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15 anni di GOM


Polizia Penitenziaria - 15 anni di GOM

Notizia del 19/02/2014

in Memoria del Corpo

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Scritto da: Redazione

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 Esattamente quindici anni fa, il 19 febbraio 1999, con decreto del Ministro Oliviero Diliberto, nasceva il Gruppo Operativo Mobile della Polizia Penitenziaria.

 
Questo il decreto di allora.
 
 
 

D.M. 19 febbraio 1999 – Istituzione del Gruppo Operativo Mobile (G.O.M.)

 
 
 

Visti    gli articoli 5 e 30 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, concernenti rispettivamente i compiti istituzionali del Corpo di Polizia penitenziaria e l’istituzione del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria;

 

Visto   il decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 444, concernente le attribuzioni e l’organizzazione degli organi centrali del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria;

 

Vista   la legge 26 luglio 1975, n. 354, recante “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;

 

Visto   il decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1976, n. 431, recante il Regolamento di esecuzione dell’Ordinamento penitenziario;

 

Visto   il decreto-legge 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1991, n. 82, recante “Nuove misure in materia di sequestri di persona a scopo di estorsione e per la protezione di coloro che collaborano con la giustizia”;

 

Visto   il decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, recante “Modifiche urgenti al nuovo codice di procedura penale e provvedimenti di contrasto alla criminalità mafiosa”;

 

Visto   il decreto del Ministro dell’Interno 24 novembre 1994, n. 687, con cui è stato emanato, di concerto con il Ministro di Grazia e Giustizia, il “Regolamento recante norme dirette ad individuare i criteri di formulazione del programma di protezione di coloro che collaborano con la giustizia e le relative modalità di attuazione”;

 

Visto   l’articolo 25 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, il quale, al comma 6, ha stabilito che gli Ufficiali del ruolo ad esaurimento del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia assumono le funzioni e gli obblighi dei funzionari direttivi o dei dirigenti dell’Amministrazione penitenziaria;

 

Ritenuta         la necessità di adottare nei confronti dei detenuti ed internati appartenenti alla criminalità organizzata misure idonee a prevenire ed impedire fatti o situazioni pregiudiziali all’ordine ad alla disciplina degli Istituti penitenziari, nonché alla sicurezza delle traduzioni e piantonamenti dei detenuti ed internati;

 

Considerato   che per il perseguimento degli obiettivi di cui sopra  è opportuno procedere, nell’ambito del Corpo di Polizia penitenziaria, alla individuazione di un apposito contingente di personale da utilizzare a livello centrale e periferico;

  
 
 
 
 
DECRETA
 
Art. 1

(Istituzione del Gruppo operativo mobile)

 

 Presso il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria è istituito il Gruppo operativo mobile.

  1. Il Gruppo operativo mobile è alle dirette dipendenze del Direttore Generale dell’Amministrazione penitenziaria che ne dispone l’impiego.
   
Art. 2

(Compiti del gruppo operativo mobile)

 
 Il Gruppo operativo mobile:

a)              cura, su richiesta del Direttore dell’Ufficio Centrale Detenuti, le traduzioni e piantonamenti dei detenuti ed internati ad altissimo indice di pericolosità e con particolare posizione processuale che possono essere effettuate, per motivi di sicurezza e riservatezza, con modalità operative anche in deroga alle vigenti disposizioni amministrative in materia

b)              provvede o partecipa, secondo le specifiche disposizioni impartite dal Direttore Generale, al servizio di custodia dei detenuti sottoposti al regime di cui all’art. 41bis Ordinamento Penitenziario, laddove esista l’opportunità di ulteriori misure di sicurezza; nonché dei detenuti “collaboratori di giustizia” ritenuti dall’Ufficio di maggiore esposizione a rischio.

Il Direttore generale, inoltre, dispone l’utilizzazione di personale del Gruppo operativo mobile:

a)      nei casi previsti dal primo comma dell’art. 41bis legge 26 luglio 1975 n. 354;

b)      per l’esecuzione di servizi di tutela e scorta assegnati alla responsabilità del Corpo di Polizia penitenziaria dal Comitato provinciale o nazionale dell’ordine e della sicurezza pubblica allorché riguardino personale in servizio presso l’Amministrazione penitenziaria esposti a particolari situazioni di rischio personale.

  
Art.3

(Composizione del Gruppo operativo mobile)

 

 1.   Il personale del Gruppo operativo mobile è designato dal Direttore generale dell’Amministrazione penitenziaria fra il personale appartenente ai ruoli del Corpo di polizia penitenziaria ed agli Ufficiali del ruolo ad esaurimento del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia.

  
Art.4

(Responsabile del gruppo operativo mobile)

  

1.      Fino all’istituzione di adeguati ruoli del personale del Corpo della Polizia penitenziaria, alla responsabilità del Gruppo operativo mobile è preposto con provvedimento del Direttore generale dell’Amministrazione penitenziaria adottato tenendo conto del percorso professionale, delle capacità professionali ed organizzative dimostrate, e dei titoli acquisiti, un Ufficiale generale del ruolo ad esaurimento del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia, tenuto conto del percorso professionale, delle capacità organizzative dimostrate e dei titoli acquisiti, ed in particolare della più alta competenza tecnico professionale specifica.

  1. Il responsabile del Gruppo operativo mobile dispone, anche con conseguenti provvedimenti amministrativi, l’impiego del personale alle sue dipendenze secondo la necessità richiesta dai servizi.
 
Art. 5

(Contingente di personale)

 

1.      Con provvedimento del Direttore Generale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, su proposta del responsabile del Gruppo operativo mobile, acquisito il parere del direttore dell’Ufficio Centrale del personale e sentite le Organizzazioni sindacali rappresentative, viene determinato il numero delle unità di personale che viene addestrato per l’impiego nel gruppo operativo mobile.

  1. Il personale del Corpo di polizia penitenziaria può entrare a far parte del Gruppo operativo mobile dopo aver superato apposite selezioni attitudinali e corsi di qualificazione organizzati dall’Ufficio centrale della formazione e aggiornamento del personale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.
  2. Al termine del corso al personale giudicato idoneo, dall’apposita Commissione, verrà rilasciato un attestato di specializzazione il cui contenuto verrà stabilito con provvedimento del Direttore generale dell’Amministrazione penitenziaria.
  3. Il responsabile del Gruppo operativo mobile può chiedere all’Ufficio Centrale del Personale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria il trasferimento anticipato del personale del Gruppo operativo mobile anche prima del termine del periodo minimo di servizio qualora si determinino situazioni di motivata ed accertata incompatibilità con la particolare e riservata natura del servizio operativo da prestare nel Gruppo operativo mobile.
  4. Il numero delle unità assegnato al Gruppo operativo mobile viene determinato dal Direttore Generale, secondo le concrete esigenze, all’interno del contingente d cui al comma 1.
  5. I periodi di permanenza all’interno del Gruppo operativo mobile sono così definiti, salvo che specifici motivi non ne richiedano, in casi particolari, il motivato rinnovo, per non più di una volta:  ruolo degli ispettori e ruolo dei sovrintendenti 5 anni; ruolo degli assistenti e degli agenti 3;
  6. Il servizio operativo espletato alle dipendenze del Gruppo operativo mobile è computato, ai fini della determinazione del punteggio utile al trasferimento a domanda, con le modalità indicate nel decreto sulla mobilità del personale.
  7. Il Responsabile del  Gruppo operativo mobile assicura il completo impiego nel Gruppo operativo mobile, con le necessarie rotazioni, del personale che ha positivamente superato le selezioni ed i corsi di cui al comma 2.
 
Art.6

(Requisiti per l’accesso al Gruppo operativo mobile)

 

1.      L’Ufficio Centrale del Personale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria provvede all’inizio di ogni anno, per quello che riguarda il corpo di Polizia penitenziaria, ad emanare apposito interpello per consentire l’accesso al Gruppo operativo mobile del personale in servizio, individuando, sulla base delle determinazioni del Direttore generale dell’Amministrazione penitenziaria adottate con le modalità previste dall’art. 5 comma 1, il numero dei posti disponibili, prevedendo che il 30% degli stessi sia riservato ai neo-assunti nel rispetto delle graduatorie finali dei corsi di formazione. Con le medesime modalità, tale percentuale potrà per ciascun anno essere variata dal direttore generale.

  1. I requisiti previsti per il personale di cui al comma 1, aspirante a far parte del Gruppo operativo mobile, sono i seguenti:

a)   adeguato livello culturale

b)   assenza di patologia dipendenti e non da causa di servizio;

c)   giudizio di “ottimo” derivante dai rapporti informativi degli ultimi tre anni;

d)   non aver presentato domanda di trasferimento, anche ai sensi della legge 5 febbraio 1992 n. 104, nell’anno di presentazione dell’istanza di ingrasso al Gruppo operativo mobile;

e)      completa disponibilità all’impiego nel Gruppo operativo mobile in qualsiasi sede ove sia chiamato ad operare.

  
Art. 7

(Reparti periferici)

 

1.      Il Gruppo operativo mobile ha sede in Roma. Possono essere istituiti reparti periferici di collegamento del Gruppo presso gli istituti ed i servizi dell’Amministrazione penitenziaria per il tempo necessario per l’espletamento del servizio in tali luoghi. Il personale di tali reparti dipende gerarchicamente ed amministrativamente dalla direzione del Gruppo operativo mobile.

2.      Le responsabilità ed il coordinamento di tutte le attività dei reparti periferici possono essere affidate, tenuto conto del livello funzionale, al personale di cui all’art. 3 ovvero ad ispettori del Corpo di polizia penitenziaria.

3.      Il livello funzionale del responsabile del reparto periferico viene discrezionalmente determinato dal Direttore Generale in relazione all’importanza e delicatezza della situazione che determina l’intervento.

4.      Il responsabile del reparto periferico, ove questo partecipi unitamente al personale dell’istituto ai compiti affidatigli, è funzionalmente subordinato al Comandante di reparto e, in ogni caso al Direttore dell’istituto e al provveditore regionale in cui ha sede il reparto.

5.      In relazione alle funzioni cui è preposto, il responsabile del reparto possiede una autonomia operativa finalizzata all’espletamento dei compiti e delle responsabilità assegnatigli nell’ambito delle proprie competenze.

6.      I reparti periferici vengono istituiti e soppressi con provvedimento del Direttore generale dell’Amministrazione penitenziaria.

 
Art.8

(Centri di servizio)

 

1.      Il Gruppo operativo mobile dispone altresì di Centri di Servizio ove vengono custoditi e mantenuti in perfetta efficienza gli automezzi ed il materiale in dotazione per i riservati impieghi cui vengono destinati.

 
Art.9

(Servizio amministrativo-contabile)

 

1.      Il Direttore generale individua, nell’ambito del Centro Amministrativo “G. Altavista”, una sezione per la gestione amministrativa e contabile del personale del Gruppo operativo mobile, sulla base di indicazioni che annualmente formula su proposta del responsabile del Gruppo.

2.      Il Responsabile del Gruppo operativo mobile, sulla base degli obiettivi delineati dal Direttore generale dell’Amministrazione penitenziaria, programma l’acquisizione di tutti i mezzi, compresi l’equipaggiamento e le altre misure ritenute necessarie nel quadro del potenziamento dell’ammodernamento tecnologico degli apparati strumentali, degli automezzi nonché per l’adeguamento dei servizi di apparati tecnici e logistici, per la manutenzione ed acquisto di apparati per le telecomunicazioni a distanza nonché per ogni altra necessità tecnico-logistico-operativa del Gruppo. Il Direttore generale, tenuto conto della rispondenza con gli obiettivi fissati, autorizza, ai sensi degli articoli 728 e 729 del terzo libro delle Istruzioni generali sui servizi del Tesoro, il Funzionario delegato preposto al Centro Amministrativo “G. Altavista” ad emettere a favore del Gruppo operativo mobile, contabilmente collegato, buoni di subanticipazione sugli ordini di accreditamento sui capitoli di bilancio dell’Amministrazione penitenziaria, nei limiti ritenuti necessari per la gestione della sezione di cui al comma 1.

 
Art.10

(Relazione annuale del Responsabile del Gruppo operativo mobile)

 

1.      Il responsabile del Gruppo operativo mobile presenta annualmente al Direttore generale dell’Amministrazione penitenziaria una relazione circa l’attività svolta, gli obiettivi perseguiti ed i risultati conseguiti.

 
Art. 11

(Sicurezza e tutela del responsabile del Gruppo operativo mobile)

 

1.      Per ragioni di sicurezza e di tutela dell’incolumità personale, al Responsabile del Gruppo operativo mobile può essere concesso un alloggio di servizio, nell’aliquota posta a riserva dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.

 
 

 


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Commenti Commenti dei lettori

n. 15


....rispondo solo ora dopo tanto tempo perchè solo ora leggo i commenti...un grande comandante si vede dall'apprezzamento che i suoi uomini hanno per lui e fino ad ora,in tanti anni di servizio,vedo solo un misero commento contro il gen.mattiello , ma come accade spesso quando si ha tanta gloria si hanno anche tanti nemici....solo a scopo dimostrativo chiedete ai colleghi del gom come si sta adesso??

Di  capitanoultimo  (inviato il 31/10/2014 @ 12:45:29)


n. 14


Troppi "miti e troppi eroi"...prodotti solo dalla latitanza delle vere idee e dei veri valori.

Di  pino  (inviato il 13/03/2014 @ 08:11:21)


n. 13


Signor Sandro, il Grande Generale Mattiello ha commesso solo un errore: farla rimanere nel Gom per tanti anni, dove da semplice Assistente lei si permetteva di spadroneggiare!!!

Di  Antonio  (inviato il 11/03/2014 @ 19:58:07)


n. 12


caro collega infatti il 25.02.2009 quando hanno celebbrato ufficialmente il decennale, il caro mattiello ha invitato solo ed esclusivamente a chi gli era più simpatico, la maggior parte che sono andati avevano pochissimo di gom, e chi aveva già 10 di gom non sono nemmeno stati avvisati del decennale "vergogna". oggi fanno tutti i grandi, ma quando c'era pianosa asinara, tutti questi dove stavano, quando eravamo alla ix a ucciardone insiema alla grandissima MISERERE, DOVE STAVANO? tutti parlano di un grande mattiello, ma grande di cosa.....?

Di  sandro  (inviato il 10/03/2014 @ 11:27:02)


n. 11


vergognatevi

Di  zorro  (inviato il 07/03/2014 @ 09:03:01)


n. 10


QUANTI ANNI PER COSTRUIRE IL GOM, POCHI MESI PER DISTRUGERLO, QUANDO ARRIVERA' A QUANDO IL COMANDO GENERALE DELLA POLIZIA PENITENZIARI, ANCHE SE NON SONO TANTO CONVINTO CHE CON QUESTI COMMISSARI IL CORPO ANDRA' AVANTI, PER ORA FUORI GLI UFFICIALI SCASCONI.
FORZA RAGAZZI RESISTIAMO.

Di  LUI  (inviato il 05/03/2014 @ 22:37:58)


n. 9


Una volta era Gom..ora non è rimasto piu niente.....sotto tutti i punti di vista....peccato...

Di  GIGI  (inviato il 04/03/2014 @ 14:33:49)


n. 8


Molti Ufficiali si vantano di essere in grado di comandare certi reparti con il GOM ma dov'erano quando chi lavorava nello S.C.O.P.P. dormiva in caserme fatiscenti, ve lo dico io bazzicavano i palazzi bene, mentre il grande Enrico rischiava per questi.
Oggi certi Ufficiali si sentono in prima linea, ma che bene li conosce sa che vivono di benefici macchine etc. fatevi un esame di coscienza,

Di  LUI  (inviato il 01/03/2014 @ 19:37:21)


n. 7


@ alex
Nei momenti difficili, usa lo specchio. Ci troverai sia la causa, sia la soluzione.
Deng Ming Dao

Di  Marione  (inviato il 28/02/2014 @ 08:26:51)


n. 6


io non so come mai,ho tre anni di servizio,(non avendo mai rapporti e voti buoni) ci ho provato tre volte a fare la domanda e mi hanno risposto solo 2 volte dicendomi che dove faccio servizio io (cc di sanremo) manca il personale e non mi possono distaccare per la missione, pero' dopo 2 mesi vedo 4 colleghi pari corso mio di agente che partono....ma, le vie del signore sono infinite anche in questa bendetta amministrazione.e da premettere che sono iscritto anche ad un sindacato....morale della favola mi continuo a farmi la mia galera mi faccio le mie 6 ore e mi cancello pure dal sindacato.

Di  alex  (inviato il 28/02/2014 @ 01:36:20)


n. 5


qualcuno dimentica l'origine da cui proviene il Gruppo Operativo Mobile, lo S.C.O.P.P. e cioè Servizio Coordinamento Operativo Polizia Penitenziaria. Servizio comandato da una persona leggendaria del nostro Corpo, ENRICO RAGOSA il Capo.
Preciso che quello che hanno avuto e che continuano ad avere alcuni Ufficiali del Corpo, lo devono solo a lui....

Di  Ariete  (inviato il 23/02/2014 @ 16:29:42)


n. 4


Ma chissa come si fa ad entrare in questo GOM?

Di  erty  (inviato il 20/02/2014 @ 16:19:42)


n. 3


MA PENSIAMO ALLE COSE SERIE!!!!!!!!!!!!!!
VEDIAMO I REALI PROBLEMI DI QUESTO REPARTO. PERTANTO, CARA REDAZIONE NON CI SOFFERMIAMO SOLO A CHI HA FIRMATO UN DECRETO, MA ILLUSTRIAMO SOPRATTUTTO LA DEDIZIONE DEI POLIZIOTTI CHE LAVORONO IN QUESTI REPARTI, A VOLTE PER MESI FUORI DAL MONDO.

Di  maurizio giovannoni  (inviato il 20/02/2014 @ 00:50:26)


n. 2


Ringraziamo il Gen. Mattiello per la precisazione perché in verità il Gruppo Operativo Mobile è stato originariamente costituito con PDG del 27 maggio 1997 dall'allora Direttore Generale Coiro.
Quel provvedimento, però, è stato evidentemente considerato soltanto un atto interno dalla stessa amministrazione a favore del successivo DM 19 febbraio 1999.
Infatti il 25 febbraio 2009, presso la Scuola di Roma via di Brava è stato celebrato ufficialmente il decennale del GOM, allora diretto proprio dal Gen. Mattiello.
E' questa data, quindi, (e non potevamo fare altrimenti) che abbiamo dovuto prendere in considerazione.

Di  redazione  (inviato il 19/02/2014 @ 18:57:55)


n. 1


Solo per precisare vorrei ricordare che il primo provvedimento istitutivo del GOM è del 1997 a firma del Pres.Coiro.Alfonso Mattiello

Di  Anonimo  (inviato il 19/02/2014 @ 15:15:33)




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