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A dicembre cambia la geografia dei sindacati. Parte II: Le previsioni per gennaio.


Polizia Penitenziaria - A dicembre cambia la geografia dei sindacati. Parte II:  Le previsioni per gennaio.

Notizia del 03/01/2010

in Il Pulpito

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Scritto da: Giovanni Battista De Blasis

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Come già detto nella prima parte di questo articolo, i dati delle iscrizioni sindacali di dicembre non possono essere considerati completamente attendibili in quanto tutte le revoche di iscrizione presentate dai colleghi, pur risalenti al 31 ottobre scorso, sono efficaci soltanto a far tempo dal primo gennaio.

Oltremodo, parecchie nuove iscrizioni, in conseguenza della predetta procedura, entreranno in vigore anch’esse dal  primo  gennaio, perché il collega che ha revocato l’iscrizione da un altro sindacato non vuole (giustamente) pagare un doppio contributo nei mesi di novembre e dicembre.
In attesa dei dati definitivi che saranno comunicati ai sindacati il 18 gennaio 2010 da parte dell’Ufficio relazioni Sindacali del DAP, proviamo a fare qualche previsione.
 
In riferimento al SAPPe possiamo senz’altro postulare la quasi definitività del dato, in base agli elementi  in nostro possesso che ci indicano un numero di iscritti pressoché stabile rispetto all’anno scorso e che dovrebbe confermare largamente la nostra leadership con una percentuale di rappresentatività intorno al trenta per cento.
 
Probabilmente l’Osapp tornerà ad essere la seconda organizzazione sindacale del Corpo con un numero di iscritti ed una percentuale di rappresentatività pari, più o meno, alla metà di quella del Sappe.
Anche qualora fosse confermata questa previsione, resterebbe comunque il fatto che a dicembre, per la prima volta nella sua storia, l’Osapp è retrocesso al terzo posto.
 
Tra l’altro, sempre presumibilmente, ritengo che l’eventuale controsorpasso potrebbe avvenire più per demerito del Sinappe (per effetto delle revoche) che non per una sopravanzata dell’Osapp.
Ad ogni buon conto, il Sinappe, se anche non mantenesse la seconda posizione, non credo possa retrocedere oltre la terza piazza.
 
Quarto e quinto posto saranno certamente contesi da Cisl e Uil, probabilmente con qualche possibilità in più da parte di quest’ultimo sindacato.
 
Dovrebbero rimanere invariate le ultime tre posizioni con, nell’ordine, USPP (che d’ora in poi si chiamerà UGL), CGIL e CNPP, a meno che l’effetto delle affiliazioni del CNPP combinato con qualche revoca di troppo della CGIL non inverta le ultime due posizioni a sfavore di quest’ultima.
A proposito di affiliazioni, non possiamo non sottolineare ancora una volta che il Sinappe assomma gli iscritti di Lisiapp e Clpp (per un totale a dicembre di circa 850 iscritti), che l’UGL assomma quelli del Siappe (ca 1000 iscritti) e che il CNPP assomma quelli di Sialpe e Alsippe (ca 150 iscritti).
 
Ovviamente dopo il 18 gennaio, nella terza ed ultima parte di questo articolo, tireremo le somme sulla effettiva consistenza numerica dei sindacati della Polizia Penitenziaria e vedremo quanto si avvererà di questo mio gioco dei pronostici.
( P.S. – Ad onor del vero c’è una ulteriore fase prima della definitività dei dati ed è quella dei ricorsi che possono essere presentati da ciascuna organizzazione sindacali per contestare i numeri del DAP e a seguito della quale ci sarà un’ulteriore verifica dell’Ufficio Relazioni Sindacali. Per esperienza, però, posso dire che le eventuali variazioni sono sempre state talmente esigue da non modificare, nella sostanza, le percentuali di rappresentatività stabilite dal primo rilevamento del DAP.)
 
G.B. de Blasis

Scritto da: Giovanni Battista De Blasis
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Commenti Commenti dei lettori

n. 20


Commentare la rabbia di qualcuno che vive nei meandri oscuri di un istituto può essere comprensibile, è la frustrazione di una persona che magari ha provato a fare il sindacalista ma ha dovuto arrendersi perchè non all'altezza? ecco la motivazione di tanto rancore nei confronti di un sindacato che quotidianamente è sempre al fianco dei colleghi. purtroppo mi dispiace deludere chi sostiene che il poere esiste solo nel grado, io semplice Assistente Capo RAPPRESENTANTE del SAPPE sono considerato la spina nel fianco dei superiori, percheà devi sapere caro amico che non basta indossare il grado da ispettore per fare le tessere ci vuole anche altro.

Di  Nicola La Bella Milano  (inviato il 13/01/2010 @ 17:31:19)


n. 19


Quanto rancore...
Forse sarebbe meglio che tanto livore fosse incanalato in energia positiva. Ad esempio potresti essere tu stesso a metterti in gioco come rappresentante sindacale per poter dimostrare quanto vali e quanto poco valgono gli altri che metti all'indice del pubblico ludibrio.
Questo sarebbe un bel gesto, coraggioso ed altruista, piuttosto che sfogare così la tua rabbia senza spiegarne le ragioni.
Io credo che "uno che non si iscriverà mai" è una sconfitta per te stesso e non per chi vorresti mettere all'indice.

Di  redazione  (inviato il 12/01/2010 @ 18:34:43)


n. 18


L'Unica cosa che vi da forza è che in ogni Istituto c'e' l'Ispettore di turno che fa le tessere...avete troppe persone al potere al contrario di altri...oltre questo non c'e' nulla!!! Andate solo a braccetto con chi ci comanda sia al Dap, nei provveditorati e negli istituti. Purtroppo è cosi !!

Di  Uno che non si iscrivera' mai  (inviato il 12/01/2010 @ 18:02:32)


n. 17


ciao a tutti sono un sindacalista del sappe da quando e nato. quante chiacchiere sul nostro sindacato ci potrebbero essere anche delle disdette?? purtroppo e propio cosi FAI MILLE FAVORI A UN COLLEGA X CHE E UN ISCRITTO E COSTUI SI RICORDA SOLO DI QUELLO CHE NON SI E POTUTO FARE ED INOLTRE AL COLLEGA GLI PIACE SENTIRSI DIRE SOLO QUELLO CHE PIACE A LUI E FINIAMOLA e solo e l'unico il vero sindacato di polizia pen sappe e il piu grande sindacato e restera in assoluto nei secoli W IL SAPPE

Di  buonafina domenico verbania  (inviato il 11/01/2010 @ 22:16:49)


n. 16


Salve,
io penso che il vero motivo anzi i motivi per cui il sindacato ha perso iscritti dal lontano 1990 siano questi:
1°) troppe lotte interne fra rappresentanti locali dello stesso sindacato, immaginiamoci tra un sindacato e l'altro;
2°) troppi sindacalisti già "imboscati" ( o da Imboscare ) nei vari uffici, i quali dal momento in cui escono dalla "sezione" si dimenticano dei colleghi a turno e di conseguenza dei problemi interni;
3°) il risultato dei primi due motivi è malumore e malcontento in quanto chi lavora in sezione continuerà a lavorare in sezione con tutti i problemi che ne conseguono, problemi che comunque con questo sovraffollamento si amplificano e qualsiasi miglioramento porti la lotta sindacale si vedrà sempre negativo.
Non dimentichiamoci che le Direzioni degli Istituti tendono sempre a tirare acqua al proprio mulino quindi quando vedono che un sindacalista dà "fastidio" cercano di tirarselo dentro per zittirlo e farlo contento, ed è difficile trovare qualcuno che non ceda alla tentazione di uscire dalla sezione.
Io penso che le sedi centrali dei sindacati dovrebbero vigilare di più sulle sedi locali ed evitare che succedano queste lotte interne e soppratutto "licenziare" questi personaggi che con la carica sindacale pensano solamente ai loro interessi personali.

Roberto
uno dei tanti che lavora in sezione

Di  roberto  (inviato il 10/01/2010 @ 18:52:40)


n. 15


Da circa 11 anni faccio il rappresentante sindacale per il SAPPE,mi sento di rappresentare l'unico vero sindacato della Polizia Penitenziaria!!! I tempi sono duri è vero pensate che io il 24 novembre sono stato attinto da un colpo d'arma da fuoco durante il tentativo di evasione verificatosi a Palmi(RC),ma la colpa non è certo dei sindacati ma sicuramente di una politica nazionale scellerata riguardo alla sicurezza.Mi auguro che dopo le aggressioni a BERLUSCONI e al PAPA' si torni a parlare di sicurezza e soprattutto che si metta mano al portafoglio per assumere nuovo personale!

Di  clarizia salvatore  (inviato il 10/01/2010 @ 18:23:50)


n. 14


Scusa Franco, potresti spiegare meglio quale è la colpa che ci addebiti.

Di  GB de Blasis  (inviato il 10/01/2010 @ 17:32:26)


n. 13


dopo l'ingiustizia e la vergogna delle 2.50 euro al giorno del premio incentivante del quale siete stati i principali fautori fatto a dicembre,vedrete le disdette il prossimo anno purtroppo. iscritto sappe.

Di  franco  (inviato il 10/01/2010 @ 15:00:22)


n. 12


Sono perfettamente d'accordo con te!
Fino ad ora nella maggior parte dei casi le tessere si sono fatte per amcizia, per ottenere un favore oppure perché "minacciati" da qualcuno.
Quello che molti sindacalisti non hano ancora percepito è che con internet diventa sempre più difficile nascondere le proprie incoerenze.
Ancora non siamo fuori dal tunnel, ma i tempi in cui l'ufficio per le relazioni sindacali del DAP divulgava i verbali mesi dopo che si erano svolte le riunioni, stanno scomparendo.
E questo nel bene e nel male (alla lunga, molto alla lunga in periferia) farà la differenza.
Voglio sperare che il Sappe sarà pronto ad affrontare la sfida.
Quello che vedo mi fa ben sperare.

Di  Enzima  (inviato il 10/01/2010 @ 09:26:12)


n. 11


sicuramente il potenziale e le proposte del SAPPE sono così pregnanti che in un contesto normale le adesioni sarebbero il doppio, purtroppo e forse anche per colpa nostra, non tutti i colleghi sono stati educati al vero senso del sindacato, cioè rispetto per la loro professionalità e dignità. Ancora oggi assistiamo a sindacati , che invece di proporre, commentano dal loro aventino i "fatti" senz alcun impegno costruttivo per i colleghi se non quello di aizzare gli animi, tanto nel casino qualche tessera comunque ci scappa. Eppoi l'anarchia di certi sindacati che non parlano in maniera coerente, uno dice una cosa che viene subito contradetta dall'altro...certo così diventa più difficile con i lrisultati che a rimetterci sono quelli più corretti

Di  fede  (inviato il 10/01/2010 @ 09:06:28)


n. 10


Pur non svolgendo attività sindacale devo ammettere che il potenziale sindacale, in termini di uomini e mezzi, che ha il SAPPe non ha eguali negli altri sindacati. Inoltre assisto, da anni, alla pochezza di idee e di contenuti di alcuni sindacati (ad eccezzione del SAPPe e dell'OSAPP). Aggiungo, inoltre, che il valore aggiunto di un sindacato è il SINDACALISTA di riferimento sul territorio. Ho girato diversi Istituti nell amia carriera professionala ma di SINDACALISTI validi e preparati ne ho trovati davvero pochi.

Di  Roberto  (inviato il 09/01/2010 @ 11:49:26)


n. 9


...bisogna considerare poi che il personale negli ultimi anni sta calando e mantenere (o addirittura aumentare) le adesioni, di per sé è già un segno di riconoscimento.
Crescere con le adesioni di questi tempi non è facile e forse è una cosa buona: forse le aspettative dei colleghi stanno aumentando e non sono disposti a "vendere" la propria adesione per qualche permesso sindacale o per amicizia.

Di  ferdinando  (inviato il 08/01/2010 @ 18:07:32)


n. 8


Caro Marco, ti posso assicurare che una delle poche cose che non è mai mancata all'interno del gruppo dirigente del Sappe è proprio la capacità di riflettere sulle revoche, analizzandone le motivazioni e con un forte senso di autocritica. Noi, ti assicuro, non abbiamo mai sottovalutato nemmeno una singola revoca come indicazione di dissenso.
Detto questo, però, mi dispiace contraddirti sui dati che indichi perchè (ahimè) non siamo mai riusciti a raggiungere i sedicimila iscritti che tu ci hai attribuito.
Il nostro massimo storico è stato di quasi tredicimila iscritti, raggiunti prima che alcuni dirigenti nazionali di allora ci abbandonassero per passare ad altre organizzazioni sindacali (1996)facendo scendere il numero delle adesioni al Sappe a circa novemila iscritti (1997). Purtuttavia e per nostra fortuna, le adesioni al Sappe sono aumentate nel corso degli anni fino a ritornare ai numeri di oggi che sono poi rimasti stabili dal 2000 in poi attestandosi sugli undicimila iscritti, calcolando una media ponderata dei dodici mesi dell'anno.
Perciò, ripeto, ti devo contraddire sulla tendenza alla perdita "di qualche tessera di anno in anno" giacchè, ad esempio siamo sicuramente in crescita rispetto a due anni fa.
Condivido, invece, pienamente il tuo invito alla riflessione sul perchè di una mancata crescita iproporzionale alle nostre potenzialità ed al nostro impegno. Riflessione che ti assicuro non manchiamo di fare ad ogni bilancio di fine anno.
bye

Di  GB de Blasis  (inviato il 07/01/2010 @ 21:20:00)


n. 7


Gentile De Blasis, che il Sappe sia il primo sindacato è chiaro a tutti, alle circa 1990 revoche chiaramente vanno defalcate le deleghe che sono state caricate che sicuramente saranno circa 1000 e forse qualcosa di più, quindi, il Sappe potrebbe ottenere al netto, circa 600 revoche. In sostanza, però, il dato che potremmo avere al 18 gennaio è quello di un Sappe che non cresce ma che rimane fermo, magari perdendo qualche tessera di anno in anno. Voglio ricordare che stiamo parlando di un sindacato che è partito da circa 16 mila iscritti e che, da qualche anno, si è fermato a circa 10 mila iscritti. La riflessione, quindi, va fatta su questo. Insomma, non si cresce, nonostante il vostro lavoro, le vostre potenzialità, esser andati a striscia, a matrix ecc. Riflettiamo su questo, caro De Blasis.

Di  Marco  (inviato il 07/01/2010 @ 20:51:23)


n. 6


Semplicemente perchè ancora non abbiamo i dati definitivi.
Come ho già detto la comunicazione ufficiale del Dap arriverà il 18 gennaio.
Dopo di che, non abbia paura il nostro amico Marco, non mancherò di commentare i risultati
(ovviamente di tutti i sindacati, però).

Di  GB De Blasis  (inviato il 07/01/2010 @ 14:04:26)


n. 5


Mi chiedo come mai il SAPPE non comunica le sue revoche: circa 1990 revoche ricevute.

Di  Marco  (inviato il 07/01/2010 @ 13:25:25)


n. 4


Ragazzi penso che possiamo fare molto di più in numero di iscritti ed oltremodo per rappresentare gli appartenenti della Polizia penitenziaria. Non guardiamo i nostri "rivali" come se fossero dei cannibali, ma cerchiamo di captare in loro alcune lacune che possiamo soccombere con la nostra forza e così magari pescare in loro qualche pecoralla smarrita. Inviamo sempre suggerimenti e/o pareri alla nostra Segreteria Generale che puntualment non farà mai mancare il suo supporto.
A presto Attilio RUSSO Provinciale Avellino

Di  ttilio RUSSO  (inviato il 04/01/2010 @ 19:04:27)


n. 3


Ma dai ancora una volta il SAPPe è il primo sindacato della Polizia Penitenziaria.... non ci posso credere!!!!!!
Dove sono finiti tutti i proclami dei pseudo sindacalisti di turno che ogni anno (o due) cambiano sindacato, paventando disdette di massa solo ed esclusivamente dal SAPPe. Ma che cosa avete fatto per meritarvi (fortunatamente) tutti questi pseudo sindacalisti agguerriti. Invidia e/o gelosia di non poterne farne parte o forse sono personaggi che sono stati messi a pubblico ludibrio ....illo tempore
al si attesta

Di  Pseudo sindacalista  (inviato il 03/01/2010 @ 20:50:42)




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