Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Cara polizia peniteziaria...


Polizia Penitenziaria - Cara polizia peniteziaria...

Notizia del 22/11/2014

in Houston abbiamo un problema

(Letto 10453 volte)

Scritto da: Trasparente

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Ecco l'attacco degli Anonymous: il seguente testo è stato pubblicato senza il controllo e l'approvazione della Redazione. Tuttavia riteniamo di lasciarlo pubblico (come abbiamo fatto anche nel precedente "attacco" degli anni scorsi, per puro spirito di dialogo che abbiamo sempre portato avanti e che ha contraddistinto la ventennale esperienza della rivista "Polizia Penitenziaria Società Giustizia & Sicurezza". La Redazione
 
 
Siete oggetto delle "attenzioni" di Anonymous perchè siete responsabili e complici di molti omicidi ma non è ancora stata fatta giustizia.
 
Quasi 1000, sono le morti nelle carceri italiane dal 2002 al 2012 (vedi mappa). Per la precisione 518 sono i suicidi (56%), 183 (20%) sono le morti per malattia,177 (19%) sono le morti in carcere per le quali vi sono indagini in corso.
 
Si aggiungono le 26 morti in carcere per overdose e gli 11 omicidi. Per un totale di 915 detenuti morti dal 2002 al 2012. Tale conteggio non comprende le morti in questura , C.I.E., arresti domiciliari.
 
Le sentenze a cui assistiamo in questi anni sono il fallimento della giustizia italiana. 
 
E' una continua vergogna, che consente ai potenti di autoassolversi.
 
Nelle nostre carceri, ma a volte nelle celle di sicurezza o negli ospedali  psichiatrici giudiziari, si continua a morire di morte violenta, e troppe volte aleggia il sospetto di una responsabilità attiva o passiva di chi in quei luoghi rappresenta lo Stato. Responsabilità che il  più delle volte non vengono accertate. E quando invece arrivano a configurare ipotesi di reato, i presunti colpevoli rischiano pene risibili e prescrizioni facili. L'Italia, 20 anni dopo aver ratificato  la Convenzione Onu contro la tortura e i trattamenti inumani e degradanti, non ha ancora introdotto nel suo ordinamento il reato di tortura. Reato chiaramente non prescrivibile.
 
Considerando quanto appena riportato, chi potrebbe davvero giurare che alcuni dei sopra indicati suicidi in carcere non siano stati in realtà omicidi provocati dagli agenti? Del resto in Italia non esiste alcuna legge contro la tortura da parte delle forze dell'ordine e le carceri rimangono luoghi di omertà dove carcerieri aguzzini possono operare senza alcun controllo.
 
Rilevando questa gravissima situazione richiamiamo la necessità di instaurare una videosorveglianza continua sui poliziotti che lavorano nelle carceri. Anonymous non ravvede in tale misura altro che un provvedimento emergenziale con lo scopo di frenare al violenza poliziesca nelle carceri.
 
Più precisamente Anonymous rivendica:
 
Una legge contro la tortura da parte delle forze dell'ordine, che tuteli, al contrario di quanto avviene oggi, chi si trovi sotto la custodia degli agenti.
 
Una continua video sorveglianza nelle questure, caserme e nelle carceri al fine di garantire la tutela delle persone detenute o sotto la custodia degli agenti. E' necessario ricordare che tale richiesta è posta anche a causa del gran numero di "suicidi" nelle carceri italiane, circostanza che testimonia le condizioni disumane di reclusione e lascia dubbi sulla effettiva condotta della polizia carceraria.
 
Codice identificativo nelle uniformi e nei caschi e un sistema di  videosorveglianza totale e continuo delle forze dell'ordine in servizio.
 
Leggi che permettano di espellere dalle forze dell'ordine e di punire adeguatamente chi tra gli agenti si sia macchiato di maltrattamenti, percosse o molestie contro persone in stato di fermo, arresto o comunque sotto custodia.
 
Fatte queste considerazioni abbiamo deciso di intrometterci nei database delle forze dell'ordine (........), trafugando centinaia di dati personali e allegati. In particolare ci siamo dedicati alla famigerata Polizia Penitenziaria, principale responsabile dei soprusi, spesso mortali ai danni dei detenuti. 
 
Intendiamo così dare una parziale punizione ai fautori delle nequizie che ogni giorno avvengono nelle carceri italiane e mostrare anche l'usurpatore che più si crede sicuro e immune alla legittima ira delle vittime può esser colpito e tremare. 
 
We are Anonymous.
 
We are legion.
 
We do not forgive.
 
We do not forget.
 
Expect us.
 
VITTIME DELLO STATO:
 
Federico  Aldrovandi (2005), Stefano Cucchi (2009), Riccardo Rasman (2006),  Giuseppe Uva (2008), Niki Aprile Gatti (2008), Carlo Giuliani  (2001),Massimo Casalnuovo (2011),Gregorio Durante (2011), Aldo Bianzino  (2007), Gabriele Sandri (2007), Simone La Penna (2009), Manuel  Eliantonio(2008), Marcello Lonzi (2003), Michele Ferrulli (2011), Dino  Budroni (2011), Carmelo Castro (2009),Daniele Franceschi  (2010),Giuseppe Casu (2006), Piero Bruno (1975), Giovanni Ardizzone  (1962), Rodolfo Boschi (1975), Gabriele Sandri (2007), Giuseppe Pinelli (1969).
 
SOPRAVVISSUTI:
 
Luciano  Isidro Diaz, Stefano Gugliotta, Luigi Morneghini, Paolo Scaroni etc..  etc.. (la lista dei morti di Stato sarebbe molto più lunga).
 
 

Scritto da: Trasparente
(Leggi tutti gli articoli di Trasparente)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone
Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti
Giornata della legalità: nel carcere di Arienzo i detenuti leggono i nomi di tutte le vittime di mafia e minuto di raccoglimento per Don Peppino Diana
Detenuto girava video dal carcere: arrestato con arsenale in casa, torna ai domiciliari con il braccialetto elettronico
Delega al Governo per dare Skype anche ai mafiosi? Insorge l''Associazione Vittime del Dovere
Tentata evasione dal carcere di Ivrea: detenuto fermato prima che arrivasse al muro di cinta
Detenuto ricoverato, esponente di spicco di un clan di Messina, libero di girare per l''ospedale di Parma
Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 11


Cari amici del SAPPE, credo che è stato un errore dare molto spazio e importanza a questa gente. Bastava solo un breve comunicato dicendo appunto: Degli imbecilli, Vigliacchi ci hanno oscurato per qualche ora, punto e basta. Dare troppa importanza e risalto, pubblicando anche il loro comunicato, avete fatto solo della pubblicità a questa gentaglia.

Di  Poliziotto Penitenziario.  (inviato il 24/11/2014 @ 22:41:52)


n. 10


Siamo ormai noi agenti le vittime,ci dobbiamo prendere gli insulti e aggressioni dei detenuti e non ci possiamo difendere come si deve grazie europa altro che tortura e diritti dell uomo,chi e delinquente viene piy tutelato di noi

Di  massimo  (inviato il 24/11/2014 @ 21:56:46)


n. 9


Un anonimo che rivendica trasparenza. Sono 20 minuti che rido e non riesco a scrivere

Di  Mariano Salvatore  (inviato il 24/11/2014 @ 21:43:11)


n. 8


SAREBBE BELLO POTERE INCONTRARE GLI ANONIMI SIGNORI E POTERE PARLARE DI TRASPARENZA IN CARCERE, DI COME TRATTIAMO GLI UTENTI E CIO' CHE NON VA NEGLI ISTITUI PENITENZIARI, NON INCONTRANDO RUOLI APICALI MA COLORO CHE VIVONO LA REALTA' CARCERARIA PER 8 ORE AL GIORNO NELLE SEZIONI DETENTIVE.
MAGARI POTREBBERO ESSERE LORO STESSI A VEDERE CON I LORO OCCHI COME SI VIVE IN SEZIONE, E CON QUALI PROBLEMATICHE.
ANCHE PER SOLO UN PAIO DI GIORNI.
COMUNQUE UN SALUTO AGLI ANONYMOUS.

Di  ASS.TE CAPO  (inviato il 24/11/2014 @ 18:32:11)


n. 7


mancano i nomi di tutti quei detenuti a cui abbiamo salvato la vita. Mi dispiace ma siete poco obbiettivi, e soprattutto molti non conoscono il nostro lavoro.

Di  Anonimo  (inviato il 24/11/2014 @ 18:01:34)


n. 6


Felicissimi di ospitare questa segnalazione, ribadendo che dalla nascita del SAPPE, ci siamo sempre battuti per la trsparenza.
Sono anni che chiediamo circuiti di video sorveglianza efficienti, per la tutela di tutti.
é ora che si entri nell'ottica che la presenza della Polizia penitenziaria negli Istituti di Pena debba essere residuale e limitata alla sicurezza esterna.
Sono anni che chiediamo l'attuazione vera delle pene alternative alla detenzione e la presenza nelle sezioni detentive di personale specializzato quali educatori ed assistenti sociali.
Speriamo che l'attenzione che ci viene riservata, sia anche rivolta alle "ISTITUZIONI2 colpevoli di non ascoltare mai la voce dei lavoratori onesti.

Di  PASQUINO  (inviato il 24/11/2014 @ 12:16:13)


n. 5


Speriamo che questo messaggio arrivi.

Di  Jeckoz  (inviato il 23/11/2014 @ 21:23:32)


n. 4


Respect

Di  Anonimo  (inviato il 23/11/2014 @ 20:12:11)


n. 3


Ben fatto era ora grazie .


Di  Maddalena Artucci  (inviato il 23/11/2014 @ 14:17:34)


n. 2


Tra gli uccisi manca Salvatore Marino

Di  Anonimo  (inviato il 23/11/2014 @ 08:05:05)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.163.157.48


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

4 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

5 Riordino vuol dire mettere ordine

6 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

7 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

8 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

9 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

10 Cos''è e come funziona la Banca dati nazionale del Dna





Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

5 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

6 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

7 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

8 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone

9 Detenuto evade dal carcere di Alessandria: era addetto alla pulizia delle aree esterne del penitenziario

10 Nuovi particolari su evasione da Frosinone: i complici sono saliti sul muro di cinta con una scala


  Cerca per Regione