Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Carcere di Rovigo, necessaria apertura del nuovo carcere: interrogazione palamentare


Polizia Penitenziaria - Carcere di Rovigo, necessaria apertura del nuovo carcere: interrogazione palamentare

Notizia del 10/09/2015

in Interrogazioni parlamentari

(Letto 413 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo


Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-04492
presentata da
BARTOLOMEO AMIDEI 
giovedì 10 settembre 2015, seduta n.503

AMIDEI - Ai Ministri della giustizia e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che a quanto risulta all'interrogante:

la casa circondariale di Rovigo si trova nel centro storico della omonima città, in un antico convento del XIX secolo. L'edificio, la cui apertura risale al 15 luglio 1933, ha una superficie coperta di 4.000 metri quadri circa e scoperta di 4.300 metri quadri circa. È costituita da 4 corpi di fabbricato, di cui le 2 sezioni detentive occupano la parte antica, mentre gli uffici e la caserma risalgono agli anni '60;

in particolare, la caserma e gli annessi servizi si trovano al piano terra del palazzo di Giustizia. Trattandosi di struttura antica ubicata in centro città, non dispone di parcheggi per visitatori e fornitori e l'accesso è penalizzato dalla dimensione delle strade. La vetustà del complesso, inoltre, richiede continui interventi di manutenzione, fatti parzialmente in previsione dell'apertura di una nuova struttura;

il nuovo carcere di Rovigo è pronto dall'estate del 2013, ma, per renderlo operativo, servirebbero ulteriori milioni di euro, oltre ad una serie di assunzioni delle quali, per il momento, sembrerebbe non vi sia la disponibilità;

il costo iniziale dell'opera era stimato in 2 tranche da 20 milioni di euro ciascuna; la prima per la costruzione dell'immobile, la seconda per l'arredo, le opere collegate e la collocazione dei detenuti. Purtroppo però sono stati apportati degli aggiustamenti in corso d'opera che hanno incrementato del 50 per cento il costo della prima tranche;

dal 2013 ad oggi, all'interno dell'istituto penitenziario, sono stati costruiti 90 appartamenti di servizio destinati al personale della struttura e 2 attici di 160 metri quadrati destinati al comandante del Corpo di polizia penitenziaria;

da notizie in possesso dell'interrogante, per rendere operativa la nuova struttura, servirebbero circa ulteriori 20 milioni di euro per l'acquisto degli arredi e per l'assunzione di 120/130 agenti da affiancare agli attuali 50 già in servizio nella casa circondariale;

a giudizio dell'interrogante, il rischio che il nuovo carcere diventi una cattedrale nel deserto è più che concreto: la struttura è una delle 40 realizzate in Italia che non hanno ancora trovato utilizzo. Altresì, una costruzione di grandi dimensioni come quella in oggetto, se non utilizzata costantemente, rischia di terminare nell'usura e nel degrado;

considerato che:

in seguito alle numerose denunce per la mancata apertura del nuovo carcere di Rovigo, il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria ha affermato che la nuova casa circondariale non sarebbe stata ancora consegnata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che ha curato la realizzazione dell'opera, al Demanio dello Stato, ma sono già state avviate le attività ricognitive e amministrative per la messa in funzione della stessa;

si teme, però, visto che la nuova emergenza non sembra più essere quella del sovraffollamento carcerario, ma dell'accoglienza dei richiedenti asilo, che la destinazione immediata dell'infrastruttura possa essere quella di ospitare i richiedenti asilo;

da quanto risulta all'interrogante, anche se i cosiddetti provvedimenti "svuotacarceri" hanno alleggerito la situazione di difficoltà ed arginato il problema del sovraffollamento carcerario, la situazione nella Regione Veneto è alquanto critica. Non a Rovigo, ove dai dati forniti dal Ministero di Giustizia, aggiornati al 31 luglio 2015, si può evincere che nella casa circondariale attualmente in uso, a fronte di una capienza regolamentare di 71 posti, sono presenti 63 detenuti, bensì negli altri capoluoghi di provincia;

difatti, la situazione in essere nelle altre case circondariali è la seguente: a Verona vi sono 562 detenuti per una capienza di 345 persone, a Vicenza 238 su 156, a Venezia 261 su 161 e a Padova 608 su 436;

in totale, al 31 agosto 2015, in Veneto, secondo i dati del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, sono presenti 2.227 detenuti, a fronte di una dotazione complessiva di posti pari a 1.699 (fra l'altro il dato singolare è che gli stranieri sono poco più della metà, ovvero 1.232). I numeri sembrano smentire che il nuovo carcere di Rovigo non sia utile o debba essere adibito ad altra tipologia di struttura;

da ulteriori notizie in possesso dell'interrogante, la situazione è grave, perdurante e necessita di una celere soluzione: sia il prefetto, sia il sindaco, con i quali il firmatario del presente atto di sindacato ispettivo è costantemente in contatto, hanno mostrato la loro preoccupazione per il futuro della nuova casa circondariale di Rovigo e si sono mostrati favorevoli ad intraprendere una soluzione congiunta per una risoluzione definitiva;

a giudizio dell'interrogante occorre creare un accordo tra le istituzioni cittadine, regionali e nazionali, perché su tematiche come la sicurezza e le opere pubbliche non sono ammesse divisioni di campo, visto che dovrebbero interessare a tutti,

si chiede di sapere:

quali orientamenti i Ministri in indirizzo intendano esprimere e gli eventuali tempi previsti per la realizzazione, in riferimento a quanto esposto in premessa e, conseguentemente, quali iniziative vogliano intraprendere, nell'ambito delle rispettive competenze, per porre rimedio all'annosa questione che riguarda la nuova casa circondariale di Rovigo;

se non ritengano, ciascuno per le proprie competenze, di dover fare chiarezza in merito all'incremento di spese in corso d'opera, di circa il 50 per cento, per la realizzazione dell'infrastruttura;

se non ritengano che le strutture carcerarie nella Regione Veneto siano oramai al collasso e, quindi, sia necessaria l'apertura di una nuova sede;

per quali ragioni sia stata paventata l'ipotesi di adibire il nuovo carcere a struttura di accoglienza per migranti e profughi.

(4-04492)


Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma
Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni
Indagini nel carcere di Padova per capire chi ne ha disposto il declassamento da detenuti alta sicurezza a detenuti comuni
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie
In arrivo un bando di gara per la fornitura di circa diecimila braccialetti elettronici
Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini
Comune di Catanzaro denuncia il DAP per 242 mila euro di risarcimento


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.87.121.0


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

3 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

8 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

9 Razionalizzazione del personale: pure quello informatico però

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

9 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali

10 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini


  Cerca per Regione