Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
CETRIOLI: Come limitarli.


Polizia Penitenziaria - CETRIOLI: Come limitarli.

Notizia del 17/06/2010

in Houston abbiamo un problema

(Letto 1816 volte)

Scritto da: pasquino

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


 A PROPOSITO DI CETRIOLI.......

I TAGLI ECONOMICI DELLA MANOVRA TREMONTI
GRAVANO PRINCIPALMENTE SUI LAVORATORI DIPENDENTI
DOVE E PERCHE' SI POTEVA OPERARE DIVERSAMENTE
 
 
Lettera aperta a:
Prof.    Ferruccio FAZIO         Ministro della Salute
Prof.    Giulio TREMONTI      Ministro dell'Economia e delle Finanze
On.le    Roberto MARONI      Ministro dell'Interno
On.le    Angelino ALFANO      Ministro della Giustizia
 
Egregi Ministri, mi permetto, in qualità di cittadino “investito”, per non dire “travolto” dalla recente manovra economica, di porre delle osservazioni, le quali mi appare assai strano, non siano state formulate da alcun rappresentante politico, dei due schieramenti, tanto meno dai grandi esponenti delle Organizzazioni Sindacali CGIL, CIS e UIL.
E' ovvio che ad un lettore attento, tali riflessioni pongano come minimo, il legittimo dubbio, su quelle che (nell'esclusivo senso esegetico del termine), definirei probabili connivenze.
Benché, la manovra, sotto il profilo tecnico, indiscutibilmente potrà produrre dei risparmi, sembra quanto mai anacronistico, che si operi, ormai, solo ed esclusivamente in una esclusiva direzione, ovvero il contenimento della spesa pubblica, penalizzando, definirei “violentemente” il pubblico impiego.
 
Ministro TREMONTI, ho letto (sua dichiarazione), che, quello che Lei definisce Paese, e che Io definisco Nazione, con 2.700.000 invalidi non può essere competitivo.
Effettivamente tra le cause dell'attuale problema del debito pubblico, c'è sicuramente il problema della spesa imputabile alla sanità pubblica.
 
La inviterei, a riflettere, appunto, circa l'opportunità, di controllare le spese inutili, piuttosto che biasimare un elevato numero di persone portatrici di handicap di vario genere.
Ad esempio, in qualità di Ministro dell'Economia, mi sarei aspettato dall'alto delle sue grandi “capacità” di Amministratore, che fosse stata presa in seria considerazione, di concerto con gli altri destinatari, la realizzazione di una Tessera Sanitaria seria, in luogo della attuale, la quale nulla è, se non la copia in versione grafica elaborata del vecchio Codice Fiscale.
 
In questi giorni, ha fatto, e continuerà per molto, a fare notizia, la ormai famigerata tessera del tifoso, la quale per contenuti tecnologici sarebbe sicuramente l'ideale ad assolvere il compito poc'anzi suggerito.
Al contrario, l'impiego cui è destinata, sembra poco più che, un escamotage di facciata, più che, una soluzione reale problema, ovvero la repressione della delinquenza direttamente connessa al tifo calcistico in generale.
Quella tessera, tecnologicamente avanzata, se utilizzata come tessera sanitaria, consentirebbe dei reali risparmi, i quali, non inciderebbero in qualità di tagli nei confronti delle fasce più deboli, ovvero i così detti nuclei mono-reddito e lavoratori dipendenti in genere.
Consentirebbe, per prima cosa, di conoscere la reale necessità a secondo delle patologie di medicinali specifici da acquistare da ogni Regione, evitando così, sprechi e lucri di vario genere; ovvero, se ad esempio nella Regione X sappiamo con certezza che, sono censiti un numero Y di soggetti diabetici, è assurdo effettuare rifornimento di farmaci per tale patologia in numero Y elevato alla massima potenza.
 
E' ovvio che, sarebbe sufficiente programmare, un approvvigionamento percentualmente superiore calcolato con eccesso per affrontare eventuali emergenze specifiche.
 
Tale sistema, consentirebbe, anche, un monitoraggio effettivo sui soggetti che hanno diritto ad usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita, senza incorrere nel rischio di falsi invalidi, non aventi diritto o prestazioni elargite in favore di soggetti deceduti.
Le stime attuali, denunciano la presenza di soggetti, i quali da svariati anni risultano stanziali, all'età adolescenziale ovvero, esenti dalla corresponsione del ticket, fenomeno maggiormente sviluppato nelle Regioni del Sud appare, quindi ovvio, che ci troviamo in presenza di una grave emorragia di danaro pubblico, in favore di Industrie Farmaceutiche, Amministratori incapaci o addirittura corrotti.
 
Questa famosa Tessera Sanitaria, se così concepita consentirebbe, inoltre, in caso di intervento urgente, ad opera di personale medico e paramedico, di avere immediato accesso a dati, i quali consentirebbero, un intervento sul soggetto destinatario di cure, con terapie mirate ad eventuali patologie e/o ad evitare l'impiego di farmaci potenzialmente dannosi magari su un soggetto portatore di particolari allergie.
 
Tale possibilità operativa, renderebbe quasi, ogni operazione di emergenza all'altezza della situazione da affrontare sul momento.
 
Ora, non è occultabile che le eventualità prospettate, siano reali, ad esempio: ( Fonte Repubblica novembre 2008 ... Palermo- Maxitruffa in Sicilia: i medici continuavano a percepire l'indennità mensile per oltre 51.000 pazienti morti da anni).
Analoga situazione, sommerge anche il mondo della Sanità Penitenziaria, la quale ha ormai raggiunto costi fuori ogni controllo i quali, oltre ad incidere sull'effettivo costo alla Sanità Pubblica, incide pesantemente sulla gestione della popolazione detenuta, la quale ricorre alle prestazioni mediche, anche specialistiche, ad oltranza.
Senza considerare, i costi imputabili agli eventuali spostamenti da e per gli Istituti, con il relativo impiego di uomini e mezzi.
I seguenti dati, ovvero, la voragine dei debiti di asl e ospedali è di dimensioni preoccupanti:
29 miliardi accumulati dal 2003 al 2009 valgono due leggi Finanziarie di media taglia.
 
Ma sono anche altri i numeri che devono far riflettere:
(Fonte il SOLE 24ORE marzo 2010)
Per più di 23 milioni di cittadini, il 39% del totale, la sanità pubblica è sotto tutela.
Commissariata, per il 22% degli italiani, e "solo" con piano di rientro per l'altro 17%.
Tutti al sud, fatta eccezione per la Liguria. Per tacere degli sprechi, del clientelismo, della corruzione, delle collusioni con mafia, camorra e 'ndrangheta.
E dei servizi scadenti, della tutela sanitaria più bassa che fa scappare al nord in cerca di cure, dei crediti alle imprese saldati dopo due anni.
E di ticket e addizionali incorporate.
 
Ma il termine che suona strano è la: «sanzione politica».
Ma per chi? Seriamente alla politica e ai politicanti poco seri o non piuttosto, per l'ennesima volta e sempre, solo ai contribuenti sicuri... Ovvero Statali e Lavoratori dipendenti?
Ovviamente: sulla sanità sono state prese decisioni forti – prima da Padoa Schioppa, ora da Tremonti – che non potevano essere eluse.
Ma il problema del Sud, con le sue incongruenze e collusioni, in prospettiva il Sistema Sanitario nel suo complesso, impone scelte ferme e niente sconti, i quali non possono prescindere da:
Un censimento serio tramite uno strumento come la Tessera Sanitaria studiata in maniera seria...
Non sprechiamo risorse, danaro, tempo per la Tessera del tifoso
Sicurezza... si fa anche così.... impiegando le risorse disponibili per arginare i problemi seri.
Il tifo a Stadio, va arginato con strumenti più efficaci, che una tessera, la quale non modifica l'indole di chi è abituato a delinquere.
 
PASQUINO

Scritto da: pasquino
(Leggi tutti gli articoli di pasquino)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere
Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage
Detenuto in alta sicurezza aggredisce Poliziotto penitenziario dopo colloquio con i familiari nel carcere di Siracusa
Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza
Il carcere di Sala Consilina rimarrà chiuso: il Consiglio di Stato ha accolto provvisoriamente il ricorso del Ministero contro il TAR
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 2


Licio Gelli: ''il Governo copia la P2, ma lo fa male''
di Mattia Nesti - 19 giugno 2010
Il Maestro Venerabile della Loggia P2 Licio Gelli, a ventitre anni dall’arresto, è tornato a parlare pubblicamente, dopo essere andato in onda...





...per alcune serate su “Odeon Tv” nel 2008, in un’intervista rilasciata al settimanale “L’Espresso” uscito ieri in edicola.

“Gli uomini al governo – spiega rispondendo al cronista – si sono abbeverati al mio Piano di Rinascita ma l’hanno preso a pezzetti. Io l’ho concepito perché ci fosse un solo responsabile, dalle forze armate fino a quell’inutile Csm. Invece oggi vedo un’applicazione deformata”.

Parole dure contro la classe politica al Governo, la Lega Nord e un rimprovero anche per il Presidente del Consiglio, adepto del Maestro Venerabile fin dal 1978, quando, mentre i misteriosi conti svizzeri della Fininvest emettevano finanziamenti miliardari, l’allora imprenditore Silvio Berlusconi ricevette la tessera 1816 della “Propaganda 2?.
“(Nel Governo, ndr) ci sono gli stessi uomini di vent’anni fa e non valgono nulla. – continua Gelli – Sanno solo insultarsi e non capiscono di economia… Il Parlamento è pieno di massaggiatrici, di attacchini di manifesti e di indagati. [...] Certamente non condivido ciò che accade per sua volontà (di Berlusconi, ndr). Anche certe questioni private si risolvono in famiglia. Deve essere meno goliardico. Inoltre, non ha molti collaboratori di valore”.
“La Lega Nord per me è un pericolo. Sta espropriando la sostanza economica dell’Italia. Le bizzarrie di Umberto Bossi hanno già diviso il Paese. Bisogna dire basta”.

Nonostante le lamentele del Maestro, l’attuazione del “Piano di Rinascita Democratica”, elaborato nel lontano 1975 alle origini della P2, continua imperterrito senza trovare ostacoli sul suo cammino.
Così, dopo la destrutturazione sistematica della Rai, l’inibizione del dibattito parlamentare attraverso le varie svolte maggioritarie, il bavaglio imposto alla stampa e ai giornalisti “scomodi” e la distruzione del Partito Comunista Italiano, potremo assistere in questi giorni, con il referendum di Pomigliano del prossimo 22 giugno, all’attuazione dell’elemento economico-sociale del piano piduista, con annessi l’asservimento dei sindacati confederali moderati (Cisl e Uil) all’interesse delle forze produttive del Paese (Confindustria) e l’attacco ai basilari diritti dei lavoratori. In attesa che, come dettato dal documento del 1975, si proceda poi allo smantellamento dello Statuto dei Lavoratori, già annunciato dal ministro del Lavoro Sacconi.

“La democrazia – ha detto Gelli, chiudendo l’intervista – è una brutta malattia, una ruggine che corrode”. O che, forse, in questo momento è soprattutto corrsa.

Tratto da: newnotizie.it


Licio Gelli. Un esempio chiaro di un assassino della vita. Di un criminale sanguinario amico di Pinochet, di Videla, di Massera, di Stroessner, dello stesso Hitler.
Un cattivo maestro di Berlusconi, di Cicchitto e di tutti quei pagliacci che hanno fatto parte della P2, molti dei quali ancora sono al Governo dell'Italia.
L'Italia, povera Italia!!!


PER UNA RIFLESSIONE, CHE SIA DI AMPIO RAGGIO, A PRESCINDERE DAL'AMBITO PENITENZIARIO, MA CHE CI FACCIA RELATIVAMENTE RIFLETTERE SULL'INDIRIZZO SOCIALE CHE IL PAESE STA INTRAPRENDENDO.
CON MOLTA ONESTà CHIUDIAMOCI ALL'INTERNO DEI NOSTRI PENSIERI...E DICIAMOCI SE UN PAESE CHE SI VUOL VEDERE ANNOVERATO TRA I PIù CIVILI ED AVANZATI AL MONDO, RIESCA DAVVERO A GARANTIRE UN RESPIRO DI LIBERTà IN OGNI ISTANTE DELLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA.
SALUTI


Di  jordy  (inviato il 20/06/2010 @ 09:47:50)


n. 1


caro pasquino....a dispetto della premessa che hai fatto....non mi pare proprio che la tua analisi e la tua argomentazione sia particolarmente pregna di sostanza....molto striminzita, tanta pochezza. Permettimelo.
Dazebao

Di  dazebao  (inviato il 17/06/2010 @ 21:07:33)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.205.176.107


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

2 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

6 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

7 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

8 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP

9 Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!

10 Dal servizio di sentinella al sistema di videosorveglianza. Ma la tecnologia, da sola, non basta





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere


  Cerca per Regione