Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
A chi importa se un collega si uccide?


Polizia Penitenziaria - A chi importa se un collega si uccide?

Notizia del 09/05/2014

in Nuvola Rossa

(Letto 3157 volte)

Scritto da: Nuvola Rossa

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Da anni ormai scriviamo e lanciamo grida d’allarme per un fenomeno che nel nostro Corpo ormai ha raggiunto qualcosa di patologico. Il suicidio di un poliziotto penitenziario forse non desta più scalpore tra i nostri vertici impegnati a far quadrare i conti per la Sentenza Torreggiani?

Ma è normale che otto – dieci colleghi all’anno, con una media di quasi uno al mese si tolgano la vita?

Sono tutti pazzi? Hanno tutti problemi economici? Hanno tutti problemi familiari? Perché non prendiamo il coraggio a piene mani e lo gridiamo con forza che il nostro lavoro incide sulle motivazioni alla base dell’estremo gesto? Di cosa ci vergogniamo? Dobbiamo nascondere che questo è un lavoro che non si può fare oltre una certa età? Il logorio causato dal continuo confronto con i detenuti, i turni, il senso di oppressione che si prova a lavorare in un ambiente chiuso, litigioso, talvolta incurante dei problemi personali può portare, se sommato ad altri problemi, al suicidio? Basterà una brochure o un numero verde ad aiutare quei poveri colleghi che, magari avranno sbagliato nella loro vita: un matrimonio fallito, debiti da gioco patologico, e per i quali non troviamo nessuna soluzione concreta se non quella di attivare (forse) un numero verde al quale non telefoneranno mai per vergogna?

Perché non offriamo loro qualcosa di concreto, ad iniziare da un posto in caserma, visto che molti a causa delle separazioni non riescono nemmeno a pagarsi l’affitto. E’ tanto chiedere questo? Il mio amico Commissario Ultimo mi racconta di una crescente richiesta da parte di colleghi separati di portarsi la residenza in carcere e di chiedere una stanza che non avranno mai a causa dello stato pietoso in cui sono tenute le caserme (ma poi non vi spettano perché non siamo più militari).

Il mio amico Commissario Ultimo mi racconta di colleghi travolti dai debiti accumulati per una sindrome compulsiva da gioco, che fanno la vita di pezzenti elemosinando qualche ora di straordinario o l’impiego al NTP (ma quella è una casta ed è talvolta impossibile fare la rotazione e la colpa è dei vertici del DAP che non hanno mai dato le giuste direttive demandando la questione alle contrattazioni decentrate dove decidono i “capetti” sindacali che hanno più iscritti al NTP); di colleghi che vanno fuori di testa per un semplice rimprovero, che avendo raggiunto il 50° anno di età si trovano schiacciati tra l’incudine dei problemi della famiglia, spesso economici, dei figli e il martello dei genitori spesso anziani, malati e abbisognevoli di cure e non riescono a gestirsi il servizio accumulando assenze su assenze e polemizzando sui servizi che devono essere fatti su misura.

Una realtà spesso infernale, quella delle carceri di periferia, dove il personale talvolta è lasciato a se stesso in balia dell’arroganza dei detenuti a causa della Sentenza Torreggiani.

Passatevi la mano sulla coscienza. Il fenomeno dei suicidi della Polizia Penitenziaria, già tre in pochi giorni, avrebbero fatto dimettere immediatamente i vertici di qualsiasi amministrazione di un paese civile o semplicemente europeo; ma qui siamo in Italia e quindi si cercherà di scavare nella vita del povero Caio o del povero Sempronio per capire se il suicidio non fosse causato da problemi personali o familiari (questa è la prima reazione dei nostri beneamati vertici) che una volta assodati i motivi, tireranno un sospiro di sollievo dicendo: per fortuna la causa del suicidio non è ascrivibile a problemi di servizio. EVVVAI….anche questa è andata.

Povero Corpo di Polizia Penitenziaria gestito da gente senza divisa che NON ci ama.

 


Scritto da: Nuvola Rossa
(Leggi tutti gli articoli di Nuvola Rossa)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone
Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti
Giornata della legalità: nel carcere di Arienzo i detenuti leggono i nomi di tutte le vittime di mafia e minuto di raccoglimento per Don Peppino Diana
Detenuto girava video dal carcere: arrestato con arsenale in casa, torna ai domiciliari con il braccialetto elettronico
Delega al Governo per dare Skype anche ai mafiosi? Insorge l''Associazione Vittime del Dovere
Tentata evasione dal carcere di Ivrea: detenuto fermato prima che arrivasse al muro di cinta
Detenuto ricoverato, esponente di spicco di un clan di Messina, libero di girare per l''ospedale di Parma
Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 5


Dal mio punto di vista l’Amministrazione Centrale, ha sempre tenuto un certo distacco con il Personale di Polizia Penitenziaria, senza mai guardare nell’interno i veri problemi che si attanagliano nelle persone chi vi lavorano per essa perciò dico per sillogismo, le morti dei colleghi che si verificano si possono configurare nell’ermetismo di Giuseppe Ungaretti come alcune di queste poesie:

Soldati
“Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie”.

Sono Una Creatura
“Come questa pietra del S. Michele così fredda così dura così prosciugata così refrattaria così totalmente disanimata Come questa pietra è il mio pianto che non si vede La morte si sconta vivendo”.

Se tu mio fratello
“Se tu mi rivenissi incontro vivo, con la mano tesa, ancora potrei, di nuovo in uno slancio d'oblio, stringere, fratello, una mano. Ma di te, di te più non mi circondano che sogni, barlumi, i fuochi senza fuoco del passato. La memoria non svolge che le immagini e a me stesso, io stesso non sono già più che l'annientante nulla del pensiero.

Meditate su questi versi, Grandi Capi

Cordialmente Crispino da Napoli

Di  Rosario  (inviato il 10/05/2014 @ 20:08:30)


n. 4


Il Dap affronta il problema con la circolare benessere.....ma ben'essere o ben'apparire?

Di  luca  (inviato il 09/05/2014 @ 22:41:05)


n. 3


Non vorrei rispondere, ma alla domanda: A CHI IMPORTA SE UN COLLEGA SI UCCIDE, sento il dovere di esprimere una mia personale idea.
Purtroppo se si uccide un poliziotto penitenziario....NON GLI IMPORTA NULLA A NESSUNO!! ripeto: NON GLI IMPORTA NULLA A NESSUNO!!
Chi soffrirà,.....chi non troverà più pace, chi non saprà mai farsene una ragione, saranno i figli....le mogli....i genitori. (PUNTO!!!!)
Il terzo giorno....(ad esclusione dei figli, genitori, mogli), risulta essere già un caso dimenticato.


Di  oize  (inviato il 09/05/2014 @ 21:44:17)


n. 2


Ma cosa è cambiato? sempre peggio, sempre bistrattati e giudicati dai direttori e dai nuovi "colleghi" dirigenti in divisa. Cosa è cambiato cosa è cambiato, siamo al collasso più assoluto.

Di  il grande vecchio  (inviato il 09/05/2014 @ 13:47:14)


n. 1


Ma perche non si prende coraggio e si dicono le cose come stanno? Problema centrato, caro Nuvola Rossa, ma rilancio: che senso ha mantenere un Corpo di Polizia dello Stato a queste condizioni? Non sarebbe opportuno scioglierlo e, riorganizzare tutto il sistema della sicurezza penitenziaria su nuove basi, libera dai legacci che la legano ai boiardi che attualmente la dirigono? Lo so ci vogliono gli attributi per farlo e, in questa italietta delle lobby e delle caste, ciò resterà solo pura utopia.
Buona giornata ... Tutta la mia solidarieta ai familiari dei colleghi che hanno scelto di compiere il gesto estremo e, pace a Loro.

Di  Divide et Impera  (inviato il 09/05/2014 @ 09:45:57)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.211.169.76


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

4 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

5 Riordino vuol dire mettere ordine

6 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

7 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

8 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

9 Cos''è e come funziona la Banca dati nazionale del Dna

10 Il ruolo della Polizia Penitenziaria tra la scommessa delle misure alternative e la banca dati DNA





Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Consiglio dei Ministri: Santi consolo NON confermato nel ruolo di Capo DAP?

5 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

6 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

7 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

8 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

9 Evasione da Sollicciano: probabile rimozione Direttore e Comandante, ma il Sappe chiama in causa il DAP e Gennaro Migliore

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione