Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Adotta un Radicale!


Polizia Penitenziaria - Adotta un Radicale!

Notizia del 29/10/2011

in I Mulini a Vento

(Letto 1997 volte)

Scritto da: Miguel Cervantes

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Leggo, con un po’ di stupore, che, a cura dei senatori radicali Poretti, Perduca e Rosasco, è stato presentato un disegno di legge affinchè i detenuti possano adottare un cane in carcere.

Gli stessi dichiarano “Sappiamo che nella scala delle priorità di quello che serve in un carcere questa non è in cima alle lista in istituti dove ormai manca tutto. Se non altro però questa sarebbe una piccola rivoluzione a costo zero che può aiutare alcuni detenuti a vivere meglio una pena che si trasforma spesso in tortura. Non solo, questa possibilità ha un enorme valore zooantropologico che punta a prevenire quello stato di malessere che si crea nel cane quando il legame uomo-animale viene bruscamente spezzato come nel caso di un arresto. Infatti, quando al cane viene a mancare una persona della famiglia cui faceva riferimento, entra inevitabilmente in uno stato di smarrimento, di perdita di sicurezza e di sofferenza che può anche peggiorare il suo carattere e le sue risposte agli stimoli esterni. La presenza di altri esseri umani a lui familiari non riesce del tutto a sopperire alla mancanza del “capo branco” e al conseguente disorientamento dell'animale” (…) Per un detenuto invece occuparsi di un cane serve a far emergere il senso di responsabilità (…)  Il disegno di legge lascia ai direttori degli istituti la possibilità di organizzare come credono questa opportunità in modo da facilitarne l’adozione senza porre vincoli se non quello di trasformare il tutto in una iniziativa saltuaria che vanificherebbe gli effetti benefici. Inoltre bisognerà dimostrare di essere i reali tutori dell’animale tramite l’attestazione di iscrizione del cane all’anagrafe canina. Ci si continua a dire che in campo carcerario non si può fare nulla perché mancano fondi, quello che noi proponiamo con questo disegno di legge non comporta l’esborso di un solo euro e per questo ci auguriamo che anche altri parlamentari vogliano fare loro questa battaglia di civiltà anche grazie alla sensibilità emergente, anche nel Governo, della necessità di un rapporto nuovo tra uomo e animale.”

A me, invece,  piacerebbe che qualche parlamentare presentasse un disegno di legge, affinchè ogni appartenente alla Polizia Penitenziaria possa adottare un Radicale, razza in via di estinzione, al fine di far capire loro che non vivono nel mondo dei sogni ma in un mondo reale.  I Radicali dopo una dura battaglia per l’amnistia e per migliorare le condizioni di vita carcerarie, portata avanti con veemenza da colui che è il simbolo per eccellenza della Rosa nel pugno, Marco Pannella, contro un Governo sordo ad ogni sollecitazione in tal senso (per non dispiacere alla “pancia leghista” adesso dichiarano che “ c’è una sensibilità emergente anche nel Governo!!!!”.

Proprio quel Governo che si dimostra insensibile ai problemi carcerari e verso le forze dell’ordine (lo testimoniano le numerose manifestazioni di protesta degli ultimi tempi); inoltre, non è assolutamente vero che l'operazione di adozione di un cane è a costo zero.

1° si dovrebbero costruire dei canili ( o a meno che non pensiate di mettere il cane in cella....)

2° chi si addosserà le spese veterinarie?,

3° chi si addosserà le spese dei pasti, dei croccantini e altro, visto che gran parte dei detenuti non ha nemmeno i soldi per comprarsi le sigarette o lo shampoo? E i soldi per i medicinali antiparassitari?

E’ vero questa operazione non comporterebbe l’esborso di un euro ma di centinaia di euro, che potrebbero essere stornate ad esempio per l’acquisto del gasolio per i ducato degli NTP.

Per viveve meglio la pena non è necessario adottare un cane, è necessario che il Governo non tagli i fondi per il lavoro intramurario dei detenuti, non tagli i fondi per l’acquisto di medicinali, non tagli i fondi destinati alla manutenzione degli istituti di pena e ai mezzi e servizi della Polizia Penitenziaria; per vivere meglio la pena c’è la necessità di una profonda riforma del sistema delle pene alternative ed il ricorso al carcere solo come extrema ratio, affinchè si possano dedicare tutte le energie delle figure presenti all’interno degli istituti, tese alla realizzazione del dettato costituzionale che ad oggi resta utopia…..altro che cani e gatti!

 

Scritto da: Miguel Cervantes
(Leggi tutti gli articoli di Miguel Cervantes)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie
In arrivo un bando di gara per la fornitura di circa diecimila braccialetti elettronici
Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini
Comune di Catanzaro denuncia il DAP per 242 mila euro di risarcimento
Intimidazione ad Agente penitenziario: incendiata la sua auto a Rosolini
Andrea Orlando: il carcere di Sassari migliore della media nazionale, un carcere di qualità
Tre detenuti devastano una cella di Orvieto e feriscono un Poliziotto penitenziario
Porta hashish al figlio nel carcere di Viterbo ma viene scoperta dai cinofili della Polizia Penitenziaria


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 6


Chiedo scusa, ma che adottano a fare un cane i detenuti, non bastano i radicali?.....
Mettiamo un radicale in ogni cella e così vivono tutti felici e contenti!!

Di  Marco  (inviato il 31/10/2011 @ 22:36:26)


n. 5


In ambito delle strutture penitenziarie vi sono ettari, ettari e dico tanti ettari di terreno incolto, per cui se vi sono detenuti interessati a voler far passare in modo migliore le giornate detentive senza annoiarsi, basterebbe che qualcuno fornisse loro, zappe, vanghe ecc. ecc., il resto lo lascio imagginare a coloro che leggono questo commento.
Però mi domando, ma i radicali conoscono la zappa e la vanga?......

Di  Anonimo  (inviato il 30/10/2011 @ 22:26:47)


n. 4


Sono d'accordo, piu' lavoro per i detenuti , impegniarli anche in lavori socialmente utili, perché in altri paesi si può fare e in Italia no? E poi si vedono simili proposte lirrealizzabili? Che senso ha una simile proposta? Forse hanno dimenticato che non ci sono posti per le persone? I voti si raccolgono con proposte serie come un rimpatrio degli exstracomunitari per esempio, che sono abbastanza numerosi. Che riflettano bene su quello che propongono perché fino adesso tutto quello che e stato fatto e pura demagogia che non aiuta nessuno e soPratutto Noi che siamo in prima linea. Ve lo immaginate il cane che giustamente deve uscire dalla cella
Per fare i suoi bisogni? Ma sono sicuro anche che qualche direttore non avrebbe nulla
Da ridire visto che non e lui ad aprire la cella. Non so piu che dire

Di  Iga  (inviato il 29/10/2011 @ 23:11:02)


n. 3


Io propongo, invece, che ogni radicale adotti, a casa propria, un detenuto.
Però, con le stesse regole della legge penitenziaria.
Magari, la Polizia Penitenziaria adotta i cani...
Al di là della razza, i cani sicuramente si adatterebbero meglio alle regole penitenziarie e, sicuramente, non adotterebbero un detenuto o un radicale...

Di  Giovanni Altomare  (inviato il 29/10/2011 @ 20:27:48)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.146.179.146


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

3 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

4 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

5 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

8 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

9 Razionalizzazione del personale: pure quello informatico però

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario





Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

2 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

3 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

4 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

5 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

8 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali

9 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini

10 Cinque posti da procuratore DNA a Roma: concorrono anche Alfonso Sabella, Francesco Cascini e Calogero Piscitello


  Cerca per Regione