Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Assolto dopo cinque anni anche l''ultimo Poliziotto penitenziario: il detenuto di Sassari si suicidò in nove minuti

Polizia Penitenziaria - Assolto dopo cinque anni anche l''ultimo Poliziotto penitenziario: il detenuto di Sassari si suicidò in nove minuti


Notizia del 03/10/2016 - SASSARI
Letto (2397 volte)
 Stampa questo articolo


«Mario Usai ha finalmente avuto giustizia», sono state le parole degli avvocati difensori dell’agente di Polizia Penitenziaria sassarese dopo la sentenza di assoluzione. Un verdetto che arriva a distanza di cinque anni dall’iscrizione nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo dopo il suicidio di un detenuto.

L’allora pubblico ministero Maria Grazia Genoese aveva archiviato la posizione di Teresa Mascolo, all’epoca direttore del carcere di San Sebastiano, di Cataldo Fusco, comandante facente funzioni, e di Giuseppe Cannizzo preposto del reparto di Polizia Penitenziaria il giorno del fatto. L’unico rinviato a giudizio era stato proprio Usai. Ieri il giudice Teresa Castagna, accogliendo la richiesta degli avvocati difensori Sergio Milia e Maria Claudia Pinna, lo ha assolto perché il fatto non sussiste.

Mario Usai era imputato di omicidio colposo per la morte – avvenuta il 18 luglio del 2010 – di un artigiano, detenuto in una cella di San Sebastiano. La vittima si era impiccata con i lacci delle scarpe. L’uomo era stato arrestato per sospetti abusi sulla figlia. Un’accusa che non poteva accettare, un peso insopportabile. Secondo la Procura della Repubblica il suicidio era stato “favorito” dalla «negligenza» di chi avrebbe dovuto controllare lui e la sua cella. Ecco perché sotto inchiesta era finito l’agente di Polizia Penitenziaria in servizio quel giorno. Usai era arrivato nella cella del detenuto quando ormai era troppo tardi: a quanto pare però l’uomo si sarebbe tolto la vita nel giro di nove minuti rispetto all’ultimo controllo effettuato dall’agente. Oltretutto, quella domenica, l’agente imputato era solo in turno a controllare l’intero reparto promiscui.

Il detenuto era stato arrestato il 14 luglio del 2010, quattro giorni prima della sua morte. Ma senza nemmeno aver avuto il tempo di capire quali fossero le prove a suo carico, era stato assalito dalla disperazione. «È un’infamia», continuava a dire, anche al giudice durante l’interrogatorio di garanzia. In carcere, il medico che lo aveva visitato aveva definito «altissimo» il rischio che potesse togliersi la vita. Il giorno prima che si suicidasse era stato applicato un provvedimento

di “grandissima sorveglianza” ma non di “sorveglianza a vista”. Non era stato prescritto, in sostanza, che un agente vigilasse senza sosta la sua cella.

I familiari del detenuto si erano costituiti parte civile con gli avvocati Elias Vacca e Nicola Lucchi.

lanuovasardegna.gelocal.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE SARDEGNA
Statistiche carceri Regione Sardegna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso imminente per 540 Agenti di Polizia Penitenziaria riservato ai VFP1 e VFP4

2 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

3 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

4 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

5 Consiglio dei Ministri: Santi consolo NON confermato nel ruolo di Capo DAP?

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

8 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 Evasione da Sollicciano: probabile rimozione Direttore e Comandante, ma il Sappe chiama in causa il DAP e Gennaro Migliore


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 Riordino: tra formiche e grilli lamentosi

3 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

4 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

5 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

6 Riordino vuol dire mettere ordine

7 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

8 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

9 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

10 Cos''è e come funziona la Banca dati nazionale del Dna