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Anno 2011 - Encomi al personale di Polizia Penitenziaria: PP.C.D. 20 marzo 2013


Polizia Penitenziaria - Anno 2011 - Encomi al personale di Polizia Penitenziaria: PP.C.D. 20 marzo 2013

Notizia del 24/07/2013

in Accadde al penitenziario

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Scritto da: Redazione

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Si conferisce all’Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Russo Onofrio, nato il 11 gennaio 1954, matricola n.58249, la Encomio con la seguente motivazione: “In attività di servizio da 38 anni, ha dimostrato un alto senso del dovere evidenziando spiccate qualità professionali e lodevole impegno nell’adempimento dei compiti istituzionali a cui è stato chiamato ad espletare, riportando altresì, dal 1974 la classifica di ottimo. Napoli, 20 gennaio 2011.”


Si conferisce al Sovrintendente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Campione Graziano, nato il 7 novembre 1951, matricola n.58322, la Encomio con la seguente motivazione: “In attività di servizio da 38 anni, ha dimostrato un alto senso del dovere evidenziando spiccate qualità professionali e lodevole impegno nell’adempimento dei compiti istituzionali a cui è stato chiamato ad espletare, riportando altresì, dal 1980 la classifica di ottimo. Nicosia, 27 aprile 2011.”

 

Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria D’Antone Francesco, nato il 26 ottobre 1975, matricola n.123402, la Encomio con la seguente motivazione: “Comandato di servizio di traduzione di un detenuto, mentre percorreva il tratto Autostradale dell’A/12 in prossimità dell’ingresso di una galleria, unitamente ad altro personale, prestava i primi soccorsi alle persone coinvolte in un incidente stradale, riuscendo tra l’altro a liberare una donna intrappolata nel proprio veicolo. Nell’occasione dimostrava encomiabili capacità operative e professionali. Zoagli (GE), 21 gennaio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Bono Luigi, nato il 31 marzo 1970, matricola n.118811, la Encomio con la seguente motivazione: “Comandato di servizio di piantonamento ad un detenuto presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio, unitamente ad altro collega, dimostrando altro senso del dovere e non comuni capacità operative, riusciva a bloccare il tentativo di evasione posto in essere dallo stesso. Vicenza, 28 maggio 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Bortone Paolo, nato il 6 aprile 1971, matricola n.129142, la Encomio con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Inoltre si prodigava, a rischio della propria incolumità, per trarre in salvo il recluso. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Falcone Luigi, nato il 18 aprile 1977, matricola n.120565, la Encomio con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dimostrando di possedere spiccate capacità professionali e non comune determinazione operativa, collaborava con personale della Polizia di Stato, contribuendo in modo determinante alla cattura di due rapinatori. Vercelli, 27 aprile 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Lombardi Federico, nato il 23 novembre 1967, matricola n.116929, la Encomio con la seguente motivazione: “Comandato di servizio di traduzione di un detenuto, mentre percorreva il tratto Autostradale dell’A/12 in prossimità dell’ingresso di una galleria, unitamente ad altro personale, prestava i primi soccorsi alle persone coinvolte in un incidente stradale, riuscendo tra l’altro a liberare una donna intrappolata nel proprio veicolo. Nell’occasione dimostrava encomiabili capacità operative e professionali. Zoagli (GE), 21 gennaio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Pistocchio Antonio, nato il 21 giugno 1972, matricola n.105985, la Encomio con la seguente motivazione: “Comandato di servizio di piantonamento ad un detenuto presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio, unitamente ad altro collega, dimostrando altro senso del dovere e non comuni capacità operative, riusciva a bloccare il tentativo di evasione posto in essere dallo stesso. Vicenza, 28 maggio 2011.”

 

Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Di Lucia Luigi, nato il 28 ottobre 1970, matricola n.114528, la Encomio con la seguente motivazione: “Comandato di servizio di traduzione di un detenuto, mentre percorreva il tratto Autostradale dell’A/12 in prossimità dell’ingresso di una galleria, unitamente ad altro personale, prestava i primi soccorsi alle persone coinvolte in un incidente stradale, riuscendo tra l’altro a liberare una donna intrappolata nel proprio veicolo. Nell’occasione dimostrava encomiabili capacità operative e professionali. Zoagli (GE), 21 gennaio 2011.”


Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Vitale Michele, nato il 1 dicembre 1981, matricola n.132567, la Encomio con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Inoltre si prodigava, a rischio della propria incolumità, per trarre in salvo il recluso. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria Ricchiuti Rafael, nato il 26 novembre 1984, matricola n.132385, la Encomio con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Inoltre si prodigava, a rischio della propria incolumità, per trarre in salvo il recluso. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce al Commissario del Corpo di Polizia Penitenziaria Cobetto Ghiggia Cristina Maria, nato il 17 ottobre 1971, matricola n.132094, la Lode con la seguente motivazione: “In qualità di Comandante di reparto, unitamente ad altro personale, dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”

 

Si conferisce al Vice Commissario del Corpo di Polizia Penitenziaria Sabatini Sandro, nato il 19 settembre 1969, matricola n.129436, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce al Vice Commissario del Corpo di Polizia Penitenziaria Salzano Mario, nato il 15 luglio 1975, matricola n.129346, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dimostrando lodevoli capacità operativa e spirito di iniziativa, procedeva all’arresto di un pregiudicato che si era reso responsabile del rato di furto ai danni del proprietario di un esercizio commerciale. Firenze, 17 aprile 2011.”


Si conferisce all’Ispettore Superiore “Sostituto Commissario” del Corpo di Polizia Penitenziaria Ciarlitto Nicola Domenico, nato il 16 settembre 1956, matricola n.64983, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dando prova di possedere senso del dovere nonché lodevoli capacità operative, interveniva in supporto dell’equipaggio di una pattuglia della Polizia di Stato impegnato ad immobilizzare un individuo violento che in evidente stato di ebbrezza manifestava atteggiamenti aggressivi nei confronti dei propri familiari tra cui anche una minore. Bologna, 7 febbraio 2011.”


Si conferisce all’Ispettore Superiore “Sostituto Commissario” del Corpo di Polizia Penitenziaria Tulimiero Raffaele, nato il 9 giugno 1958, matricola n.70456, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”


Si conferisce all’Ispettore Superiore del Corpo di Polizia Penitenziaria Siciliano Giuseppe, nato il 20 ottobre 1962, matricola n.86347, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dimostrando di possedere lodevoli capacità operative e senso del dovere, procedeva all’arresto di due cittadini stranieri che, all’interno della metropolitana, si erano resi responsabili di un furto. Roma, 11 agosto 2011.”


Si conferisce all’Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Catalano Gaetano, nato il 1 novembre 1964, matricola n.100689, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva del locale Istituto Penitenziario, benché ferito, dimostrando lodevoli capacità operative e senso del dovere, non desisteva dall’azione di contenimento di un violento detenuto, sottoposto al regime di 41 bis, che aveva aggredito il Dirigente dell’istituto. Parma, 12 aprile 2011.”

 

Si conferisce all’Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria De Matteis Lucio, nato il 1 gennaio 1965, matricola n.88340, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”

 

Si conferisce all’Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Palleschi Angelo, nato il 12 novembre 1962, matricola n.77215, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”


Si conferisce all’Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Piras Virgilio, nato il 14 agosto 1958, matricola n.73955, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dando prova di possedere capacità professionale e spirito di iniziativa, riusciva a bloccare il tentativo di autolesionismo posto in essere da un detenuto. Torino, 5 agosto 2011.”


Si conferisce all’Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Proganò Tommaso, nato il 16 dicembre 1965, matricola n.103404, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali ed operative riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Messina, 23 agosto 2011.”

 

Si conferisce all’Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria Silvaroli Domenico, nato il 14 giugno 1973, matricola n.116794, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Teramo, 26 dicembre 2010.”tenziaria Petriccione Antonio, nato il 18 settembre 1958, matricola n.71548, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dimostrando lodevoli capacità professionali e senso del dovere, collaborava con personale della Polizia di Stato all’arresto in flagranza di un malvivente resosi responsabile di un furto aggravato. Napoli, 19 maggio 2011.”

 

Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Corlianò Gaetano, nato il 9 giugno 1960, matricola n.77975, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Lecce, 28 marzo 2011.”


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Matta Pier Luigi, nato il 13 febbraio 1962, matricola n.79639, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio di vigilanza presso il cortile passeggi della locale Casa Circondariale, unitamente ad altro collega, immediatamente azionava il dispositivo di allarme e successivamente interveniva per sedare una violenta rissa scoppiata tra i detenuti presenti nel cortile. Nell’occasione dava prova di spiccato spirito d’iniziativa e lodevoli capacità operative. Reggio Emilia, 10 marzo 2011.”

 

Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Di Bucchianico Nicola, nato il 4 settembre 1969, matricola n.121385, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno della locale Casa Circondariale, in occasione di una eccezionale abbondante nevicata, da cui scaturiva un’interruzione dell’energia elettrica, si prodigava nel riparare il gruppo elettrogeno con non poche difficoltà, dando prova di senso del dovere. Lanciano, 22 gennaio 2011.”


Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Piras Gabriele, nato il 4 agosto 1962, matricola n.76045, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”


Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Saccone Biagio, nato il 28 marzo 1966, matricola n.104810, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando di possedere alto senso del dovere e lodevoli capacità di intervento, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Lecce, 23 marzo 2011.”


Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Santoro Matteo, nato il 28 gennaio 1973, matricola n.121708, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale unitamente ad altro collega, dimostrando spirito di iniziativa e professionalità, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Padova, 5 aprile 2011.”


Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Santoro Matteo, nato il 28 gennaio 1973, matricola n.121708, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale unitamente ad altro collega, dimostrando spirito di iniziativa e professionalità riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Padova, 18 aprile 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Bagnasco Silvia, nato il 2 gennaio 1972, matricola n.121981, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Baldinu Salvatore, nato il 24 novembre 1966, matricola n.100652, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando di possedere spirito di iniziativa e lodevoli capacità operative riusciva a domare un incendio accidentalmente divampato in una camera detentiva. Reggio Emilia, 27 luglio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Bianco Giuseppe, nato il 12 marzo 1965, matricola n.92282, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, dimostrando di possedere alto senso del dovere e lodevoli capacità di intervento, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Lecce, 22 marzo 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Caccavo Vito, nato il 28 dicembre 1974, matricola n.128405, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Calicchia Gianfranco, nato il 3 gennaio 1967, matricola n.94205, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Frosinone, 7 aprile 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Calò Luigi, nato il 8 giugno 1971, matricola n.111259, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Lecce, 28 marzo 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Candito Giorgio, nato il 11 aprile 1961, matricola n.90034, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando spirito di iniziativa e professionalità, adoperandosi nel prestare i primi soccorsi riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Lecce, 21 maggio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Cavanna Mauro, nato il 4 luglio 1972, matricola n.124943, la Lode con la seguente motivazione: “Durante il servizio di traduzione di un detenuto presso il locale ospedale civile, unitamente ad altro collega, dimostrando prontezza d’intervento e lodevoli capacità professionali, riusciva a bloccare il tentativo di evasione posto in essere dal recluso. Torino, 7 luglio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Coladonato Maurizio, nato il 8 maggio 1977, matricola n.122146, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Cozzolino Giuseppe, nato il 10 ottobre 1977, matricola n.122708, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Cramarossa Giovanni, nato il 11 aprile 1965, matricola n.88305, la Lode con la seguente motivazione: “Durante un servizio di traduzione, unitamente ad altro collega, dopo aver prestato i primi soccorsi ai passeggeri di due autovetture, scontratesi frontalmente, ed aver estratto una persona bloccata dalle lamiere di una delle vetture si prodigava nelle operazioni di regolamentazione del flusso della circolazione stradale. Nell’occasione dimostrava alto senso del dovere e spirito di iniziativa. Bari, 3 novembre 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Cucca Emanuel, nato il 12 maggio 1971, matricola n.124552, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio presso il Reparto Cinofili distaccamento di Macomer, unitamente ad altre unità cinofili, nel corso di una perquisizione domiciliare dell’abitazione di un detenuto ristretto nella locale Casa Circondariale, rinveniva un consistente quantitativo di sostanza stupefacente. Nel corso delle operazioni dimostrava di possedere lodevoli capacità operative e professionali. Oristano, 13 gennaio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria D’agostino Michele, nato il 20 aprile 1968, matricola n.95859, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio presso l’ufficio Matricola della locale Casa Circondariale, dopo un’accurata disamina del fascicolo personale di un detenuto condannato all’ergastolo, mettendo in luce elevate capacità professionali, evitava che il medesimo potesse essere rimesso in libertà a seguito di un’errata sentenza emessa dal Tribunale del Riesame di Napoli. Lanciano, 8 marzo 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria De Giorgi Fernando Antonio, nato il 11 settembre 1969, matricola n.116874, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dando prova di capacità professionali e spirito di iniziativa, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Vicenza, 15 gennaio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Deodati Luca, nato il 28 gennaio 1974, matricola n.126463, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Di Bono Claudio Giuseppe, nato il 6 luglio 1968, matricola n.97134, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio con le mansioni di assistente bagnanti presso il Centro Balneare gestito dall’Amministrazione, dimostrando prontezza d’intervento, si prodigava per trarre in salvo un bagnante che stava per annegare. Trapani, 2 luglio 2011”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Di Macco Rosario, nato il 1 luglio 1970, matricola n.118933, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dimostrando di possedere lodevole senso del dovere, non esitava a fornire il proprio determinante ausilio al personale di altre Forze di polizia che cercavano di sedare una rissa, scoppiata tra un folto gruppo di persone, e successivamente trarre in arresto quattro persone per il reato di rissa aggravata. Ercolano, 4 giugno 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Giangrasso Giovanni, nato il 15 settembre 1965, matricola n.95478, la Lode con la seguente motivazione: “In qualità di autista mentre faceva rientro in sede al termine di un servizio, istituzionale, dopo un rocambolesco inseguimento, dimostrando alto senso del dovere e spirito di iniziativa, bloccava e traeva in arresto un individuo che poco prima aveva consumato il reato di furto. Chiavari, 24 giugno 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Grilli Francesco, nato il 30 gennaio 1964, matricola n.82881, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro personale, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Fermo, 6 novembre 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Lauria Mario, nato il 6 agosto 1968, matricola n.108574, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, mentre viaggiava a bordo di un pullman di linea, unitamente ad altro collega, insospettito dall’eccessivo volume dei bagagli di un uomo, dopo aver effettuato accertamenti sulla persona e sui bagagli, risultanti colmi di cavi di rame, procedeva all’arresto dell’individuo il quale ammetteva che il materiale in suo possesso era la refurtiva di un furto da poco perpetrato ai danni di uno stabilimento aziendale. Nell’occasione dimostrava di possedere lodevoli capacità professionali e spirito di iniziativa. Catania, 4 maggio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Lauria Luciano, nato il 4 ottobre 1972, matricola n.113133, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, mentre passeggiava in compagnia della propria famiglia riconosceva un detenuto evaso. Dopo un breve pedinamento, con l’ausilio di una pattuglia di altre forze di polizia, dimostrando capacità operative e spirito di iniziativa, traeva in arresto il latitante. Catania, 7 maggio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Leta Giuseppe, nato il 22 marzo 1976, matricola n.122293, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Lecce, 28 marzo 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Limongi Biagio, nato il 26 gennaio 1961, matricola n.106193, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva, unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e spirito di iniziativa, riusciva a bloccare il tentativo di strangolamento messo in atto da un detenuto nei confronti del compagno di camera detentiva. Reggio Emilia, 22 agosto 2011.”

 

Si conferisce all’ Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Mele Luigi, nato il 18 agosto 1969, matricola n.111523, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, dimostrando di possedere alto senso del dovere e lodevoli capacità di intervento, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Lecce, 18 febbraio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Metruccio Roberto, nato il 6 febbraio 1972, matricola n.124983, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva del locale Istituto Penitenziario, unitamente ad altro collega, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Parma, 01 marzo 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Minaudo Aldo, nato il 26 maggio 1969, matricola n.99438, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio mentre percorreva con la propria autovettura una strada provinciale, dando prova di lodevole spirito d’iniziativa e di prontezza d’intervento, interveniva per spegnere un incendio e successivamente trarre in salvo un individuo che, a seguito di un incidente stradale, era rimasto intrappolato all’interno dell’autovettura incidentata. Trapani, 18 marzo 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Mininno Raffaele Antonio, nato il 24 febbraio 1970, matricola n.116337, la Lode con la seguente motivazione: “Comandato di servizio traduzione detenuti, dimostrando lodevole senso del dovere si rendeva disponibile per la riparazione di un automezzo fermatosi per un guasto meccanico in prossimità dello svincolo autostradale di Modena Sud. Modena, 22 maggio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Monaco Antonio, nato il 16 giugno 1965, matricola n.90179, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale dimostrando spirito di iniziativa e professionalità, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Chieti, 2 maggio 2011.”


Si conferisce all’ Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Morando Salvatore, nato il 7 settembre 1972, matricola n.113244, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, mentre viaggiava a bordo di un pullman di linea, unitamente ad altro collega, insospettito dall’eccessivo volume dei bagagli di un uomo, dopo aver effettuato accertamenti sulla persona e sui bagagli, risultanti colmi di cavi di rame, procedeva all’arresto dell’individuo il quale ammetteva che il materiale in suo possesso era la refurtiva di un furto da poco perpetrato ai danni di uno stabilimento aziendale. Nell’occasione dimostrava di possedere lodevoli capacità professionali e spirito di iniziativa. Catania, 4 maggio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Pala Emanuele, nato il 9 settembre 1976, matricola n.120220, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio presso il Reparto Cinofili distaccamento di Macomer, unitamente ad altre unità cinofili, nel corso di una perquisizione domiciliare dell’abitazione di un detenuto ristretto nella locale Casa Circondariale, rinveniva un consistente quantitativo di sostanza stupefacente. Nel corso delle operazioni dimostrava di possedere lodevoli capacità operative e professionali. Oristano, 13 gennaio 2011”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Papapicco Filippo, nato il 2 dicembre 1962, matricola n.92430, la Lode con la seguente motivazione: “Durante un servizio di traduzione, unitamente ad altro collega, dopo aver prestato i primi soccorsi ai passeggeri di due autovetture, scontratesi frontalmente, ed aver estratto una persona bloccata dalle lamiere di una delle vetture si prodigava nelle operazioni di regolamentazione del flusso della circolazione stradale. Nell’occasione dimostrava alto senso del dovere e spirito di iniziativa. Bari, 3 novembre 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Peirona Nadia, nato il 6 febbraio 1972, matricola n.121983, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Peruzzi Massimo, nato il 29 luglio 1973, matricola n.128136, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, dimostrando di possedere alto senso del dovere e lodevoli capacità di intervento, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Catanzaro, 28 febbraio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Petrungaro Gianfranco, nato il 26 agosto 1971, matricola n.114874, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, mentre si trovava a bordo di un convoglio ferroviario, dando prova di possedere lodevoli capacità operative e spirito di iniziativa bloccava un individuo che poco prima insieme ad un complice aveva perpetrato un furto ai danni di una donna riuscendo così a recuperare la refurtiva. Chiusi, 24 febbraio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Piga Giovanni Luigi, nato il 12 gennaio 1961, matricola n.93182, la Lode con la seguente motivazione: “Durante il servizio di traduzione di un detenuto presso il locale ospedale civile, unitamente ad altro collega, dimostrando prontezza d’intervento e lodevoli capacità professionali, riusciva a bloccare il tentativo di evasione posto in essere dal recluso. Torino, 7 luglio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Pistillo Savino, nato il 16 ottobre 1969, matricola n.118434, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale unitamente ad altro collega, dimostrando spirito di iniziativa e professionalità , riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Padova, 18 aprile 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Provenzano Giuseppe Calogero, nato il 1 gennaio 1965, matricola n.111606, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, vedendo transitare un’autovettura che riconosceva appartenere ad un suo conoscente che ne aveva subito il furto, si attivava per procedere all’identificazione del guidatore e per informare le forze di polizia competenti per territorio che procedevano poi alla denuncia dell’uomo ed al sequestro dell’automezzo. Nella circostanza dimostrava senso del dovere e spirito di iniziativa. Enna,12 febbraio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Rispoli Luigi, nato il 2 giugno 1972, matricola n.114889, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva del locale Istituto Penitenziario, dimostrando lodevoli capacità operative e spirito d’iniziativa, si prodigava per spegnere un incendio appiccato, per protesta, da un detenuto sottoposto al regime 41 bis. Parma, 14 aprile 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Romano Francesco, nato il 28 aprile 1965, matricola n.90246, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando grande professionalità e capacità operative, prestava soccorso ad un detenuto che, all’interno della propria camera detentiva, era stato colto da un malore contribuendo ad evitare che la situazione clinica del recluso degenerasse. Bari, 29 giugno 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Rubino Vito, nato il 7 gennaio 1971, matricola n.115092, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio presso l’Ufficio Matricola della locale Casa Circondariale, collaborava con personale dell’Arma dei Carabinieri alle indagini tese a risalire all’identità dell’autore di alcune rapine perpetrate in Parma e in Pesaro. Nell’occasione, dimostrando notevole spirito d’osservazione e capacità professionali, riusciva a notare una grande somiglianza tra l’individuo autore delle rapine e un detenuto evaso, dalla locale Casa Circondariale, durante la fruizione di un permesso premio. Taranto, 17 febbraio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Russo Arturo, nato il 6 maggio 1963, matricola n.103414, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro personale, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Fermo, 6 novembre 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Sbarra Roberto, nato il 30 novembre 1965, matricola n.97816, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, mentre si trovava all’interno di un lido balneare, unitamente ad altro appartenente alle Forze dell’Ordine, dando prova di senso del dovere e spirito d’iniziativa, traeva in arresto un individuo che aveva tentato di perpetrare un furto all’interno di un bungalow del villaggio. Vieste, 22 agosto 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Serra Davide, nato il 27 settembre 1961, matricola n.87080, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Solinas Gianni, nato il 2 settembre 1971, matricola n.119222, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio presso il Reparto Cinofili distaccamento di Macomer, unitamente ad altre unità cinofili, nel corso di una perquisizione domiciliare dell’abitazione di un detenuto ristretto nella locale Casa Circondariale, rinveniva un detenuto ristretto nella locale Casa Circondariale, rinveniva un consistente quantitativo di sostanza stupefacente. Nel corso delle operazioni dimostrava di possedere lodevoli capacità operative e professionali. Oristano, 13 gennaio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Spadola Antonino, nato il 1 gennaio 1966, matricola n.103430, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dimostrando di possedere non comune senso del dovere ed ardimento, non esitava a fornire il proprio determinante ausilio a due agenti della Polizia di Stato che cercavano di bloccare e trarre in salvo una donna che , dopo aver scavalcato la recinzione di un ponte, stava per lanciarsi nel vuoto. Ragusa, 5 gennaio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Spera Stefania, nato a il 29 gennaio 1969, matricola n.121820, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dando prova di possedere capacità professionale e spirito di iniziativa, riusciva a bloccare il tentativo di suicidio posto in essere da un detenuto. Piacenza, 28 luglio 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Stefanelli Lucio, nato il 13 dicembre 1969, matricola n.124167, la Lode con la seguente motivazione: “Al termine di un’udienza presso il Tribunale cittadino, dimostrando prontezza d’intervento e capacità operative prestava i primi soccorsi al Pubblico Ministero che improvvisamente colto da malore si accasciava al suolo perdendo i sensi, contribuendo ad evitare che la situazione clinica dell’uomo degenerasse Modena, 20 maggio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Surdo Marco, nato il 15 maggio 1977, matricola n.122895, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale unitamente ad altro collega, dimostrando di possedere spirito di iniziativa e lodevoli capacità operative riusciva a domare un incendio accidentalmente divampato in una camera detentiva. Reggio Emilia, 27 luglio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Terio Rocco, nato il 11 gennaio 1965, matricola n.102907, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Vagnini Mauro, nato il 15 dicembre 1968, matricola n. 98577, la Lode con la seguente motivazione: “In numerose occasioni, dando prova di senso del dovere e lodevoli capacità operative, traeva in arresto i responsabili di furti e borseggi. Rimini, Maggio - Agosto 2011”.

 

Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria D’Anna Francesco, nato il 3 gennaio 1975, matricola n.128436, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando spirito di iniziativa e professionalità, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante asfissia. Volterra, 8 aprile 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Gambacorta Santa, nato il 16 novembre 1976, matricola n.127580, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di una detenuta. Piacenza 21 maggio 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Guglielmi Ignazio, nato il 19 marzo 1972, matricola n.127102, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale unitamente ad altro collega, dimostrando spirito di iniziativa e professionalità , riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Padova, 5 aprile 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Maccarrone Salvatore, nato il 15 luglio 1975, matricola n.128498, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dopo aver allertato telefonicamente la sala Operativa del 112, collaborava con il personale dell’Arma dei Carabinieri alla ricerca ed alla successiva cattura di uno dei tre malviventi che poco prima avevano posto in essere il reato di rapina ai danni di un esercizio commerciale. Nell’occasione dava prova di possedere spirito di iniziativa e lodevoli capacità operative. Bergamo, 12 aprile 2011.”

 

Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Pacca Sabatino, nato il 3 giugno 1974, matricola n.127943, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Palma Maria Immacolata, nato il 5 dicembre 1977, matricola n.127401, la Lode con la seguente motivazione: “In attività di servizio, unitamente ad altro personale dimostrava doti di professionalità e riservatezza che hanno contribuito, in maniera determinante, per raggiungere il risultato di far collaborare un esponente di spicco dell’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra. Cuneo, 27 giugno 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Scarpati Donato, nato il 24 gennaio 1970, matricola n.129631, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , dimostrando spirito di iniziativa e professionalità, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Alessandria, 7 luglio 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Urracci Antonio, nato il 30 luglio 1974, matricola n.127991, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, unitamente ad altri colleghi ed all’equipaggio di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri dimostrando alto senso del dovere e capacità operative, interveniva per sedare una brutale aggressione ai danni di giovane da parte di sette individui. L’intervento si concludeva con l’arresto di quattro aggressori. Alessandria, 23 giugno 2011.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Verace Francesco, nato il 28 febbraio 1972, matricola n.127704, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio di vigilanza presso il cortile passeggi della locale Casa Circondariale, unitamente ad altro collega, immediatamente azionava il dispositivo di allarme e successivamente interveniva per sedare una violenta rissa scoppiata tra i detenuti presenti nel cortile. Nell’occasione dava prova di spiccato spirito d’iniziativa e lodevoli capacità operative. Reggio Emilia, 10 marzo 2011.”


Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Angioi Francesco, nato il 19 settembre 1976, matricola n.131877, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, unitamente ad altri colleghi ed all’equipaggio di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri dimostrando alto senso del dovere e capacità operative, interveniva per sedare una brutale aggressione ai danni di giovane da parte di sette individui. L’intervento si concludeva con l’arresto di quattro aggressori. Alessandria, 23 giugno 2011.”


Si conferisce all’ Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Cauli Marco, nato il 9 luglio 1981, matricola n.129768, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dando prova di possedere senso del dovere nonché lodevoli capacità operative, interveniva in supporto dell’equipaggio di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri impegnato nell’arresto di tre individui. Cassino, 24 marzo 2011.”

 

Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Persico Paolo, nato il 15 febbraio 1977, matricola n.131898, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro collega, dimostrando spirito di iniziativa e professionalità, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Porto Azzurro, 11 maggio 2011.”


Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Sorrentino Saverio, nato il 17 luglio 1981, matricola n.128695, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva, unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e spirito di iniziativa, riusciva a bloccare il tentativo di strangolamento messo in atto da un detenuto nei confronti del compagno di camera detentiva. Reggio Emilia, 22 agosto 2011.”


Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Raimondi Ennio, nato il 1 marzo 1982, matricola n.130632, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria D’Alessandro Enrico, nato il 28 settembre 1981, matricola n.130286, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, unitamente ad altri colleghi ed all’equipaggio di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri dimostrando alto senso del dovere e capacità operative, interveniva per sedare una brutale aggressione ai danni di giovane da parte di sette individui. L’intervento si concludeva con l’arresto di quattro aggressori. Alessandria, 23 giugno 2011.”

 

Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Popolizio Francesco, nato il 26 giugno 1984, matricola n.130670, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, dimostrando di possedere lodevoli capacità operative e spiccato senso del dovere, dopo un breve inseguimento, bloccava e successivamente consegnava al personale dell’Arma dei Carabinieri un giovane individuo che poco prima, armato di coltello, aveva tentato di perpetrare una rapina ai danni di un commerciante. Matera, 1 aprile 2011.”


Si conferisce all’Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria Barbona Andrea, nato il 17 aprile 1984, matricola n.131917, la Lode con la seguente motivazione: “Libero dal servizio, unitamente all’equipaggio di una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri dallo stesso allertata, dimostrando spirito d’iniziativa e lodevoli capacità operative, traeva in arresto in flagranza di reato, due individui sorpresi, nella notte, a trafugare della merce all’interno di un esercizio commerciale. Verona, 1 maggio 2011.”


Si conferisce all’Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria Cacheo Salvatore, nato il 10 maggio 1985, matricola n.131511, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria Cegna Francesco, nato il 4 ottobre 1982, matricola n.131929, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro collega, dimostrando spirito di iniziativa e professionalità, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Porto Azzurro, 11 maggio 2011.”


Si conferisce all’Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria Fazio Francesco, nato il 12 dicembre 1984, matricola n.131961, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto Alessandria, 12 aprile 2011.”



Si conferisce all’Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria Testa Francesco, nato il 11 gennaio 1985, matricola n.132927, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altri colleghi, dimostrando di possedere spirito di iniziativa ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, appiccato per protesta da un detenuto. Successivamente si prodigava per ristabilire l’ordine e la sicurezza all’interno del reparto detentivo ponendo in salvo tutti i ristretti. Milano, 8 agosto 2011.”


Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Tirozzi Antonio, nato il 2 settembre 1981, matricola n.131579, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva del locale Istituto Penitenziario, unitamente ad altro collega, dimostrando di possedere lodevoli capacità professionali e alto senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Parma, 01 marzo 2011.”
 

 


Scritto da: Redazione
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n. 1


La riflessione davanti ai primi due encomi rilasciati all'ispettore capo ed al sovrintendente capo sorge spontanea; allora il DAP dovrebbe concedere gli encomi a migliaia di colleghi. E qui mi fermo!!!
Nulla da rimarcare, anzi, meritevoli congratulazioni a tutti gli altri.

Di  ROMERO63  (inviato il 24/07/2013 @ 14:46:36)




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