni parlamentari

4 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

5 Operazione antidroga di NIC Polizia penitenziaria e Carabinieri: arresti a Rebibbia

6 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

7 Preso anche il terzo e ultimo evaso di Firenze Sollicciano

8 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

9 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

10 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...