Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Caso Cucchi: ulteriore documento medico conferma che la lesione vertebrale è del 2003


Polizia Penitenziaria - Caso  Cucchi: ulteriore documento medico conferma che la lesione vertebrale è del 2003

Notizia del 05/09/2012

in Il caso.

(Letto 2209 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Mentre si è in attesa dei risultati della maxi perizia affidata dalla Terza Corte d’assise di Roma per stabilire la causa della morte di Stefano Cucchi, il geometra di 31 anni fermato a Roma il 15 ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo all’ospedale "Sandro Pertini", i pm non si fermano e continuano a cercare documenti in grado di fare chiarezza su uno dei punti più dibattuti dalla vicenda: la datazione della lesione lombare trovata sul corpo del giovane nel corso dell’autopsia.

Per i consulenti della parte civile la lesione sarebbe contestuale al pestaggio che il giovane avrebbe subito il 16 ottobre 2009 divenendo causa scatenante del precipitare delle sue condizioni; per i consulenti della difesa, invece, non ci sarebbero dati certi che depongano a credere che la frattura a livello lombare fosse da trauma recente.

Adesso è stato messo a disposizione delle parti un ulteriore documento medico datato 22 settembre 2003 (quasi sei anni prima della morte di Cucchi) che attesta un ricovero presso l’ospedale di Marino in seguito a un incidente stradale. Nello stesso, i medici attestato una diagnosi precisa: “trauma lombare con frattura amielica di L3”, ovvero proprio nella zona lombare. Attestazione, questa confermata da un ricovero conseguente all’ospedale di Ostia. Fatti, questi, che, aggiunti a un altro certificato medico che, risalente allo 25 agosto 2003, vedrebbe Cucchi all’ospedale Sandro Pertini per dolori lombari in seguito a una caduta accidentale.
I referti, quindi, confermerebbero la tesi della Procura e degli agenti della Polizia penitenziaria imputati (uno dei quali difeso dall’avvocato Diego Perugini), secondo la quale Cucchi non morì per quella lesione ma per la negligenza di chi lo ebbe in cura. Tant’è che sotto processo, a vario titolo e a seconda della posizioni, ci sono dodici persone: sei medici, tre infermieri e tre agenti penitenziari. Il 19 settembre prossimo, nuova udienza del processo: i tecnici nominati dalla Corte dovranno rendere noti i risultati della loro perizia, ma non è escluso che chiedano una nuova proroga dei termini per il deposito.
 
Agenzia Ansa 5 settembre 2012
 

Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
I familiari delle vittime della Uno Bianca: loro hanno ucciso i nostri cari, che muoiano in carcere
Agenti penitenziari perquisiscono la sua cella e il detenuto rompe lo sgabello e ferisce due Poliziotti del carcere di Udine
Sospesi dal servizio i tre Carabinieri accusati della morte di Stefano Cucchi
Va a trovare il marito nel carcere di Torino con droga di ogni tipo nelle zone intime
Alberto Savi della Uno Bianca esce dal carcere in permesso premio per la prima volta
La RAI pagherà 8mila euro al boss mafioso Graviano per le riprese tv: le fece senza il suo consenso
Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere
Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 1


Il problema non è sapere se Cucchi è morto per un pestaggio o meno, ma voler a tutti i costi un colpevole e quel colpevole è la polizia penitenziaria. lo hanno capito anche i sassi che non c'entriamo nulla, però siccome c'è di mezzo lo scandalo per noi e la notorietà per altri ecco spiegato il caso. Quando tutto sarà finito e noi non c'entremo nulla nessuno si degnerà di prendere le nostre difese, a cominciare dalla nostra amministrazione mentre chi ci ha infangato per tutto questo tempo non avrà nessuna conseguenza, del resto come succede sempre con chi ci denigra: avvocati , familiari di detenuti , associazioni umanitarie, giornalisti , altre forze dell'ordine ecc. Noi siamo un coperchio buono per tutte le pentole, non abbiamo voce perchè chi ci comanda anzichè prenderne le difese, tace o prende subito le distanze. Con noi è un tiro al bersaglio senza conseguenze per chi lo attua, Nel caso in questione si sono sentite persone dire che non si poteva parlare di altre forze dell'ordine perchè altrimenti si incorreva nelle querele, con noi invece è molto più semplice : non si paga pegno.

Di  cairo74°  (inviato il 08/09/2012 @ 11:43:44)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.167.184.64


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Circolare del GOM: togliete le foto da Facebook, è in atto una schedatura dei Poliziotti

2 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

3 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

4 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

5 Diventa anche tu Capo del DAP!

6 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

7 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Italicum, Porcellum, Mattarellum e Consultellum





Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

7 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

8 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

9 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione