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A Roma sono partiti i Saldi…al SADAV. La poltroncina del Comandante di Reparto è in…liquidazione


Polizia Penitenziaria - A Roma sono partiti i Saldi…al SADAV. La poltroncina del Comandante di Reparto è in…liquidazione

Notizia del 12/01/2010

in Il Commento

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Scritto da: Redazione

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Alcuni giorni fa ho saputo, dalla viva voce del Dr. Donato Capece, che sul sito poliziapenitenziaria.it è possibile esprimere il proprio pensiero e le proprie opinioni (spero che in questo paese sia ancora possibile farlo) sugli eventuali argomenti d’interesse e che, comunque, rientrino nella sfera del pianeta carcere.

Non essendo un esperto conoscitore di siti e blog, colgo l’occasione per chiarire un mio commento (primo ed unico) pubblicato sul sito di polpen.it in relazione alla puntata di MATRIX dove si parlava di Carcere e di Polizia penitenziaria.
 
Dopo qualche giorno le persone che ben conoscono il sottoscritto da quasi tre decenni trascorsi nell’Amministrazione e che hanno anche condiviso anni di vita lavorativa nel pieno rispetto delle regole e della legalità hanno registrato in quelle poche righe un forte ed emotivo senso di rabbia che non riuscivano a comprendere.
 
L’articolo su MATRIX lamentava l’assenza dell’Amministrazione ma ciò che più mi ha colpito è stato il commento circa il fatto che ai bambini da piccoli si insegna che quando c’è qualcosa che non piace è meglio guardare dall’altra parte.

La mia condivisione dell’articolo era quindi centrata esclusivamente su questi due aspetti “Assenza Amministrazione” e “Bambini educati a far finta di nulla”, aspetti che in questi ultimi due anni di lavoro dello scrivente hanno caratterizzato e scandito ogni singolo giorno di lavoro nella sede dove attualmente presto servizio.

In quel commento rappresentavo il fatto che provengo da una regione dove da bambini cercano di insegnarti a far finta di non vedere, di non sentire e di non parlare (avete presente le tre scimmiette?), ma già da ragazzo questo modello comportamentale non ha mai fatto breccia nella mia personalità e per questo sono stato, a volte, considerato una persona al di fuori dal coro e confermo ancora adesso che questa mia caratteristica mi ha creato e mi creerà situazioni di isolamento ed attrito con il mondo del lavoro.
 
Le regole che ho sempre rispettato non mi permettono di entrare nel merito e nei particolari delle vicende che hanno caratterizzato questi ultimi due anni di lavoro presso il S.A.D.A.V. di Rebibbia, sia per il sottoscritto in qualità di Comandante di Reparto, che per tutto il personale del Corpo e non in servizio nel reparto.
 
Ma i conoscitori delle vicende e dinamiche interne del S.A.D.A.V. sanno bene di cosa si tratta e comunque desidero esprimere il mio rammarico per come i miei superiori gerarchici e funzionali, nonostante siano stati informati, non hanno ad oggi assunto alcuna iniziativa atta a salvaguardare sia lo scrivente che tutto il personale coinvolto nella denuncia di alcuni comportamenti della Direzione per i quali correva l’obbligo giuridico di riferire all’Autorità Giudiziaria.
 
L’unica iniziativa formale dell’Amministrazione conosciuta dallo scrivente è quella di prevedere la sostituzione dello scrivente con altro Comandante del Reparto del Ruolo Funzionari; tale iniziativa, pur se formalmente inoppugnabile, interviene, secondo il parere dello scrivente, nel momento meno opportuno potendo essere interpretata dal personale coinvolto nella vicenda SADAV come un esempio di (...) e qui lascio a voi ogni personale e doverosa interpretazione.
 
Per queste vicende i siti d’informazione on-line non hanno mostrato alcuna attenzione alla questione S.A.D.A.V. ad esclusione, meritevole e degna di rispetto, del S.A.P.Pe. e del suo Segretario Generale in particolare.
 
Donato Capece e tutti i quadri sindacali del S.A.P.Pe. hanno prestato sempre attenzione alla situazione del vestiario del personale ed, in particolare, alla situazione gestionale del SADAV e dei suoi magazzini e, quindi, all’utente finale che attende il vestiario nei singoli istituti e servizi del territorio nazionale.
 
In particolari momenti di difficoltà del personale del S.A.D.A.V. nelle vicende interne gestionali Donato Capece è intervenuto con puntualità ed attivamente con la sua presenza nella struttura, significando che è stato l’unico Segretario Generale che ha fatto visita alla struttura per rendersi conto personalmente della situazione e si è intrattenuto con il personale in assemblea per ascoltare tutte le lamentele del personale e le loro aspettative per un futuro di lavoro sereno.
 
Anche in questi ultimi mesi l’attenzione sulle problematiche del S.A.D.A.V. da parte del S.A.P.Pe. è stata unica e degna di nota, mentre in generale si è registrata una silente inerzia alle citate problematiche gestionali del S.A.D.A.V.
 
Quando il personale del Corpo del SADAV è stato oggetto di ingiustizia e/o forme di prevaricazione il S.A.P.Pe. era lì a fronteggiare con ogni mezzo a disposizione tali atteggiamenti.
 
Grazie a Donato Capece da parte mia e da tutto il personale del SADAV.
 
In ultimo, vorrei precisare che non ho la pretesa di essere l’unico detentore di verità o di giustizia, ma rivendico la pretesa di essere un uomo, un lavoratore, un padre di famiglia che ha sempre rispettato le regole e la legalità quali principi fondamentali della propria vita che ha trasmesso ai propri figli.
 
Ritengo comunque di poter affermare che tali principi, a volte, non sono rispettati da coloro che dovrebbero essere i detentori di ciò e comunque non ci si può perdere d’animo, ma è necessario ed indispensabile seguire sempre la strada della legalità a qualsiasi costo.
 
Calogero Palmeri - Comandante del Reparto del S.A.D.A.V.

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Commenti Commenti dei lettori

n. 26


...senza considerare qualcuno che abbiamo dovuto censurare.

Di  Redazione  (inviato il 20/01/2010 @ 18:09:39)


n. 25


L'immagine della poltroncina ROSSA che riassume uno stato di fatto é stata utilizzata, anche, da un altro sito come icona, (anche se di modello diverso) nell'articolo che commenta la possibile sostituzione del Signor Capo del Personale.
Non è giusto!!! J J J J Potevano utilizzare un'altra icona… rivendico il diritto all'idea e all'ingegno.
Divertente non vi pare ? J J
Questa é solo l'occasione per ringraziare, ancora una volta gli amici-colleghi per il supporto morale offerto con i loro commenti. J J J J J J J J J J J J

Saluti, calogero palmeri

P.S. … mi riferiscono che in questi tipi di blog (peraltro questo è nato poco prima dello scorso Natale) su ogni cento (100) visitatori dell’articolo solo uno (1) esprime un commento, pertanto per me questo è già un successo morale, siamo quasi a quota mille (1.000) cliccate e ci sono ventidue (22) commenti effettivi perché due (2) sono miei.

Di  calogero palmeri  (inviato il 20/01/2010 @ 17:40:44)


n. 24


CHE AMAREZZA, CHE DELUSIONE, come al solito la nostra cara amministrazione si è comportata al contrario di come ci si apettasse. Continua e vai avanti così, non ti preoccupare l'onesta e la correttezza prima o poi daranno i loro frutti. Con stima da chi ha avuto il privilegio di aver lavorato con te. A.P.

Di  Anonimo  (inviato il 19/01/2010 @ 21:32:29)


n. 23


Carissimo Calogero ! Qualunque cosa accade bisogna guardare sempre avanti e non abbassare mai lo squardo davanti alla realta- Ricordarti ke ki ha sempre lavorato lo faà sempre anche nei momenti di difficoltà, trascurando spesso la propria famiglia.
Sarà pure vero che siamo tutti utili e nessuno indispensdabile, ma sappiamo benissimo che dopo tanti anni di sacrifici e di avere fatto il proprio dovere, sempre nel rispetto delle regole e della legalità veniamo ricambiati dalla nostra Amministrazione in questo modo . Un forte abbaraccio . Carmelo B.

Di  carmelo B.  (inviato il 19/01/2010 @ 12:06:58)


n. 22


carissimo calogero, sappiamo bene quanta serenità vigeva negli anni scorsi e mi riferisco dal 2001 al 2006 con un dirigente che è un galantuomo e che tu offrivi la tua disponibilita e professionalità al suo servizio e che portavi avanti con diligenza e rispetto...sono pienamente solidare con te e tieni duro tanto a nuttat' a dà passà...ciao e pensa alla famiglia...il tuo caro amico luca

Di  luca  (inviato il 19/01/2010 @ 11:53:00)


n. 21


Caro Calogero, non ci conosciamo da molto ma, nonostante tutto, ritengo si non sbagliare se affermo di aver conosciuto una persona di non comuni capacità. Ma questo non deve assolutamente meravigliare, solo persone eccezzionali riescono a campare 30 (trenta) anni nell'amministrazione uscendone indenni (magari con qualche acciacco) ma con le coscienze pulite e consapevoli di aver fatto il proprio dovere con impegno e serietà e tu sei uno di quelli.
Certo il finale evidenzia quanta considerazione ha in noi, come individui, l'Amministrazione.
Non ti curar di loro, vai avanti e continua pe la tua strada.Hai la mia piena e condivisa solidarieta.

Di  giuseppe.l.  (inviato il 18/01/2010 @ 15:57:05)


n. 20


Calogero devi sapere che il tempo è galantuomo e paga gli onesti e i disonesti abbi fede

Di  sabatino N.  (inviato il 17/01/2010 @ 13:18:18)


n. 19


caro comandante a volte dopo aver visto questi fatti, ti viene voglia veramente di mollare tutto,perché ti senti svuotato dentro,umiliato e usato dopo aver fatto il proprio dovere e come tu ci hai insegnato, sempre nel rispetto delle regole e della legalità vieni ricambiato con sofferenza e disagio, certo è piu' facile dire "ma chi me lo fà fare?..".e vivere in pace, ma con che coraggio si torna poi a casa la sera ,sapendo di avere il marcio dentro? e allora continua cosI ,ad essere uomo come lo sei sempre stato e coraggioso perchè ricorda che esiste sempre la divina provvidenza che smuoverà inesorabilmente le coscienze di TUTTI. GRAZIE COMANDANTE DEI TUOI INSEGNAMENTI PULITI E CHIARI COME LA LUCE DEL SOLE. non mollare

Di  M.R.  (inviato il 16/01/2010 @ 16:10:21)


n. 18


Vorrei solamente dirti che sotto la divisa che porti, c' è un uomo, un grandissimo lavoratore e un favoloso padre di famiglia, proprio come tu hai detto e di queste virtù tu ne hai fatto la tua forza e la tua ragione di vita, lavorandoci su per migliorare te stesso e successivamente insegnandolo a noi colleghi ma sopratutto amici, facendoci capire l' importanza vera della serietà della chiarezza e della trasparenza nei confronti di tutti e tutto, nel bene e nel male, dando dimostrazione ancora una volta della tua lealtà e del tuo coraggio..........Leggiti con gusto e soddisfazione tutti i bei commenti che ti arrivano, perchè proprio questo è il risultato di tutto quello che hai seminato durante la tua splendida carriera: il rispetto e la considerazione di tanta gente, questa è la risposta a tutte le tue domande, tutto il resto come dice la famosa canzone, E' NOIA..................... Alessandro...........

Di  alessandro  (inviato il 15/01/2010 @ 17:53:56)


n. 17


Caro Calogero ho avuto di conoscerti e di apprezzare le tue qualità umane, morali,personali e professionali.
Certo il finale evidenzia quanta considerazione ha in noi, come individui, l'Amministrazione.
Non ti curar di loro, vai avanti e continua pe la tua strada.Hai la mia piena e condivisa solidarieta.
Leo

Di  Anonimo  (inviato il 15/01/2010 @ 12:50:23)


n. 16


Caro Comandante, voglio esprimerti tutto il mio ringraziamento che si deve ad una persona che è stata una guida sia nel lavoro che, a volte, nella vita.
Com’è oramai opinione di molti, l’interpello per Comandante al Sadav riservato ai Commissari era a dir poco inopportuno se si considera l’assenza di Comandanti con ruolo dei Commissari in tanti Istituti Penitenziari.
Purtroppo il messaggio che troppo spesso passa dagli atti dell’Amministrazione è che il Poliziotto Penitenziario che denuncia reati commessi dai superiori o dalla Dirigenza, pur essendo obbligato a farlo per Legge, poiché ricopre la qualifica di Ufficiale o Agente di P.G, lo fa però a suo rischio e pericolo, in quanto può essere soggetto a conseguenze che somigliano molto ad azioni punitive.
Credo che questi modi di operare vagamente intimidatori ed infidi che hanno l’effetto di sopire la buona volontà, l’onestà e la giustizia, siano da combattere attraverso la mobilitazione delle coscienze anche con l’aiuto della rete, e con i buoni esempi come hai fatto tu con molti altri colleghi nel Paese, nonostante mille difficoltà e mille cattivi esempi.
Grazie.

Di  Giuseppe  (inviato il 14/01/2010 @ 14:39:34)


n. 15


Caro Calogero, da quando ti conosco, e ormai moltissimi anni, non ho fatto altro che apprezzare le tue doti umane e le capacità professionali che a volte, per il tuo senso del dovere,ti hanno fatto trascurare anche la vita privata.Pur non sorpreso di quanto sta accadendo, mi viene spontaneo dirti che questo proprio tu NON lo meritavi.
Con affetto
Antonio Pinto

Di  antonio  (inviato il 14/01/2010 @ 13:40:58)


n. 14


Calogero Palmeri ringrazia affettuosamente Gaetano B., Gaetano D. Federico, Pippo, Giuseppe, Massimo, Ivano, Ferdinando, Giovanni, Domenico per l’immediato sostegno morale espresso attraverso i loro semplici e sinceri commenti, ringrazio anche quelli che hanno espresso la loro solidarietà attraverso le E-Mail personale e con gli sms o chi attraverso una telefonata ti hanno fatto iniziare una buona giornata. Ma devo rilevare che ancora oggi ci sono colleghi che non esprimono la loro opinione apertamente sul questo Blog perché temono ripercussioni, considerato l’attuale posticino d’elite che ricoprono. Giovanni ai ragione questa è una nuvoletta di passaggio prima o poi si fermerà su di qualcuno e non è sicuro che cadrà acqua…...!!! e li saremo gli spettatori non paganti. Grazie ancora è spero che chi non ha ancora espresso un suo commento solitale lo faccia quanto prima ed esca dal buio del silenzio (vi ricordate le tre scimmiette ??). Anche se li comprendo per il semplice fatto che non tutti hanno il coraggio di esternare i loro pensieri pubblicamente ed assumere le proprie responsabilità…….. Io l’ho sempre fatto e vi assicuro che dopo vi sentirete liberi…… Un abbraccio sincero a tutti. Calogero

Di  Calogero Palmeri  (inviato il 14/01/2010 @ 10:50:49)


n. 13


Caro "GERO", sai chi sono, ho sempre avuto stima in te, sei una persona che hai sempre dato all'amministrazione il massimo di te stesso, hai risposto sempre presente all'appello con professionalità e serietà. tu mi hai insegnato ad essere professionale come te, ed è per questo che anch'io a volte mi distinguo dagli altri colleghi, grazie calogero......complimenti del Blog.

Di  vincenzo  (inviato il 14/01/2010 @ 10:16:10)


n. 12


Ciao, Calogero, come vedi non conviene fare il Comandante per decenni e poi venire pagato come una pezza da piedi. Ricordati che per l'Amministrazione sei una presenza non indispensabile e quando non gli serve più non ti dice neanche grazie.

Di  Antonello Barbara  (inviato il 13/01/2010 @ 16:24:04)


n. 11


Ciao Calogero, sapessi quanto mi rattrista dover sentire ancora oggi che il mondo cambia ma l'Amministrazione Penitenziaria è sempre la stessa. Tu hai fatto la tua carriera nonostante hai sempre esternato con determinazione il tuo pensiero, non hai esitato a denunciare fatti "scorretti" anche nel passato, peccato però che la memoria non ti aiuta, altrimenti avresti dovuto ricordare quanta maestria c'é nelle stanze del DAP. Sappi che comunque le persone, quelle che contano, non saranno mai sole e non avranno mai bisogno di parziali, la tua non è una sconfitta, al contrario! Tu sei il vincitore morale! Tu sei sempre stato dedito al lavoro onestamente anche in circostanze difficili, dunque questa attuale prendila come una nuvola di passaggio, tanto si fermerà su altre teste scaricando addosso il suo contenuto, che non sempre è acqua. Su la testa e sii fiero di essere come sei! Saluti Giovanni D.

Di  Giovanni D.  (inviato il 13/01/2010 @ 16:18:35)


n. 10


credo che il conforto dei colleghi amici ti stia arrivando, non credo ti arriverà quello dell'amministrazione che ama sguazzare in queste situazioni, là dove il futuro di noi mortali si decide a tavola durante una cena, e lì si ritrovano anche se fino a ieri erano nemici, e sì si ritrovano per affossarti per scorticarti vivo e lasciarti solo, evdenti stati di stretta aderenza gestionale tra loro possono dirsele e farsele di tutti i colori ma guai se scoperchi la pentola allora si compattano e ti mettono in saldo senza valutare che effetivamente fanno una brutta figura ma a loro che importa tanto diventeranno Generali, Dirigenti e tanto altro. se ti provocano non mollare Calogero, se ti obbligano a lasciare la sede, in silenzio accetta che per urlare c'è sempre tempo un abbraccio Nando Funari

Di  Ferdinando  (inviato il 13/01/2010 @ 15:59:42)


n. 9


amico mio, hai tutta la mia solidarietà. è difficile non avere un travaso di rabbia nei riguardi di una amministrazione insensibile verso chi, per decenni, ha dato il meglio per essa.
ti abbraccio

Di  ivano carbonara  (inviato il 13/01/2010 @ 14:42:19)


n. 8


Caro Comandante come al solito la tua onestà il tuo modo di essere e il tuo modo di rapportarti con gli altri, non ha avuto il risultato aspettato, penso che sarebbe ora che le tue parole il tuo rammarico di lavoratore possa essere un campanello di allarme e di attenzione per tutto il personale operante, in una Amministrazione dove noi tutti diamo e continuiamo a dare il nostro contributo nella nostra onestà. Non mollare le tue ragioni, combatti in ciò che credi, ti assicuro che forse in qualcosa si può ancora credere.

Di  massimo colagrossi  (inviato il 13/01/2010 @ 13:17:07)


n. 7


ciao calogero come avrai capito essere onesti paga poco e tu sai che lo dico con coignizione di causa.. una cosa però posso dirti con il cuore vai avanti e guarda sempre tutti a testa alya e negli occhi è una bella soddisfazione credimi.... con stima infinita

Di  manzo domenico  (inviato il 13/01/2010 @ 10:11:32)


n. 6


Caro c.te cav.Calogero, con onore e rispetto di conoscerla, le faccio presente che uomini e persone come lei x il corpo sono solo un " ONORE " !!! Caro cav. lei deve sapere che la sua forza lo e' e sono gli uomini agenti che la seguono e la vorrebbero seguire ovunque leu vada, tutto questo ha un senso ed un valore...certamente non si segue un "elemento" da cui non si possa imparare niente o che possa essere un disonore x il vecchio e nuovo corpo! Caro c.te cav. Calogero...NON MOLLARE MAI...l'importante nella vita e nel nostro lavoro e' il bene dei subalterni, quando si vede e si sa' questo...e' come dare valore e credere in quello che si fa' e si e' fatto con orgoglio ed onore, come ha sempre fatto lei, grande sost.comm.cav. PALMERI Calogero ! Con sincero bene, stima, e profonda ammirazione : ass.te M.G. (gom).

Di  Anonimo  (inviato il 12/01/2010 @ 22:59:19)


n. 5


Carissimo Calogero,
purtroppo non sempre l'onestà paga, anzi, da noi è l'esatto contrario. Paghi tu, un prezzo alto ma che sicuramente non potrà scalfire la tua dignità di uomo onesto e leale, prima che servitore dello Stato.
Qualunque cosa accada amico mio, potrai sempre andare a testa in alto e guardare gli altri negli occhi senza abbassare lo sguardo. I saldi, poi, lasciano il tempo che trovano.
Un pensiero lo rivolgo a tutti quei colleghi che vengono quotidianamente abbandonati da questa Amministrazione così lenta e disumana. Se quello che accaduto al tuo Direttore fosse accaduto a te, ti saresti ritrovato immediatamente sospeso dal servizio (vedi Teramo per una frase carpita a tradimento) ma tu come me e come tanti altri non fai parte dell'elite di questa amministrazione, tu per i dirigenti di questa amministrazione sei come me e come tanti di noi, uno dei soldatini da sfoggiare in occasione delle feste del corpo (nota la minuscola) e per pararsi prendendo tutti i meriti che spettano a noi.
Qualcuno tempo fa diceva: a da venì Baffone!!!
Ma quando arriverà 'sto Baffone per noi?
Un abbraccio con affetto
Pippo

Di  pippo  (inviato il 12/01/2010 @ 22:23:02)


n. 4


Carissimo comandante credo che nessuno più di me e pochi altri, possa capire il suo sfogo,la vita è fatta di alti e bassi ma proprio per questo è degna di essere vissuta, nessuno può sapere cosa lo attende dietro l'angolo,ma è questo che spinge la gente di cuore ad avanzare:La voglia di osare e vincere.
Con affetto DE GENNARO GAETANO

Di  gaetano de gennaro  (inviato il 12/01/2010 @ 21:19:10)


n. 3


E' evidente che l'interpello per la "poltrona" da Comandante del SADAV è un'ulteriore, chiara presa di posizione dell'Amministrazione sulla vicenda che ha coinvolto uno di loro (dei Direttori). Una posizione il DAP l'aveva già presa: quella di non sospendere o quantomeno destinare ad altro incarico il Direttore in questione su cui ci sono fondati sospetti (un rinvio a giudizio per peculato non mi pare una cosa da poco) di aver commesso illeciti nell'esercizio delle sua funzioni.
In un'Amministrazione con un minimo di dignità si sarebbe subito intervenuti con uno spostamento (almeno temporaneo) del Direttore, nella nostra amminstrazione ci si adopera per destinare un Commissario nell'unica struttura "non operativa" del territorio, mentre decine di altre vere carceri sono senza Comandante.

Di  Federico  (inviato il 12/01/2010 @ 18:30:49)


n. 2


aetano ti ringrazio delle belle parole, non avevo dubbi del tuo apprezzamento e di quello dei colleghi del tuo ufiicio che mi hanno mandato i loro commenti sulla mia e- mail come hanno fatto anche altri.
Grazie! Calogero Palmeri

Di  calogero palmeri  (inviato il 12/01/2010 @ 17:04:23)


n. 1


Carissimo Calogero.
Ma allora, se ho letto bene la tua lettera nel blog, sei in saldo??
Per me, e questo vuol dire tanto, sei sempree rimarrai il miglior Comandante che abbia mai conosciuto e non lo dico per compassione ma perchè sei una delle pochiessime persone che sono degne di essere chiamate e trattate per quelle che sono: UOMINI SERI ED ONESTI.
Altri commenti, di qualsiasi genere, sono e saranno sempre superflui ed inutili da leggere e commentare
Un abbraccio
Con stima
Gaetano Bruni

Di  Gaetano  (inviato il 12/01/2010 @ 15:14:35)




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