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Arrestato il pericoloso latitante Altin Hoxha: era evaso da Regina Coeli a gennaio


Polizia Penitenziaria - Arrestato il pericoloso latitante Altin Hoxha: era evaso da Regina Coeli a gennaio

Notizia del 29/03/2012

in Attualita

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Scritto da: Redazione

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È stato arrestato Altin Hoxha il pericoloso latitante albanese considerato uno dei membri della banda responsabile di numerose rapine in Umbria. L'uomo era scapato dal carcere romano di Regina Coeli lo scorso gennaio insieme ad un complice già finito agli arresti. Hoxha, definito dalle vittime come "l'uomo dagli occhi di ghiaccio", è stato arrestato oggi in un piccolo villaggio nei pressi di Valona in Albania, grazie alle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Roma in collaborazione con l'Interpol. Per far perdere definitivamente le proprie tracce, aveva anche cambiato le proprie generalità rifugiandosi nel suo paese di origine. Sull'evaso anche i sospetti di aver fatto parte della banda coinvolta nell'omicidio di Ramazzano di Luca Rosi.

Le indagini condotte dalla Squadra mobile in collaborazione con l'Interpol hanno permesso di localizzare Hoxha in un piccolo villaggio nei pressi di Valona, nell'Albania meridionale. Il latitante nel tentativo di far perdere definitivamente le tracce aveva cambiato le proprie generalita' in Ali Islamaj e si era rifugiato nel suo paese di origine dove poteva contare sulla forza intimidatrice del proprio clan. Al momento dell arresto, rivolgendosi agli agenti, ha commentato con fare minaccioso "siete venuti fino a qui, io vi conosco!". Gli investigatori della Squadra mobile, in collaborazione con i colleghi dell'Interpol di Roma e della polizia albanese, davano la caccia da giorni al pericoloso latitante.

Ali Islamaj, conosciuto in Italia con il nome di Hoxha, e' stato riconosciuto dagli agenti italiani e immediatamente bloccato dalle forze speciali albanesi (conosciute con l'acronimo di gruppo "Delta") mentre era a bordo di unaLancia Thesis con targa italiana, insieme con due connazionali per le strade di Valona. Il latitante non ha opposto resistenza, arrendendosi immediatamente.
 
L'uomo e' ritenuto uno dei responsabili della rapina all'allenatore di calcio Serse Cosmi compiuta il 19 gennaio 2011 nella sua abitazione a Brufa di Torgiano, nei pressi di PerugiaHoxha e' accusato anche degli altri colpi, una decina, in ville e in un'attivita' commerciale nella provincia di Perugia tra il maggio 2010 e il febbraio 2011.
 
 
 
 

 


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n. 6



Lo Stato deve stipulare contratti con l'Iran e spedire nelle carceri iraniane gente come questa e veder poi se hanno ancora voglia di fare i duri ,di evadere e di spaccare i maroni al prossimo! Tempo neanche di un mese in carcere a Teheran e gli occhi di ghiaccio di questo fetente si sciolgono e iniziano a piangere lacrime!

Di  Sauzer Croce di Nanto  (inviato il 10/02/2013 @ 20:49:05)


n. 5


Indubbiamente un plauso alla Squadra Mobile di Roma ed al suo "intervento tempestivo" , ma non dimentichiamoci del lavoro e dai sacrifici svolti dagli uomini del N.I.C.,dei colleghi esterni che hanno apportato il loro contributo alle indagini e soprattutto degli uomini della Squadra Catturandi del N.I.C., i quali hanno visto vanificare i loro sforzi grazie all'immoblità dell'amministarzione ed anche alla poca acutezza d'intervento di qualcuno, questo ha fatto si che la polizia penitenziaria ha avuto una ennesima conferma della sua collocazione come polizia di serie "B".
A buon intenditore.... Saluti a tutti.

Di  Anonimo  (inviato il 01/04/2012 @ 22:34:16)


n. 4


Ottimo lavoro della Polizia e dell'Interpol!!!!
Logicamente, ora per la legge italiana bisogna reinserirlo nella società, bisognerebbe chiederlo al professore in coma irreversibile con le mani rotte per le mazzate ricevute da queste belve che non si possono paragonare neanche agli animali.
Questa belva doveva restare nelle carceri albanesi per tutta la vita in modo che la giustizia poteva essere sodisfatta!!!!!!
Comunque complimenti ai splenditi colleghi della Polizia.

Di  maurizio giovannoni  (inviato il 31/03/2012 @ 00:09:35)


n. 3


questo pure lo spavaldo fà ,i miei complimenti ai colleghi del N.I.C. , e tutti coloro che hanno collaborato alla cattura dell'evaso .
vorrei dire a tutti teniamo gli occhi ben aperti .

Di  Anonimo  (inviato il 30/03/2012 @ 16:57:00)




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